Video/ Con Vik, con Msf ma senza bandiere
L’Aula magna delle scuole medie piena il 9 ottobre testimonia l’interesse per il tema e la volontà di capire per fare. Ma la sala singolarmente non allestita con la davvero inusuale mancanza sia di bandiere palestinesi che della pace è risultata strana con una scelta forse determinata dalla volontà di non schierarsi degli organizzatori istituzionali. Ma naturalmente negli interventi di Egidia Berettta e di Angelo Rusconi la realtà storica dei fatti e l’orrore del genocidio perpetrato con sadismo dall’esercito di Israele è emersa con la sua assoluta incontrovertibilità. Diverso il taglio dell’intervento estremamente sereno e pacato di Marco Zanotti che ha puntato sulla necessità di cogliere ciò che c’è di buono a Gaza e in Cisgiordania cioè la popolazione.
Purtroppo alla fine delle relazioni, dell’incontro moderato da Enrico Viganò, non è stato aperto un vero e proprio dibattito e c’è stato tempo per un solo intervento. Forse i ben tre interventi istituzionali (sindaco, assessora, responsabile biblioteca) che hanno aperto l’icontro, pur doverosi, hanno tolto spazio allo sviluppo dell’iniziativa che si è conclusa con la consegna a3 relator3 di un piccolo omaggio. Alla fine tanti hanno trovato nei banchetti di Csf e della Fondazione Arrigoni occasioni per contribuire almeno con una donazione alla lotta di civiltà in corso.




