Prc/ Ancora una vittima sul lavoro: non è più tollerabile
«Ancora una tragedia sul lavoro, ancora una vita spezzata. È successo oggi, nel tardo pomeriggio, all’interno di un cantiere per la costruzione di un edificio scolastico a Fino Mornasco. Un uomo di 54 anni ha perso la vita in un infortunio sul lavoro. Le dinamiche dell’incidente non sono ancora state chiarite, e le indagini sono attualmente in corso.
Tuttavia, ciò che è evidente da troppo tempo è che la vera emergenza nel nostro Paese è quella della sicurezza sul lavoro. Ogni giorno ci troviamo di fronte a un bilancio inaccettabile di morti e feriti, conseguenza diretta di un sistema che ha progressivamente indebolito gli enti preposti ai controlli – a partire dagli ispettorati del lavoro e dall’Inail – lasciandoli sottorganico e senza risorse.
A questo si aggiunge l’aumento delle aziende che, approfittando della precarizzazione del lavoro e della ricattabilità di lavoratrici e lavoratori, ignorano deliberatamente i protocolli di sicurezza, operando in un clima di semi-impunità. È ora di dire basta. Questa situazione non è più tollerabile!
Chiediamo con forza che venga introdotto nel nostro ordinamento giuridico il reato di omicidio e gravi lesioni nei luoghi di lavoro , e che venga realizzato un investimento pubblico straordinario per potenziare gli enti di controllo, assumere ispettori e ispettori del lavoro, e porre fine all’assurdità delle ispezioni preannunciate alle aziende.
Esprimiamo profonda solidarietà e vicinanza alla famiglia, alle colleghe e ai colleghi, agli amici e alle amiche di questa ennesima vittima innocente, strappata alla vita da un sistema che continua a mettere il profitto davanti alla sicurezza e alla dignità umana». [Fabrizio Baggi, Direzione nazionale Prc/Se e Pierluigi Tavecchio, segretario provinciale Prc/Se Como]

