Manifestazioni, presidi e cortei

Contro la censura di IsRaiele

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 14 marzo, almeno 1500 persone si sono radunate sotto la sede della Rai di Milano per protestare contro le posizioni censorie e filo-sioniste espresse dall’a.d. Roberto Sergio a seguito delle allusioni pacifiste di Dargen D’Amico e Ghali sul palco del festival di Sanremo.
Un presidio partecipato ed arrabbiato, che dice tanto delle meccaniche mediatiche e di potere dell’Italia del 2024 quanto sulla necessità di un ulteriore innalzamento del conflitto sociale contro una classe politica sempre più marcatamente reazionaria e complice di genocidi e soprusi a livello globale.

(altro…)

Fenegrò/ Cessate il fuoco

[Video Fabrizio Pisoni per ecoinformazioni]

Il 27 gennaio alle 15, rispondendo all’appello delle Donne in cammino per la pace di Brescia, a Fenegrò donne e uomini in nero sono scese in Piazza della chiesa per urlare in silenzio Cessate il fuoco!

(altro…)

Assopace Palestina/ Nessun compromesso: diritto a manifestare

«Sul nostro diritto a manifestare e ad esprimere democraticamente il nostro pensiero non scendiamo a compromessi. Le basi su cui abbiamo indetto questa e le mobilitazioni precedenti dovrebbero essere sufficienti a confutare i tentativi di strumentalizzazione che mirano a toccarci con l’accusa di antisemitismo. Di conseguenza invitiamo tutti e tutte a scendere in piazza Vittorio a Roma alle 15». [Assopace Palestina]

Gorizia/ Papa Francesco non è solo

La 56ª Marcia della Pace di Pax Christi a Gorizia il 31 dicembre del 2023 citata anche da Francesco nell’Angelus ha mostrato che la voce del papa contro le armi ha un seguito nella sua Chiesa. Come faccio da anni, ho partecipato alla Marcia nazionale della Pace, organizzata da Pax Christi, dalla locale Diocesi e da altre associazioni cattoliche di Gorizia. La marcia è stata preceduta, come sempre, da un convegno ricco di proposte, idee, riflessioni e molto partecipato.

(altro…)

In 30.000 anche a Milano contro il patriarcato

Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne anche a Milano, in Largo Cairoli, una marea si è raccolta per ricordare le vittime di femminicidio di quest’anno e per fare rumore. Una rabbia diffusa che non chiede solo provvedimenti istituzionali ma una rivoluzione culturale.

(altro…)

Marea transfemminista a Roma

Non poteva essere un 25 novembre come tutti gli altri: l’omicidio di Giulia Cecchettin ed il conseguente clamore mediatico avevano creato un clima di tensione troppo alto per pensare ad una manifestazione rituale. Infatti, i numeri del corteo contro la violenza sulle donne dicono che circa mezzo milione di persone ha attraversato Roma da Circo Massimo a piazza di Porta san Giovanni in una delle due iniziative femministe nazionali (l’altra è stata a Messina); cinquecentomila donne, ragazze, soggettività non conformi, ma anche uomini e ragazzi che, animati da amore e rabbia, hanno tinto di rosa e nero le strade della capitale d’Italia.

(altro…)

Uds/ La politica de3 giovan3

Nella giornata, il 17 novembre, che vede l’attacco liberticida del governo Meloni, consono alla tradizione fascista, al diritto di sciopero di chi lavora, la mobilitazione internazionale – anche a Como – degli student3 è un segnale positivo. Finalmente giovani. Chi osserverà che avanti al Comune (sede in verità improria per gli obbiettivi della mobilitazione non avendo il Comune praticamente nessuna competenza, forse residuo di precedenti mobilitazioni) c’erano poche persone non coglie che l’Uds sta avviando proprio in questi tempi bui un processo di riorganzzaione per essere più presente nelle scuole e quindi in piazza.

(altro…)

Biltz Pro Palestina al Parlamento europeo di Milano

Occupata, nel tardo pomeriggio del 3 novembre, la sede milanese del parlamento europeo da decine di persone. I manifestanti pro Palestina: Vogliamo – una presa di parola immediata e un impegno concreto dell’Unione Europea per l’immediato cessate il fuoco a Gaza – la fine di ogni vendita di armi italiane ed europee allo Stato Israeliano – la fine di ogni accordo commerciale e politico con lo Stato israeliano e le sue colonie L’unione europea è nata perché le guerre e i genocidi fossero un brutto ricordo del passato è proprio ora che il passato è presente, la UE e il governo italiano sono indifferenti, o peggio complici, di un altro genocidio.

Foto e video/ Anche a Como, perché la mattanza cessi

A Como come in decine di citta italiane si è svolta la manifestazione silenziosa a sotegno della proposta di Pace per Palestina e Israele di Aoi, Amnesty International, e oltre cinquanta organizzazioni della cooperazione internazionale e del pacifismo italiano. La presenza di Como si è svolta dale 19 alle 20 del 27 ottobre in piazza Verdi dove sono stati letti i documenti a sostegno della mobilitazione perché la mattanza di persone e di diritti cessi. Galleria di foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni. Video di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza