L’Auser regala Ken Loach
L’Auser di Como, in collaborazione con il circolo Arci Xanadù, ha regalato al quartiere giovedì 1 agosto alle 21, nel giardino del centro civico di Camerlata (via Varesina 1), la proiezione di The Old Oak di Ken Loach. L’iniziativa è stata presentata dal presidente dell’Auser Massimo Patrignani.
Un film molto toccante, che racconta storie di integrazione difficile e di ordinario razzismo, sottolineando quanto siano importanti gli spazi pubblici, i luoghi di aggregazione, all’interno dei quali sviluppare socialità, solidarietà, dialogo tra culture e generazioni. Vale per un sobborgo inglese de-industrializzato, ma può valere allo stesso modo per la più popolosa periferia dell’italianissima Como.
Il centro Civico di Camerlata, infatti, è un bene pubblico con una storia importante. Dagli anni 70 del secolo scorso fino al 2012 è stato la sede del Consiglio di Circoscrizione, una palestra di democrazia, non priva di limiti e difetti ma pur sempre importante per la vita amministrativa della città; un polo di servizi di prossimità, con una bella biblioteca e l’anagrafe decentrata, una sala riunioni di circa 100 posti.
Tutto questo finisce in ossequio all’inutile “spending review” prevista dalle legge finanziaria del 2008, che abolisce il decentramento nei comuni con meno di 100,000 abitanti. Inizia l’abbandono progressivo: chiude anche l’asilo Nido, il giardino esterno è trascurato, la struttura si ammalora e viene dichiarata inagibile nel 2017, riparte con fatica ospitando associazioni e gruppi della terza età, ma incrocia la pandemia. Oggi le generazioni più giovani faticano persino a conoscerne l’esistenza e l’indirizzo.
L’attuale Giunta comunale decide di abbandonare la gestione diretta e propone un percorso di coprogettazione. Auser, in cerca di spazi a causa della vendita della storica sede di Como, accetta la sfida e costruisce una coalizione con altre 6 associazioni, coinvolge le parrocchie e il tessuto associativo dei quartiere. Ne nasce una convenzione biennale per “proposte di socialità e aggregazione”. Partenza lenta, i locali hanno bisogno di qualche cura preliminare. Ora quasi ci siamo, “stiamo per cominciare”, come recita il volantino che abbiamo diffuso nelle scorse settimane.
Le idee sono molte, con un piano A legato alla richiesta di finanziamento sul bando 8 per 1000 valdese 2024, ma anche un piano B, certamente meno ambizioso ma basato sulla forza vitale del volontariato.
In settembre entreremo a pieno regime, per ora abbiamo regalato qualche ora di svago con il buon cinema. Chi volesse collaborare, può inviare una mail a camerlataalcentro@gmail.com

