Antirazzismo
“E questo è il fiore”di ecoinformazioni
«Alla stazione c’erano tutti», ma, per una volta tradendo De André, non «per salutare chi portò l’amore nel paese», ma per dare il benvenuto a chi scappando all’orrore ha fatto un po’ rinascere anche Como stimolandone le energie migliori. La distribuzione di musica solidale alla Stazione San Giovanni di Como, la sera del 27 luglio, messa in pratica dell’idea “splendidamente demenziale” di Filippo Andreani, realizzata grazie alla generosità di tanti musicisti lariani e con il supporto dell’Arci e della rete Como senza frontiere, possibile anche grazie alla disponibilità delle forze dell’ordine, è stata un successo di sorrisi. Ai profughi in fuga a causa dell’ingiustizia planetaria, costretti dall’assurdità delle leggi europee al bivacco senza diritti alla Stazione San Giovanni, la banda dei Filippo Andreani, i tanti musicisti, i “trampolieri”, i giocolieri hanno regalato qualche ora di spensierata felicità, di musica, di balli, di sorrisi, di relazione d’amicizia tra persone di diverso colore della pelle, diversa provenienza geografica e soprattutto diversa garanzia di diritti umani. Non risolverà questo i problemi della Terra e neppure dei circa 100 profughi che hanno partecipato alla festa, ma sarà un bel ricordo per nativi e migranti. [Foto Gin Angri] [Testo e video dagli archivi ecoinformazioni]
9 dicembre/ La manifestazione trasloca al Monumento ai caduti
Alla fine gli organizzatori si sono resi conto che la collocazione in via Mafalda di Savoia al Monumento alla Ressitenza europea, certamente simbolicamente opportuna, era organizzativamente ingestibile e quindi il palco della manifestazione antifascista e antirazzista di sabato 9 dicembre è stato spostato nella zona del Monumento ai caduti in via Puecher. Attese circa 2000 persone, dalle 10,30 i Settetegrani saranno sul palco poi dalle 11 gli interventi fino alle 13,30. Certi quelli di Annamaria Francescato, portavoce di Como senza frontiere, dei ministri Martina e Fedeli, del segretario del Pd Renzi e della presidente della Camera Laura Boldrini.
Nel video (archivio ecoinformazioni) che segue una precedente esibizione dei Settegrani in piazza Cavour che in questa occasione non si è potuta utilizzare perché ingombra della Città dei balocchi.
Ugo Giannangeli/ Perché non sarò a Como sabato mattina
Ugo Giannangeli, da sempre impegnato nell’antifascismo e per i popoli oppressi, espone le ragioni della sua non partecipazione a E questo è un fiore. (altro…)
Tutta l’Arci alla manifestazione “E questo è il fiore”

L’Arci nazionale, regionale e tutti i comitati provinciali saranno presenti il 9 dicembre alle 11 al Lungolario Mafalda di Savoia (Monumento alla Resistenza europea) a Como per partecipare alla manifestazione E questo è il fiore in solidarietà con Como senza frontiere contro ogni fascismo, razzismo e per la democrazia. Sarà distribuito il volantino che vi preghiamo di diffondere a tutti i vostri contatti. Scarica il pdf del volantino.
La Rosa bianca alla manifestazione “E questo è il fiore”
«Il prossimo 9 dicembre la Rosa Bianca aderirà alla mobilitazione nazionale promossa a Como contro ogni fascismo e intolleranza. L’episodio di Como dell’irruzione degli skinhead all’incontro di “Como senza frontiere” (rete per i diritti dei migranti impegnata a promuovere attività di accoglienza e di pace e a veicolare una informazione nonviolenta, solidale e antirazzista) è stato un gesto di intimidazione verso chi promuove un impegno fattivo nella città attraverso gesti di pace e di accoglienza.
Questi fatti, insieme ad altri segnali che giungono da diverse parti in Italia in Europa, sottolineano sempre più l’importanza di promuovere incontri, iniziative e pratiche per rigenerare le fondamenta del vivere comune e della democrazia.
I giovani della Rosa Bianca tedesca si opposero a Hitler promuovendo forme di resistenza nonviolenta e rivolgendosi alle coscienze. Scelsero di “non tacere” di fronte alle violenze del regime, alle discriminazioni e alla guerra pagando con la vita la loro scelta.
Sono tanti i luoghi che ci ricordano della presenza di conflitti armati e barbarie, che coinvolgono a livello globale tutto il pianeta.
Alex Langer nel “tentativo di decalogo per la convivenza interetnica” del 1994 ci ha proposto l’importanza di diventare mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera, saltatore di muri.
Ancora oggi frontiere separano, a Como, come a Ventimiglia, come al Brennero e negano diritti a vittime in fuga dalle guerre e dalle miserie. Sono diritti che ritroviamo affermati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Umanità e che ritroviamo spesso violati. Le devastazioni umane e le sofferenze portate dalle guerre e dalle persecuzioni, non rappresentano solo un lontano ricordo». [Fabio Caneri, presidente Rosa Bianca]
Como accoglie: partecipiamo alla manifestazione del 9 dicembre
«Noi volontari di Como Accoglie partecipiamo alla manifestazione unitaria del 9 dicembre, riconoscendoci in comuni valori di civiltà che sopravanzano l’appartenenza o la vicinanza a gruppi o partiti politici.In questi mesi noi abbiamo portato aiuto materiale alle persone migranti più fragili e in difficoltà, quelle costrette a dormire all’adiaccio, fuori da ogni assistenza ufficiale. Abbiamo anche mantenuto con loro un rapporto umano, che riconoscesse la loro dignità di persone.
ecoinformazioni on air
Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 6 dicembre di Metroregione di radio Popolare. Il questore di Como ha detto no alla manifestazione di Forza nuova indetta in contemporanea a quella contro l’attacco fascista del 28 novembre alla rete solidale Como senza frontiere. La decisione segna una svolta nell’atteggiamento della Questura che il 7 settembre di quest’anno aveva invece autorizzato una manifestazione anti immigrati sempre di Forza nuova a pochi metri dal Campo governativo che li accoglie con evidente rischio per l’incolumità dei migranti. (altro…)
Anpi sezione di Como/ Il 9 dicembre in piazza per dire basta con i fascismi!
L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini partecipa ed invita a partecipare alla manifestazione nazionale di sabato 9 dicembre contro ogni fascismo e ogni intolleranza indetta dal Partito Democratico a Como al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia alle ore 11.
«Crediamo sia importante esserci a questo appuntamento, che per la nostra Associazione diventa parte di un lungo percorso che ci vede da sempre impegnati nella società per la difesa e la valorizzazione della Memoria e dei valori costituzionali dell’antifascismo, della democrazia, delle libertà e dell’uguaglianza.
C’è un’orda selvaggia a destra fatta di movimenti non solo neofascisti, ma apertamente neonazisti, che avanzano proponendo i peggiori richiami al razzismo, ai più beceri e pericolosi istinti, cavalcando le crisi sociali, inserendosi nelle curve degli stadi e insinuandosi tra gli studenti nelle scuole.
Purtroppo apprendiamo che sabato 9 dicembre verrà concessa a Forza Nuova la piazza pubblica a Como. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad organi dello Stato che, in nome di una presunta e distorta libertà di espressione, concedono spazi pubblici a movimenti che non si riconoscono nella Costituzione repubblicana, che diffondono messaggi razzisti e inneggiano al culto del ventennio fascista.
E’ ora di dire basta!
La Legge Mancino, la Legge Scelba e tutto l’impianto costituzionale dettano indicazioni chiare a Sindaci, Prefetti e Questori su quale sia l’impegno da tenere contro questi pericolosi rigurgiti xenofobi; è ora che le formazioni neofasciste e neonaziste vengano messe al bando. Lo Stato democratico ha tutti gli strumenti legislativi e giudiziari per farlo, impedendo loro anche di presentarsi alle elezioni.
Per contrastare questi fenomeni è inoltre essenziale una forte iniziativa educativa e formativa sulla scuola, per rendere i contenuti coerenti con i valori dell’antifascismo e della Costituzione; occorre infine un impegno costante attraverso iniziative storiche e culturali che coinvolgano tutti i cittadini.» [Anpi sezione di Como]
La prossima Como/ In piazza contro fascismo e razzismo insieme
L’attacco squadrista del 28 novembre alla rete Como senza frontiere, della quale La Prossima Como è parte, segna un cambiamento di fase nell’azione delle destre fasciste in Italia. Per questo riteniamo giusta e opportuna ogni manifestazione antifascista, antirazzista e per l’applicazione della Costituzione, nata dalla Resistenza. (altro…)


