Rapinese/ L’attacco a Como Zero è eversivo
Condanna e preoccupazioni per la democrazia a Como nella lettera di solidarietà inviata il 5 gennaio da ecoinformazioni alla direzione di Como Zero attaccata brutalmente dal sindaco della città.
(altro…)Condanna e preoccupazioni per la democrazia a Como nella lettera di solidarietà inviata il 5 gennaio da ecoinformazioni alla direzione di Como Zero attaccata brutalmente dal sindaco della città.
(altro…)«L’incredibile performance messa in scena dal sindaco Alessandro Rapinese e dall’assessora Quagliarini per attaccare e intimidire la testata giornalistica ComoZero, è l’ennesimo inquietante segnale di come questo sindaco e una esponente della sua Giunta interpretino il proprio ruolo istituzionale, sprezzando l’attività svolta da un organo di informazione non allineato, e lo stesso ruolo istituzionale delle opposizioni, come lui democraticamente elette. La scelta della sede comunale per realizzare la propria messa in scena è una offesa alla città e alla sua massima istituzione.
(altro…)Sono più di quindici anni che il Terragni di Olgiate Comasco diventa il 10 dicembre Università della Pace e anche nel 2022 anno di guerra, di guerre, di pandemie, di catastrofi bioclimatiche e sociali la scuola si è assunta il compito – suo proprio perché dettato dalla Costituzione – di illustrare, al più alto livello culturale, sociale e politico, il ripudio della guerra delle sue cause, delle tragedie connesse e affermare la scelta della lotta per i Diritti il cui sviluppo è cardine della civiltà umana.
(altro…)A Cantù, il corteo per la “libertà di culto” si è snodato nel pomeriggio di sabato 3 dicembre dalla sede dell’Associazione Assalam (nella zona industriale prossima a Mirabello) fino a piazza XX Settembre (di fronte a Villa Calvi, già sede dell’amministrazione comunale canturina). È stato un corteo pacifico, partecipato (sicuramente non meno di 700 persone – contate quasi una per una al principio del percorso – forse quasi mille), interculturale con una notevole rappresentanza di persone di fede musulmana e una selezionata partecipazione di appartenenti al mondo dell’associazionismo, dei sindacati, dei partiti democratici.
(altro…)Una sottolineatura sulle ragioni della mobilitazione del 3 dicembre a poche ore della manifestazione di Cantù di una delle peronalità politiche più attive per i diritti di Assalam.
(altro…)Se l’opposizione istituzionale appare ferma e male organizzata, nei diversi territori della penisola nell’ultimo anno qualcosa si è mosso. Fuori da logiche partitiche, i movimenti territoriali escono dal localismo per abbracciare un progetto nazionale con istanze più diffuse. È riuscito al Collettivo di fabbrica Gkn, che recentemente ha occupato Palazzo Vecchio a Firenze e indetto una consultazione popolare sul futuro della fabbrica. Ma anche al Collettivo universitario autonomo (Cua) di Bologna, che, come altre realtà studentesche, occupa le aule dell’Università per far fronte all’emergenza abitativa e per una vita bella.
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La serata 3 secondi prima 3 secondi dopo. La storia di Andrea Stella, il 29 novembre al Gloria organizzata da Arci e Aifo, introdotta, dopo il benvenuto di Gianpaolo Rosso dell’Arci, da Leonardo Argentieri dell’Aifo, ha permesso al pubblico, numericamente inferiore purtroppo a quanto l’iniziativa meritasse, di conoscere l’epopea di Andrea Stella, giovane velista prima di essere sparato, poi paladino internazionale e capace di coinvolgere dall’Onu a Francesco, dal mondo delle star della vela al Dalai Lama per i diritti dei portatori di disabilità, velista transoceanico e capace di coinvolgere nella sua lotta per dimostrare la possibilità per chi è in carrozzina di continuare a vivere sogni costretti nell’impossibilità dalle difficoltà che la nostra società non includente pone alla loro vita. Dopo lo spettacolo intensissimo e coinvolgente, la serata si è conclusa con brevi video di Andrea Stella e gli interventi di Isabella Faggiano che ha illustrato le molteplici azioni per i diritti dell’Aifo e di Alberto Bracchi che ha illustrato la sua storia di velista, escluso dalle Olimpiadi per difficoltà motorie a terra, dalle autorità sportive, allora come oggi animate da interessi economici più che da desiderio di raggiungere con lo sport successi nelle libertà e nei diritti di tutte e tutti.
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L’associazione Assalam rivendica la libertà di culto contro il tentativo del Comune di Cantù di impedirla tentando addirittura di acquisire lo stabile di proprietà dell’Associazione al patrimonio comunale. Il testo dell’Appello di Assalam con le prime adesioni. Il Corteo perché venga rispettata la Costituzione si snoderà verso il centro partendo dalla sede di Assalam in via Milano 127 D a Cantù. Partenza prevista alle 14 di sabato 3 dicembre 2022.
(altro…)L’Arci e l’Aifo invitano, a Como allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, martedì 29 novembre alle 21, allo spettacolo teatrale 3 secondi prima 3 secondi dopo La storia di Andrea Stella prodotto dal Teatro pedonale con Matteo Bonanni, regia Matteo Riva, testi Matteo Riva e Giancarlo Dario Rota, foto Federico Buscarino. Interverrà Alberto Bracchi. Ingresso libero.
(altro…)Una cittadina Iraniana, che ha scelto d’identificarsi col nome Mahsa Amini – intervistata da Beatriz Travieso Pérez – trasferita in Italia da più di dieci anni, racconta la sua esperienza e il suo vissuto attuale. L’intervista è stata condotta in inglese per facilitare lo scambio.
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