Avs/ Piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio

«Le forti precipitazioni che hanno interessato oggi il territorio comasco hanno nuovamente evidenziato la fragilità di numerose aree urbane e la necessità di affrontare con urgenza il tema della sicurezza idrogeologica e della resilienza della città ai cambiamenti climatici.

Le immagini provenienti da diversi quartieri mostrano allagamenti, fuoriuscite d’acqua da canalizzazioni e reti di drenaggio e situazioni che destano preoccupazione per cittadini, attività economiche e patrimonio edilizio. Pur trattandosi di un evento piovoso sviluppatosi nell’arco dell’intera giornata, emerge ancora una volta come il territorio continui a manifestare criticità che richiedono interventi strutturali e non soltanto risposte emergenziali.

Come Alleanza Verdi e Sinistra ricordiamo che il territorio comasco è stato duramente colpito anche dalle alluvioni della scorsa estate, che hanno lasciato segni profondi in molte zone della città e della provincia. Quanto accaduto oggi conferma la necessità di accelerare gli interventi di prevenzione e adattamento climatico.

Per questo torniamo a chiedere alle amministrazioni competenti la predisposizione di un Piano Straordinario per la Messa in Sicurezza del Territorio, capace di affrontare in modo coordinato le criticità delle aree montane, collinari e urbane. È necessario investire nella manutenzione del reticolo idrico, nel potenziamento delle reti di raccolta delle acque meteoriche, nella riduzione del consumo di suolo e nell’individuazione e messa in sicurezza dei punti maggiormente esposti al rischio.

Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo ogni emergenza. La frequenza crescente degli eventi meteorologici intensi impone una programmazione lungimirante e investimenti adeguati per proteggere persone, abitazioni, attività economiche e infrastrutture». [Elisabetta Patelli, Avs Como]

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