Cultura

Epifania contro Erode e Netanyahu

Noi siamo i tre re, un concerto particolarissimo capace di infondere grande serenità con il felice intreccio dei cori di Erba, Bosisio Parini e Garbagnate Rota con gli straordinari strumentisti del circolo Arci Merendino’s band (capaci di passare dalla musica popolare a quella sacra) e il maestoso inserimento dell’organo della Parrocchiale di San Martino a Rebbio. Oltre alle argute introduzioni del direttore del coro che ha percorso la storia musicale delle composizioni sul tema dei Re magi senza trascurare battute e autoironia, a dare il senso profondo dell’iniziativa del 6 gennaio è stato don Giusto Della Valle che ha ricordato come il tempo dei Re magi era quello del bambino Gesuù ma anche quello di Erode. Era indispensabile scegliere allora tra la violenza e l’amore come oggi tra Netanyahu e i bambini palestinesi massacrati dalla sua violenza.

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Bach con Erone a San Fedele

Si è concluso il 26 dicembre nella basilica di San Fedele con il decimo concerto l’inziativa di Erone onlus che ha sviluppato importanti apuntamenti sull’opera organistica di J. S. Bach. Il maestro Marco Ruggeri ha eseguito Bmv 583, 700, 729, 701, 766, 534, 574.

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Giro di mostra/ Kandisky e l’Italia

Il Museo Maga presenta un’importante rassegna che ruota attorno alla figura di Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell’arte astratta. Curata da Emma Zanella ed Elisabetta Barisoni, progettata e realizzata dal Museo MA*GA e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, la mostra si concentrerà sulla centralità dell’opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell’astrattismo italiano che si è sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.

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Reportage di Massimo Borri/ Hanno già troppi impegni per scaldar la gente di altri paraggi

A Natale siamo tutti più cattivi ed è bene illuminare molto ciò che è agiato e molto meno il resto. A como tripudi di led per le piccole zone dove si concentra il turismo e il commercio ricco e compiaciuta oscurità per tutto il resto che si vorrebbe mai raggiunto dai riflettori. Le foto “natalizie” di Massimo Borri, dipingono due tristezze: quella pacchianamente illuminata del centro e quella, ingiustamente oscurata dalla cattiva politica, ovunque in periferia ma anche in convalle, spesso basta solo girare un angolo.

Reportage Massimo Borri/ Rivoluzione cromatica

Colore dominate rosso, con un contrasto spettacolare con il cielo terso di una giornata ottobrina, ma a dicembre. Suono dominante l’urlo liberatorio contro una finanziaria che tra burro e cannoni sceglie senza dubbio i cannoni quindi di distruggere diritti per arricchire che vuole guerre e genocidi. Nelle foto di Massimo Borri, ecoinformazioni, nonostate la drammaticità della situazione politica anche tutta la forza di volti che non si piegano nemmeno nella mimica alla rabbia fine a se stessa. Rappresentano la scelta di una rivoluzione necessaria, del conflitto inevitabile con le destre neofasciste di governo a Como, Lombardia, Italia, Europa, mondo, ma mantengono la capacità di autoironia, sorridono, sbeffeggiano. Belle persone attive nella costruzione di un mondo nuovo possibile il 12 dicembre a Como, a Porta Torre, in piazza Verdi e ovunque.

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Matteo racconta un’esperienza politica e culinaria straordinaria

Sono Matteo, servizio civilista di Arci Como, e quest’anno, insieme a Mattia Lavezzi, ho avuto l’opportunità di vivere l’esperienza di Strati della Cultura a Piacenza. La definisco volutamente “esperienza” per quel che è realmente stata. A Piacenza, al di là delle conferenze ed attività a cui ho partecipato, ho avuto l’opportunità di vivere momenti, persone e quindi relazioni umane; ho avuto l’opportunità di provare ciò che significa fare gruppo, ma soprattutto fare politica.

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Fotonotizia/ Gloria mon amour

Si è ufficialmente aperta, con l’aperitivo-concerto dei Funcool e la proiezione del film Springsteen – Liberami dal nulla, la campagna di finanziamento Gloria mon amour che intende raccogliere le risorse necessarie a proseguire e ad ampliare l’esperienza portata avanti da 19 anni allo Spazio Gloria dal circolo Arci Xanadù.
Sabato 6 dicembre le azioni della campagna proseguono con l’aperitivo musicale con Vino Raro e la proiezione di Rino Gaetano – Sempre più blu.

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Art d’eco a + eco!

Parole e immagini sono due strumenti preziosi per raccontare la realtà e darle una lettura – visiva e d’intenti – capace di risuonare, a vari livelli, sia con chi le lavora sia con chi le legge.
Il giornalismo partecipato di ecoinformazioni è da sempre costituito da una pluralità di voci e menti: la personale unicità di ciascuna di esse coesiste con le altre in una diversità talvolta marcata, ma sempre positiva, che è caratteristica così importante sia in quanto circolo Arci che strumento d’informazione indipendente.
Le differenti visioni raccontate attraverso la partecipazione attiva alla cultura, alla politica e ai cambiamenti del territorio di Como e del mondo – con video, articoli, fotografie, interviste – costruiscono ecoinformazioni quotidianamente, e sono parte integrante della sua identità.

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Intrecciat3 con l’arte in rinascita di Nidaa Badwan

La storia di Nidaa Badwan, raccontata alla rete Intrecciat3 e al pubblico presente allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù sabato 29 novembre, parla di come l’arte salvi – letteralmente – la vita, e la faccia rinascere più libera e luminosa.

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