Arci no king no war
L’Arci di Como aderisce a ogni manifestazione contro l’intervento militare che possa dare un segnale forte del rifiuto della logica militare e bellica nella politica internazionale. Favorisce quelle inziative che possano portare a una convergenza ampia e non si caratterizzino come proprietarie di singole organizzazioni. L’Arci è attiva per favorire la partecipazione alla grande manifestazione, convergenza delle convergenze, del 28 marzo.
NO KINGS – ATTACCO ALL’IRAN, MOBILITIAMOCI OVUNQUE.
DOMANI 1 MARZO ASSEMBLEA NAZIONALE A ROMA
Stanotte l’attacco congiunto di Israele e USA contro l’Iran segna un’ulteriore escalation che rischia di incendiare l’intera regione.
Non si tratta di un intervento “liberatore”, ma dell’ennesima operazione di forza dentro logiche di potenza e controllo.
Un attacco imperialista non porta democrazia: porta bombe, distruzione e nuove sofferenze per la popolazione civile.
A pagarne il prezzo non saranno i vertici del regime, ma le persone comuni, le lavoratrici e i lavoratori, le famiglie.
Le donne iraniane che da anni lottano contro il regime degli Ayatollah non hanno bisogno di missili stranieri.
I movimenti di liberazione crescono dall’autorganizzazione, dalla solidarietà internazionale, non dalla guerra.
Ogni bomba rafforza la retorica nazionalista e repressiva del potere, offrendo al regime nuovi pretesti per soffocare il dissenso.
La storia insegna che le guerre “per esportare libertà” producono instabilità e nuove catene.
La pace, la pressione diplomatica e il sostegno ai movimenti dal basso sono le uniche strade credibili.
La guerra non è una soluzione: è un moltiplicatore di violenza che allontana la libertà e la giustizia.
Mobilitiamoci in ogni piazza, dovunque. Domani 1 marzo assemblea Rete No Kings, nella sede di Arci Nazionale a Roma, via dei Monti di Pietralata 16.

