Mese: Giugno 2025

Per il Tribunale sui referendum Rai scorretta

Cartellino rosso quello che arriva dal Tribunale del lavoro di Busto Arsizio nei confronti della Rai. Secondo la giudice Franca Molinari, la circolare con cui la Direzione generale della tv pubblica ha imposto ferie obbligatorie o aspettativa non retribuita a dipendenti e collaboratori coinvolti in partiti, sindacati o comitati referendari è da considerarsi “discriminatoria”.

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Monumento alla Resistenza Europea/ Chiusa la mostra resta l’impegno

Si è chiusa il 2 giugno, Festa della Repubblica, la mostra Il movimento sospeso. Gianni Colombo e il Monumento alla Resistenza Europea. Si era aperta alla vigilia del 25 Aprile, Festa della Liberazione. Le due date, inutile dirlo, non sono state scelte a caso, anche se avremmo voluto che questa mostra continuasse ben di più, per sottolineare l’importanza di questo memoriale e di tutto quello che significa.
In questo mese abbondante di apertura sono state circa 2.000 le persone che l’hanno visitata, tra queste molte classi di ogni ordine e grado di scuola e svariati gruppi organizzati (sindacati, associazioni culturali ecc.), oltre naturalmente a cittadini e cittadine in visita individuale, italiani e stranieri, residenti e turisti.
A ciascuno e ciascuna di loro è stata offerta un’introduzione alle vicende e ai valori artistici del monumento e, soprattutto, ai riferimenti ideali che lo sottendono.
È stato un pubblico di 2.000 visitatori non casuale, sicuramente motivato e interessato, che ha restituito alle persone che hanno animato l’apertura della mostra molte informazioni, osservazioni ed emozioni. Tutti e tutte hanno avuto l’occasione di conoscere e approfondire.

La mostra si è chiusa con una piccola festa, con la partecipazione di Musica Spiccia, come sempre coinvolgente e con la giusta atmosfera, seria e gioiosa al tempo stesso, senza retorica.
Chiusa la mostra, il lavoro non è però finito. Il Comitato per le celebrazioni dell’80mo della Liberazione intende infatti animare anche la seconda parte dell’anno, portando all’attenzione della città e del territorio i temi centrali che la Liberazione (e il Monumento che la ricorda in sede locale) ha messo al centro della vita democratica: la Pace e la Giustizia sociale.

Referendum/ Il Csv vota

«I prossimi 8 e 9 giugno gli italiani sono chiamati a esprimere il loro parere – mediante referendum – su questioni importanti che riguardano il lavoro e la cittadinanza. Diverse associazioni del Terzo Settore sono direttamente impegnate sui contenuti proposti dai referendum.

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Accoglienza a Albate/ Lettera aperta al prefetto


«Al prefetto di Como
. Mi permetto di scriverle pubblicamente per invitarla a promuovere, insieme ai responsabili della Croce Rossa, un momento di informazione e confronto con la cittadinanza del quartiere di Albate in merito al trasferimento delle persone dal campo Cri di Lipomo. Questa notizia, che ritengo sia veritiera e imminente, non è stata a oggi ufficializzata e condivisa. Ciò porta inevitabilmente a innescare discussioni, malumori e opposizione di una parte delle persone che vivono a Como Albate. 

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Caro Bruno

Leggo ora, sono in viaggio, della scomparsa di Bruno. Questo mi addolora tantissimo, anche perché, preso da altre mille cose, non sono mai riuscito ad andare a trovarlo. Sapevo delle sue condizioni e saperlo in quella situazione mi intristiva. Lui sempre presente, intelligente, preparato. È stato con me, con Moretti, con Tino Taiana nei banchi comunali, eletti in Nuova Como, un’idea bella che però non raggiunse la maggioranza. Nonostante ciò, si lavorò per il bene della città. Moretti con la sua coscienza sindacale, lui e Taiana con la loro cultura, io con la mia attenzione ai più fragili. Un bel periodo della mia vita politica. Poi Moretti lasciò Nuova Como, Taiana scelse altro, io e lui restammo dove le persone ci avevano eletti. A completamento di quello che ha scritto Gianpaolo Rosso su eco, sottolineo oltre al suo impegno a difesa della Costituzione, e aggiungo che se ora Como è ricordata come città di Alessandro Volta il merito è tutto suo!!! Ciao Bruno, grazie dei tanti momenti condivisi, pregherò per te.  [Luigi Nessi]

Ciao Bruno/ Funerali in chiesa a Lipomo il 4 giugno alle 15

Bruno Saladino è morto. Dopo il terribile incidente del 2016, Bruno non era mai tornato a stare bene, poi la serie dei peggioramenti, ora la fine della sua vita. Bruno è stata una figura essenziale per la mia formazione politica e per la mia professionalità di insegnante. Preside al Terragni di Olgiate Comasco per anni, ne tracciò la linea politico-didattica, il modello tuttora persistente di scuola seria e accogliente insieme. L’affetto e la stima verso di lui non mi hanno impedito, talora, di dissentire dalle sue scelte, sempre improntate al rigore fino al punto di chiedere, a se stesso, prima che a altri, di non mancare mai al lavoro, perché considerava la scuola vitale e riteneva ogni ora di lezione persa un disastro per la formazione dei giovani. Bruno era una personalità di spicco della cultura e della politica: acerrimamente contro la casta dei politici corrotti e strenuamente dalla parte della Costituzione. Importante ricordare oggi, a pochi giorni dalla scadenza referendaria, il suo ruolo fondamentale nella lotta contro lo stravolgimento della Costituzione (Renzi – Boschi) e contro la legge elettorale truffa (Italicum). Allora con lui prevalemmo, la Costituzione non fu devastata. Grazie Bruno. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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A cinema con legambiente

Il Circolo Legambiente di Como  invita a partecipare alla proiezione e al dibattito che ne seguirà di due film su tematiche ambientali: mercoledì 4 giugno ore 21 allo Spazio Cinema Gloria, via varesina 72, Como: proiezione di Breath  un film documentario che affronta varie tematiche: Cambiamenti climatici,  pesca industriale indiscriminata nel Mediterraneo e sulle coste africane, inquinamento marino, consumo di suolo, alimentazione… Sarà presente la regista Ilaria Congiu.

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Per la Palestina/ Manifestazione spontanea a Canzo

Palestina. Manifestazione spontanea a Canzo in Piazza della Chiesa. Tante persone a manifestare in maniera pacifica e autogestita. Un momento di “Democrazia e Partecipazione” e di invito alla pacificazione, alla fine dello sterminio del popolo di Palestina. Canzo, l’1 giugno sera alle ore 21.30 Una presenza e una testimonianza chi con un lume in mano, chi con la bandiera della Palestina, chi con quella della Pace. Giusto, secondo me, esserci per chiedere di fermare la strage degli innocenti, l’uccisione di bambine e bambine, di donne che muoiono per fame o sotto le bombe. Più di diciottomila bambini uccisi e chi sopravvivrà alla tragedia di vedere morire di fianco a se genitori, fratelli e sorelle, parenti e amici avrà danni psicologici insormontabili, l’orrore da portarsi nella testa e nel cuore per tutto il resto della sua vita. Fermare il genocidio, la strage degli innocenti è necessario. Ieri sera una piccola cosa qui da noi per loro ma un gesto credo molto importante. Canzo, Domenica 1 Giugno 2025 © Nicola Vicini foto 2025 [Da fb]

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