Ambiente

Le granitiche certezze della politica canturina

«Abbiamo ascoltato attentamente il consiglio comunale che si è svolto il 14 dicembre a Cantù sul tema della Canturina bis e abbiamo notato ancora una volta che dalla maggio-minoranza (con l’esclusione del consigliere pentastellato, Rosario Enea) non si è ancora ben compreso il nocciolo della questione.

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19 dicembre/ Sentiero dei sogni/ Fratello sole, sorella acqua

L’associazione Sentiero dei sogni, nell’ambito del progetto Il futuro è oggi, organizza domenica 19 dicembre 2021 Fratello sole, sorella acqua, una passeggiata creativa sulla Riviera di Como. Ritrovo alle ore 14.15 sul sagrato della chiesa di Sant’Agata, a Como in via Briantea. Fine evento ore 17 all’eremo di San Donato, Como, località Garzola Superiore.

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Ambientalisti uniti/ No all’inceneritore per bruciare fanghi di depurazione

«No all’inceneritore per bruciare fanghi di depurazione a Como. Dopo quanto riferito in Consiglio comunale il 6 dicembre relativamente alla mozione sulla III linea
dell’inceneritore della Guzza, presentata dai consiglieri Aleotti, Rovi e Torresani, l’assessorePaolo Annoni pare essersifatto ammaliare da ACSM AGAM. Praticamente si è
bevuto il bicchiere di vino dopo avere chiesto all’oste se era buono. Vediamo dicommentare cosa ha detto.

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12 dicembre/ Perchè No Canturina bis

Domenica 12 dicembre, dalle ore 10 alle 12, in piazza Spallino a Montesolaro di Carimate, il Coordinamento per la mobilità sostenibile – No Canturina bis (cui Arci ha aderito insieme a molte altre associazioni del territorio) terrà un banchetto informativo circa la recente costituzione del comitato, aperto a tutte e tutti i e le cittadine/i, l’obiettivo da raggiungere: fermare il progetto di una ennesima, nuova strada a scapito di parchi naturali e investimenti sulla mobilità sostenibile.

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Cambiamento climatico: un problema (anche) locale

Nella serata di venerdì 3 dicembre si è tenuta Migrazioni climatiche, la prima di due conferenze organizzate dall’associazione Battito d’ali nell’ambito del progetto Il futuro è oggi, intitolate Clima 1-Uomo 0 autogol! Cambiamenti climatici e la partita che bisogna vincere. Claudio Foglini, naturalista, e Fabio Barni, biologo, sono stati i due ospiti dell’iniziativa, svoltasi in presenza al Csv di Como in via Col di Lana 5 ed online su Facebook.

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Il futuro è oggi/ La ripresa dopo la pandemia con Franca Olivetti Manoukian

Auser Como, per il progetto Il futuro è oggi ha organizzato il 30 novembre un incontro con Franca Olivetti Manoukian per parlare di futuro ambientale e sociale post-pandemia. È stata un’occasione per confrontarsi su problemi reali comuni e sulle possibilità di costruire un futuro migliore insieme.

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30 novembre/ Auser Como per Il futuro è oggi/ La “ripresa” dopo la pandemia

Auser Como, per il progetto Il futuro è oggi, presenta un incontro con Franca Olivetti Manoukian per parlare proprio di futuro ambientale e sociale post-pandemia. L’incontro si terrà martedì 30 novembre alle 15,30 presso la circoscrizione 7 in via Collegio dei Dottori 9.

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Bando rifiuti/ Migliorie migliorabili

Con un documento puntuale e circonstanziato Legambiente di Como con approccio costruttivo e scientifico esamina le richieste della Gara d’appalto rifiuti del Comune di Como evidenziando le novità introdotte, gli auspici dell’associazione e le concrete proposte di miglioramento del preliminare di gara del servizio della raccolta e gestione dei rifiuti.

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ecoinformazioni on air/ Cattivi propositi

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 22 novembre di Metroregione di Radio popolare. Non è il solito bla bla. Peggio. Non si tratta di buoni propositi ma addirttira di progetti certamente inquinanti. L’idea dell’Acsm Agam comasca, in piena crisi ambientale globale è realizzare una nuova linea dell’inceneritore della Guzza a Como.

Il motivo è che i fanghi residui della depurazione delle acque civili e industriali non vengono assorbiti abbastanza dall’agricoltura e quindi l’ideona di bruciarli anche se poi bisognerà preoccuparsi anche delle ceneri ottenute.

Unanime l’opposizione delle associazioni impegnate per l’ambiente e la salute delle persone. Tutte da Legambiente al circolo Ilaria alpi, dal Wwf all’Arci, da Fridays for future all’Auser ricordano che il nuovo impianto determinerebbe anche se venisse rispettata la legge un incremento delle sostanza tossiche emesse nell’aria. Sarebbe più giusto limitare e non ampliare gli impianti esistenti; la popolazione della zona, già danneggiata dalla liberazione di sostanze tossiche n 50 anni di vicinanza all’inceneritore, ha diritto a essere tutelata prima degli interessi dell’azienda. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni ]

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