Donne

30 settembre/ Riprendiamoci la libertà

Riprendiamoci la libertà è lo slogan scelto dalla Cgil a livello nazionale per la manifestazione organizzata  contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrazione con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime. A Como, l’appuntamento è sabato 30 settembre, in piazza San Fedele, dalle 18 alle 20.

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Le donne per i diritti di tutte e tutti

Un appello per i diritti di tutte e tutti approntato dal gruppo che ha dato vita lo scorso 8 marzo alla manifestazione “Non una di meno” e che da allora ha continuato a lavorare per nuove iniziative comuni.

 

Di seguito il testo integrale:

«Siamo donne con percorsi, formazione ed appartenenze diverse.

Ci accomuna la consapevolezza che i diritti o sono di tutte  o non sono. E che quindi  per le donne è ancora lunga la strada per raggiungere una piena emancipazione che renda effettive  autonomia economica  ed autodeterminazione.

Così come siamo convinte che la violenza maschile sulle donne (di cui il femminicidio  è una delle più drammatiche manifestazioni) ha radici profonde che hanno a che vedere con la cultura misogina che ancora domina ed imperversa. Una cultura che si alimenta di stereotipi e pregiudizi secondo i quali la donna resta pur sempre, e nonostante tutto, il “secondo sesso”.

È ancora lunga la strada per  superare schemi e simboli che impediscono alle donne di essere davvero libere.

Ma essere consapevoli di ciò non produce, da parte nostra, né vittimismo né rassegnazione ma il desiderio e la necessità di un impegno ancor più determinato nella lotta per migliorare le nostre vite e l’insieme delle relazioni sociali.

 

Ci conforta sapere che le donne hanno una grandissima forza e sanno dar vita ad esperienze straordinarie.

E ci conforta osservare che in molte parti  del mondo si sta riaffermando un nuovo movimento di donne che vuole rioccupare lo spazio della politica per partecipare ed esprimersi su ogni aspetto della vita di tutte e di tutti. Un movimento che vuole unire  la lotta contro la violenza a quella contro la precarizzazione del lavoro ed insieme contrastare l’omofobia, il razzismo e la xenofobia.

Un movimento che prende ispirazione dalla coalizione argentina “Ni Una Menos” (“Nonunadimeno”) che ha messo in luce come la violenza sulle donne abbia molte facce perché investe ogni aspetto delle nostre vite (la famiglia, il lavoro, l’orientamento sessuale, le libere scelte sul nostro corpo, il diritto alla cittadinanza …).

Perchè lottare per i nostri diritti per noi significa lottare per i diritti di tutte e di tutti.

 

Lo scorso 8 marzo, in rete con “Nonunadimeno”, abbiamo dato vita anche a Como (come in moltissime altre città italiane e del mondo)  alla “passeggiata per i diritti e contro la violenza maschile sulle donne” che ha attraversato vie, piazze e luoghi simbolici  della città per riaffermare il nostro desiderio di essere libere , consapevoli, determinate.

Dopo di allora abbiamo continuato a ritrovarci per rafforzare le nostre relazioni ed immaginare nuove iniziative comuni, a partire da quelle per il prossimo 25 novembre, giornata internazionale contro le violenze sulle donne.»

Questi i nomi delle firmatarie

Eva Allevi, Beatrice Aliverti, Rosalba Benzoni, Fausta Bicchierai, Gabriella Bonanomi, Chiara Braga, Licia Butti, Andrèe Cesareo, Gina Ciccotti, Marcella Cirincione, Cristina Comotti, Gilda D’Angelo, Micol Dell’Oro, Silvia Dogliani, Antonietta Frisoli, Anna Gallina, Celeste Grossi, Edis Guzman, Mariateresa Lietti, Stefania Longhi, Patrizia Losito, Adriana Mascoli, Anna Menci, Elena Merazzi, Giovanna Montanelli, Federica Peraboni, Nicoletta Pirotta, Marisa Reghenzani, Elena Rosini, Simona Sabia, Ida Sala, Tonina Santi,  Manuela Serrentino, Luisa Seveso, Idapaola Sozzani, Germana Redaelli, Licia Viganò, Grazia Villa, Rossana Vittani.

16 giugno/ Parolario/ Diamo i numeri!

La seconda giornata di Parolario offre una lunga serie di iniziative per tutte le età dislocate tra le ville del lungolago che collega Como a Cernobbio. Nel primo pomeriggio saranno proposti due laboratori a Villa Olmo: Arm Knitting per gli adulti alle 15,30 e Festa dei bambini con origami alle 16, per bambini e bambine dai 7 ai 12 anni. Alle 17 avrà luogo l’intervento Le nuove tecnologie: etica, società e potere a cura di Paolo Bellini. A seguire La sinfonia dell’infinitamente piccolo, con cui Michela Prest ci invita a concepire la fisica da un punto di vista completamente nuovo grazie alla collaborazione di Teatro Sociale di Como AsLiCo. Sempre alle 17, a Villa Sucota si parlerà di valorizzazione dei beni culturali nello sviluppo economico attraverso un dialogo tra Cludia Taibez della Fondazione Antonio Ratti, la direttrice del museo di Palazzo Reale a Genova Serena Bertolucci e il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori. Alle 18 poi, all’Ordine degli Architetti di Como in via Sinigaglia sarà presente Alberto Ferlenga con l’intervento Città e memoria: come strumenti del progetto. Di nuovo a Villa Olmo sarà messo in scena alle 18,15 uno spettacolo dal titolo Si calvi chi può. Commedia d’amore surreale in atto unico, proposto da Andrea Vitali e dagli ospiti della comunità riabilitativa di Piario in val Seriana. Presso lo spazio The Art Company di via Borgovico 163  sarà inaugurata alle 18,30 la mostra di Claudio Villa Sciur capitan, dedicata al cantautore comasco Davide Van De Sfroos. Alle 18,30 sarà anche inaugurato un ciclo di incontri a Villa Bernasconi a Cernobbio da Nicoletta Sipos, che presenterà il suo nuovo libro La promessa del tramonto. Un altro libro sarà presentato dalla sua autrice alle 19,30 a Villa Olmo: Buone ragioni per restare in vita di Anna Savini, che narra delle vicende di un malato di cancro. Il fisico  Guido Tonelli, tra gli scopritori del bosone di Higgs, sarà invece presente a Villa Olmo alle 20,30 per presentare il suo volume Cercare mondi. Per concludere la ricca giornata sarà proiettato il film Spider del regista canadese David Cronenberg, con Ralph Fiennes e Miranda Richardson. [T.G., ecoinformazioni]

Il velo: tra religione, affermazione di identità, cultura e libera scelta di portarlo o no

Nella Biblioteca di Como il 19 maggio all’incontro Intorno al velo. Donne a confronto, dopo l’introduzione di Betrice Rumi della Biblioteca di Como,  la coordinatrice del progetto Velo globale Francesca Gamba ha mostrato le immagini di Carlo Pozzoni della sfilata di venerdì 7 maggio e ha  invitato le relatrici a illustrare le loro esperienze. Nei video già disponibili sul canale di ecoinformazioni gli interventi di Meral Yildiz (di origine turca), suor Valeria, Samia Kebire (di origine eritrea-somala), Pardis Booromand (di origine persiana), Nazie Akkawi (di origine libanese), Noura Azmil (di origine marocchina).

Guarda i video.

25 aprile/ Al Gloria con gli occhi di Lidia Menapace

Martedì 25 aprile allo spazio Gloria una serata sui passi di Lidia Menapace, una donna eccezionale e coraggiosa, partigiana, senatrice della Repubblica Italiana, fondatrice del Manifesto, pacifista e femminista, con la proiezione del film “Non si può vivere senza una giacchetta lilla” di Novella Benedetti, Chiara Orempuller e Valentina Lovato.

Il film, presentato al Trento Film Festival nel 2016, racconta la vita intensa e appassionata di Lidia Menapace che, grazie al suo instancabile impegno quotidiano nell’educazione e nella promozione dei diritti civili, ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia repubblicana del nostro paese.

Dalle 21 l’introduzione della regista Chiara Orempuller e a seguire la proiezione; durante la serata è previsto un collegamento con Lidia Menapace.

La serata è organizzata da arci Xanadù, arci ecoinformazioni e TeatroGruppo popolare nell’ambito del progetto Connessioni controcorrente, con il contributo di Fondazione Cariplo e la collaborazione della sezione di Como dell’Anpi e dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta.

Ingresso libero e gratuito.

 

 

17 marzo/ Lotto marzo di ecoinformazioni è con le donne palestinesi

Non solo un giorno, ma anni di impegno della nostra testata per i diritti delle donne e per un mondo nuovo possibile senza apartheid, colonie, occupazioni militari, muri. Le Donne in nero e Arci-ecoinformazioni per Lotto marzo invitano  alla serata Donne palestinesi raccontano, tre cortometraggi dalla Palestina occupata (Se Asmaa avesse parlatoUn secchio d’acquaIl segreto della donna pastora) venerdì 17 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Alle 19,30 buffet palestinese, alle 21, dopo il saluto di Khader Tamini, presidente della Comunità palestinese della Lombardia, proiezione di tre cortometraggi dalla Palestina occupata, videointervento di Luisa Morgantini, intervista di Alida Franchi a Sahera Dirbas, regista e produttrice. Ingresso libero. l’iniziativa, insieme a Suoni liberi del 24 marzo, è a sostegno di ecoinformazioni, l’informazione con le spine. A tutti e tutte sarà regalato un cactus.

Guarda il cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione al Gloria con la presentazione di Cactus: Donne palestinesi raccontano e Suoni liberi.

 

Lucia Cassina e Como contro le deportazioni a Palazzo Cernezzi

 All’inizio del Consiglio comunale di Como del 9 marzo,  Luigi Nessi  ha rivendicato l’importanza della controinformazione svolta il 4 e 5 marzo in città contro le deportazioni dei migranti e Celeste Grossi ha evidenziato l’importanza civile delle iniziative dell’8 marzo  a Como dedicate a Lucia Cassina e  denunciato l’ulteriore oscuramento alla città e cono d’ombra per i diritti del campo governativo sotto il quale non viene permesso il passaggio di persone che manifestano per i diritti umani e contro la violenza.

Leggi la dichiarazione di Luigi Nessi.

Leggi la dichiarazione di Celeste Grossi.

“Le vie della tratta” – 8 marzo contro il traffico di esseri umani

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In occasione della Giornata internazionale della donna, la sala conferenze della Biblioteca comunale di Como ha ospitato, il pomeriggio di mercoledì 8 marzo, il convegno Le vie della tratta. Dai paesi d’origine alle nostre strade, promosso da Adgi – Associazione donne giuriste Italia, Asgi – Associazione studi giuridici sull’immigrazione, e dalla cooperativa Lotta contro l’emarginazione ,con la collaborazione del comune di Como. Ha svolto il ruolo di moderatore Michele Luppi, giornalista de Il settimanale della diocesi di Como e curatore del blog Europa&Africa.  (altro…)

8 marzo/ Rosaria Maietta: le ragioni dello sciopero dalla Flc Cgil

«Per l’8 marzo 2017 la federazione dei lavoratori della conoscenza della  Cgil ha proclamato uno sciopero dell’intera giornata a sostegno delle manifestazioni che si terranno in tutto il mondo per la dignità e la parità delle donne contro qualsiasi forma di violenza e di discriminazione. (altro…)

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