Segreto di stadio
Ulteriore svolta antidemocratica della destra civica estrema a Como. Il sindaco decreta in commissione il segreto di stadio per impedire ai consiglieri di avere contezza della reale natura del progetto negando quindi il loro ruolo istituzionale. assurdo e deprecabile per le opposizioni. La nota del Pd che dopo l’adesione al progetto della Como Calcio ancora prima che se ne conoscano le reali caratteristiche chiede ora il coinvolgimento della città fortemente richiesto dalle principali associazioni di promozione sociale.
«Stadio Sinigaglia, Legnani (pd): “Il sindaco chiude al dibattito pubblico con la citta’ e non risponde alle domande dei consiglieri”. È inaccettabile quanto successo ieri nella commissione consiliare sul tema della riqualificazione dello Stadio Sinigaglia. Ancora una volta abbiamo assistito a una chiusura totale del sindaco, anche di fronte a un tema così importante. Pur interessando una zona rilevante della nostra città dal punto di vista paesaggistico, monumentale, storico e non solo, ha espressamente dichiarato di non volere aprire un dibattito pubblico con la città. Cosa che, per altro, aveva dichiarato di fare lo stesso Como 1907 nella conferenza stampa di presentazione.
Inoltre, invocando una riservatezza che non ha ragione di sussistere, considerato che il progetto è stato reso pubblico sui vari organi di informazione, e affermando che quest’ultimo è ancora in fase di valutazione, si è rifiutato di rispondere alle domande di chiarimento dei consiglieri su aspetti estremamente rilevanti per la città ei cittadini, come mobilità, accessibilità, parcheggi, tariffe dell’autosilo, altezze dello stadio, durata della concessione, ma anche la possibilità di usufruire gratuitamente per eventi promossi dal Comune, come avviene per Villa Erba. Un fatto grave, che impedisce il confronto su un progetto che avrà un impatto significativo sulla città e sulle prossime generazioni». [Stefano Legnani, consigliere comunale Pd]

