Anteprima/ Reportage di Linda Ferboli/ Sabir incontra Ustica
Visita al cimitero dei deportati libici a Ustica. Presto on line il racconto della visita il 26 ottobre di Linda Ferboli. Foto e video Linda Ferboli per ecoinformazioni]
Visita al cimitero dei deportati libici a Ustica. Presto on line il racconto della visita il 26 ottobre di Linda Ferboli. Foto e video Linda Ferboli per ecoinformazioni]
Venerdì 31 ottobre 2025 dalle ore 16.45 alle 19.00 si terrà, presso il salone dell’Associazione A. Lissi, via Ennodio 10 Rebbio, a Como, l’Assemblea del Comitato per le celebrazioni dell’80mo della Liberazione.
(altro…)Una riflessione di Margherita Cioppi, attivista e capo missione del progetto Tom -Tutti gli occhi sul Mediterraneo, parte dell’equipaggio della Karma della Global Sumud Flottilla.
(altro…)4 ottobre: commemorazione partigiani Alfonso ed Erminio Lissi; per la pace e contro le guerre! a memoria della Resistenza ci insegna a stare dalla parte di chi subisce la violenza e la tragedia della guerra, non importa dove. Le partigiane e i partigiani si unirono infatti volontariamente per dignità e non per odio, seminando pace e democrazia decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo.
(altro…)Una pastasciutta antifascista in senso universale: contro i soprusi di multinazionali e big-tech, lobby delle armi e nazionalismi, per rimettere i diritti al centro dell’attenzione anche durante una cena. Con un sold-out, si è svolta a Rebbio l’edizione 2025 del tradizionale momento conviviale organizzato dall’Anpi di Como dedicato ai Fratelli Cervi.
(altro…)La tradizionale pastasciutta antifascista in ricordo di quella della famiglia Cervi si terrà a Cantù, venerdì 25 luglio, al parco del Bersagliere, accompagnata da una cantata collettiva con Zoccoloduro.
Organizzano Anpi Cantù/Mariano Comense con il gruppo di lavoro per le celebrazioni del 25 aprile canturino e il comitato per le celebrazioni dell’80esimo anniversario della Liberazione.
Molto partecipata e apprezzata la proiezione di Roma città aperta di Roberto Rossellini, promossa dal comitato Arci Como con Arci Xanadù e Anpi sezione di Como, in collaborazione con il comitato per l’ottantesimo della Liberazione.
(altro…)Prc, Osservatorio democratico sulle nuove destre, Como senza frontiere,Movimento 5 Stelle, Cgil, Sinistra Italiana, Anpi, Giovani Comunisti/e, Europa Verde, Arci scivono alle istituzioni (prefetto, questore e sindaco di Como), perchè fermino l’inziativa comasca di “Mille città per Sergio” affermando che «che la pietà per le vittime non può tradursi in atti simbolici che, volutamente o meno, finiscono per legittimare figure o narrazioni utilizzate per rivalutare ideologie fasciste».
(altro…)Si è chiusa il 2 giugno, Festa della Repubblica, la mostra Il movimento sospeso. Gianni Colombo e il Monumento alla Resistenza Europea. Si era aperta alla vigilia del 25 Aprile, Festa della Liberazione. Le due date, inutile dirlo, non sono state scelte a caso, anche se avremmo voluto che questa mostra continuasse ben di più, per sottolineare l’importanza di questo memoriale e di tutto quello che significa.
In questo mese abbondante di apertura sono state circa 2.000 le persone che l’hanno visitata, tra queste molte classi di ogni ordine e grado di scuola e svariati gruppi organizzati (sindacati, associazioni culturali ecc.), oltre naturalmente a cittadini e cittadine in visita individuale, italiani e stranieri, residenti e turisti.
A ciascuno e ciascuna di loro è stata offerta un’introduzione alle vicende e ai valori artistici del monumento e, soprattutto, ai riferimenti ideali che lo sottendono.
È stato un pubblico di 2.000 visitatori non casuale, sicuramente motivato e interessato, che ha restituito alle persone che hanno animato l’apertura della mostra molte informazioni, osservazioni ed emozioni. Tutti e tutte hanno avuto l’occasione di conoscere e approfondire.
La mostra si è chiusa con una piccola festa, con la partecipazione di Musica Spiccia, come sempre coinvolgente e con la giusta atmosfera, seria e gioiosa al tempo stesso, senza retorica.
Chiusa la mostra, il lavoro non è però finito. Il Comitato per le celebrazioni dell’80mo della Liberazione intende infatti animare anche la seconda parte dell’anno, portando all’attenzione della città e del territorio i temi centrali che la Liberazione (e il Monumento che la ricorda in sede locale) ha messo al centro della vita democratica: la Pace e la Giustizia sociale.












