Un presidio in bianco e nero
L’appuntamento è alle 17 in piazza san Fedele per il presidio organizzato da Donne in Nero e Como Senza Frontiere. Si montano bandiere sulle aste, si mettono striscioni e ci si metteno cartelli al collo. Il numero dei partecipanti è, fortunatamente, maggiore del solito e sufficiente per presidiare l’intera piazza.
Dal mio punto di vista di osservatore, ho notato le facce degli e delle attivist3 particolarmente serie e tirate, preoccupate per l’ennesimo sfregio compiuto da Israele nei confronti del diritto internazionale con l’abbordaggio delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.
Essere ostinatamente in piazza ogni domenica con cartelli e bandiere ma, soprattutto, con il cuore e vedere che le cose non migliorano, anzi, da una parte c’è chi uccide e viola ogni regola di convivenza internazionale e ogni diritto del popolo palestinese e di quello libanese, è difficile.
Non ci sono colori in quelle facce e in quegli sguardi, sono sguardi convinti ed arrabbiati ma sono sguardi in bianco e nero. Restiamo umani. [Massimo Borri, ecoinformazioni]. [Foto Massimo Borri, ecoinformazioni]



















