Avs/ Interroga/ Scuola Corridoni
«Il 29 ottobre abbiamo depositato attraverso l’onorevole Dori di Alleanza Verdi e Sinistra un’interrogazione formale al Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, al Ministro dell’Interno e al Ministro dell’Istruzione e del merito per chiedere chiarezza e trasparenza sulla vicenda della scuola Corridoni per attivare le verifiche ispettive necessarie rispetto ad alcune criticità rilevanti:
- l’assenza totale di un percorso di concertazione con la cittadinanza, le famiglie e il corpo docente, nonostante gli obblighi di legge;
- i pareri tecnici negativi non considerati o aggirati, incluso quello dell’Ufficio Scolastico Provinciale;
- il rifiuto, da parte dell’Amministrazione, di valutare proposte alternative migliorative già presentate dagli Istituti e dalle comunità educative;
- le valutazioni sulle capienze dei plessi scolastici, basate su parametri obsoleti e non coerenti con l’attuale organizzazione scolastica a tempo pieno;
- le sedi alternative indicate presentano criticità di fruizione;
- nei plessi oggetto di chiusura risultano essere stati recentemente realizzati interventi finanziati con fondi del PNRR, che vincolano la destinazione d’uso scolastica degli immobili almeno fino al 2030, rendendo la demolizione potenzialmente configurabile come danno erariale;
- la mancanza di una motivazione fondata e il dubbio che l’abbattimento serva per realizzare parcheggi e strutture di servizio del nuovo stadio e degli spazi commerciali collegati.
La città merita trasparenza totale e ascolto. Gli spazi pubblici non possono essere trattati come merce di scambio per operazioni speculative.
E’ urgente fermare le decisioni calate dall’alto, riaprire il dialogo con chi la scuola la vive ogni giorno e garantire che le trasformazioni urbane rispondano al bene comune, non agli interessi di pochi» [Avs]
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