Non è l’arrotino, ma il Referendum 🎺
Il 2 giugno è una data favorevole all’impegno referendario. Il 2 giugno 1946 si aprivano i seggi da cui sarebbe nata la Repubblica italiana.
E, con le debite proporzioni, il 2 giugno 2025 una colorata e chiassosa carovana ha attraversato in lungo e in largo la Provincia di Como per diffondere uno strombazzante invito alla partecipazione.
L’8 e il 9 giugno c’è il Referendum lavoro e Cittadinanza, per i Diritti e il lavoro degno, contro la precarietà, lo sfruttamento e i 3 morti al giorno tra le fila di chi tiene in piedi questa nazione con il proprio impegno quotidiano e le proprie tasse.
La logica non sempre lineare del Legislatore ha fatto sì che dai potenti altoparlanti degli attivisti per i Sì, sordi per la causa ma felici, si sentissero solo gli innumerevoli appuntamenti dell’ultima settimana di campagna referendaria (tutti riportati su ecoinformazioni.com).
Ma ai molti autisti, alle persone passanti, ai curiosi e a chi si è sporto dai balconi per fare un filmato, è sembrato di sentire un messaggio ancora più diretto: “VOTA E FAI VOTARE! NON LASCIARE CHE SIANO GLI ALTRI A DECIDERE PER TE! 🎺” (la tromba, quella sì, non ha subito variazioni).
Chi avesse prove iconografiche o sonore del passaggio del simpatico carrozzone che tanto ha fatto sorridere le file di avventori delle gelaterie comasche è gentilmente invitato a recapitarle alla redazione di ecoinformazioni: ecoinformazionicomo@gmail.com
[Mattia Lavezzi e Abramo Francescato, ecoinformaizoni]

