sanità

Le opposizioni in Regione per la Cittadella della salute

cittadella-sala-22febbario2017Il Comitato Cittadella della salute ha incassato con l’incontro del 22 febbraio al Centro sociale Vincenzo Sapere di Prestino la conferma del sostegno del Pd, del M5s e di Sel al progetto di valorizzaione dell’area del ex ospedale Sant’Anna. Nell’incontro, aperto per il Comitato da Manuela Serrentino e Antonio Muscolino, sono intervenuti le consigliere regionali Chiara Cremonesi (Sel), Paola Macchi ( M5s) e il consigliere regionale Luca Gaffuri (Pd).

Nell’incontro, al quale hanno partecipato una cinquantina di persone (tra loro i consiglieri comunali Frigerio, Lissi, Grossi e Ceruti, il candidato sindaco alla primarie del Pd Traglio,  il candidato sindaco del M5s Aleotti, il consigliere del Comune di San Fermo Tiso), oltre che ragionare sul progetto della Cittadella si sono analizzati gli effetti disastrosi per la salute dei cittadini e delle cittadine della riforma sanitaria imposta dal centro destra in Lombardia. Già on line sul canale di ecoinformazioni anche i video di tutti gli altri interventi.

Già on line sul canale di ecoinformazioni anche i video di tutti gli altri interventi.

La follia del partire, la follia del restare

manomigranteUn pubblico numeroso e al di là delle aspettative ha partecipato all’incontro Migranti e psichiatria organizzato il 24 novembre dall’associazione Oltre il giardino. Per  introdurre la serata e far capire quanto sia ancora attuale questa tematica, Simone Varisco, autore del libro La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento(Tau Editrice) ha preso in considerazione il problema del disagio mentale come prodotto del fenomeno migratorio, considerando, in particolare, l’emigrazione italiana della seconda metà dell’Ottocento, diretta verso l’Australia.  (altro…)

23 agosto/ Vivere alla grande

vivere ala grandeSi conclude martedì 23 agosto, in piazza Martinelli a Como alle 21,30, con la proiezione, organizzata in collaborazione con Arci Xanadù, del film Vivere alla grande, selezionato al Festival di Locarno, l’attività del progetto Quando il gioco si fa duro, per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, promosso dal Comune di Como con Ats Insubria, Cooperativa Lotta all’emarginazione e finanziato dalla Regione Lombardia.

Emergenza umanitaria/ Presidio sanitario mobile alla stazione San Giovanni

Featured Image -- 51987Dal Comunicato della Prefettura di Como: «Presidio sanitario mobile presso la stazione di S. Giovanni, con la presenza, dalle ore 20.30 alle 22.30, di un medico volontario, il quale effettuerà  visite mediche, su richiesta degli interessati o su segnalazione del personale sanitario dell’Ats  e/o dei volontari della Cri, ai fini dell’individuazione di eventuali problematiche e dell’invio degli interessati alla struttura ospedaliera per gli interventi diagnostici e terapeutici del caso; la messa a disposizione di un operatore  sanitario (infermieristico o medico) da parte di Ats, che ogni giorno, tra le 8.00 e le 10.00 del mattino, in concomitanza con la presenza dei volontari,  effettuerà la sorveglianza sindromica mirata ad individuare eventuali sintomi di malattia acuta/infettiva meritevoli di approfondimento diagnostico urgente; l’attribuzione ai volontari del compito di attuare il primo approccio con i migranti,  individuando coloro che  richiedono assistenza o informazioni di tipo sanitario e segnalando agli operatori sanitari Ats eventuali casi che necessitino di interventi/approfondimenti; l’attribuzione agli operatori Ats del compito di valutare, su un mezzo mobile presente in loco e fornito dalla Cri, i soggetti segnalati, individuando il percorso sanitario più appropriato ovvero inviando immediatamente questi ultimi ai vari nosocomi presenti sul territorio; la messa a disposizione, da parte di Ats, di un’utenza telefonica dedicata, facente capo ad un medico del Dpm; l’organizzazione, a cura di Asst, in collaborazione con Ats, di moduli formativi rivolti ai volontari Cri e delle Associazioni, al fine di trasmettere loro le competenze di base per supportare  proficuamente gli operatori sanitari nelle attività di sorveglianza sanitaria; la messa a disposizione di tutti gli operatori, da parte di Ats, di materiale informativo multilingue per un approccio facilitato con i migranti; l’attribuzione alla Cri di un ruolo di coordinamento delle associazioni di volontariato, anche nei confronti del  Comune; la messa a disposizione, da parte dell’Ordine dei Medici, di professionisti sanitari, i quali supporteranno, su base volontaria, il presidio sanitario di cui si è detto, garantendo specifici turni di presenza presso la stazione di Como S. Giovanni; la messa a disposizione, da parte di Federfarma, tramite la rete delle farmacie presenti sul territorio, di farmaci e altro materiale sanitario necessario per l’assistenza in loco. Le misure suindicate costituiranno oggetto di costante monitoraggio, allo scopo di verificarne l’efficacia, sì da procedere alla loro implementazione, in caso di necessità».

Perché è importante un presidio sanitario per i migranti transitanti

manostazioneI rischi per la salute dei migranti transitanti possono essere conseguenti alla situazione sanitaria del Paese di origine o di quelli attraversati prima di arrivare in Italia e anche alle condizioni igienico sanitarie presenti nei centri di prima accoglienza spesso sovraffollati. Anche se è previsto che vengano sottoposti a primi accertamenti in questi centri, non è dato di sapere se questo è davvero avvenuto perché a queste persone non viene rilasciata nessuna certificazione che attesti lo stato di salute e , inoltre, molti scappano prima che gli esami vengano effettuati. (altro…)

7 giugno/ Cittadella della Salute: L’area buona

cittadella7giugnoPer martedì 7 giugno dalle 17.30 il comitato Cittadella della salute in collaborazione con l’azienda socio sanitaria territoriale lariana, ha organizzato un incontro pubblico nella sede della biblioteca medica del vecchio Sant’Anna per confrontarsi sul progetto di integrazione dei servizi, sulla possibilità di partecipazione dei cittadini alla realizzazione del progetto e sul ruolo del volontariato e della promozione di progetti per l’inclusione sociale. 

In seguito alla prima fase di sperimentazione dell’attuazione della Riforma sanitaria e socio sanitaria lombarda, si stanno verificando alcuni progressi: la ristrutturazione del monoblocco dell’ex Ospedale Sant’Anna di Como è in fase avanzata e  sono già stati ipotizzati i primi spostamenti dei Servizi territoriali. Il Comitato Cittadella della salute ha accolto positivamente queste informazioni che vanno nella direzione dell’accorpamento di unità d’offerta nello stesso luogo, come auspicato, ma rileva alcuni elementi di criticità soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di un progetto qualificante in grado di lavorare sull’integrazione e dare quindi quell’assistenza socio-sanitaria multidisciplinare prevista nella presa in carico della persona. L’intento è quello di evitare che questa non risulti solo un’operazione di cassa e che il vecchio S.Anna non diventi un semplice contenitore.

In occasione dell’incontro saranno presentate anche le firme raccolte nel corso di questi mesi a sostegno del progetto e saranno invitate a partecipare anche le associazioni di volontariato che si occupano di problematiche sanitarie e socio sanitarie.

 

Cittadella della salute: il momento  è ora

cittadellaLa Cittadella della Salute è un comitato nato poco più di un anno fa che ha posto al centro della sua attività la riqualificazione dell’area dell’ex ospedale Sant’Anna sia dal punto di vista sanitario e socio-sanitario sia urbanistico. L’assemblea pubblica del 25 febbraio nel Centro civico Camerlata, per altro molto riuscita perché erano presenti più di 200 persone, ha permesso il confronto tra le proposte sanitarie, socio-sanitarie e urbanistiche del Comitato,  con la giunta comunale e i nuovi dirigenti della sanità lariana. Il titolo Cittadella della salute. (altro…)

Video/ È il momento della Cittadella della salute

cittadellasaluteCon l’introduzione di Marco Lorenzini e le relazioni di Manuela Serrentino, Antonella Pinto, Vittorio Bosio, Marco Onofri, Bruno Magatti, Lorenzo Spallino, Antonio Muscolino e Marco Ponte si è svolto a Como il 25 febbraio nella sala del Centro civico di Camerlata, affollata di cittadini e cittadine consiglieri e consigliere comunali,  con il Consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri, operatori sanitari e esponenti del Terzo settore e dei sindacati, l’atteso incontro sulla Cittadella della salute. Presto on line l’articolo di Valeria Peverelli.

Gli interventi e il dibattito hanno confermato una sostanziale concordia tra i diversi soggetti e che il vento sembra propizio per la realizzazione del progetto fortemente voluto da un ampio arcobaleno di forze politiche e sociali. Presto on line l’articolo di Valeria Peverelli.

Già on line  sul canale di  ecoinformazioni tutti gli altri video di Valeria Peverelli.

Video/ La riforma socio sanitaria lombarda

22 febbraioSi è svolto, il 22 febbraio a Confcooperative, con l’introduzione di Francesca Paini, portavoce del Forum Terzo settore Como, e le relazioni di Paolo Ferrario e Giovanni Merlo (Forum Terzo settore Lombardia),l’incontro organizzato dal Csv e dal Forum Terzo settore Como La riforma socio sanitaria
lombarda, conoscere, interpretare. Già on line sul canale video di  ecoinformazioni e presto sul blog del Forum comasco del terzo settore i video dell’iniziativa. Materiali: diapositive di Paolo Ferrario proiettate nell’incontro, La riforma lombarda, Commento del Forum Terzo settore Lombardia sulla Riforma.

ferrario merlo

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

ecoinformazioni on air/ Sanità

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 22 febbraio alle 7,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione

Prima a Camerlata c’era un ospedale, il più grande provinciale e pubblico, poi è stato spostato con una discussa operazione di project financing a San Fermo della Battaglia. Prima c’era un grande parcheggio multipiano utile all’ospedale, ora è vuoto e il Comune non riesce a farlo usare neppure con sconti e offerte di navette. Ma c’è un Comitato che vuole fare in quell’area una Cittadella della salute. Gli enormi spazi del vecchio ospedale sono ancora idonei e disponibili. A chiedere che venga realizzato il progetto sono movimenti partiti, sindacati, professionisti, ambientalisti, praticamente tutte le sinistre, i sindacati, l’intero terzo settore. Tuttavia l’iniziativa non esce dalla fase del tutti d’accordo ma non si fa niente.

Alla sanità a Como e alle proposte per uscire dall’empasse sono dedicate due importanti occasioni: lunedì 22 alle 17 a Coonfcooperative in via Martino Anzi 8 a Como per iniziativa del Forum comasco del terzo settore e del Csv un dibattito sulla riforma sociosanitaria lombarda, giovedì 25 alle 17 nella sede della Circoscrizione di Camerata l’incontro “Il momento è ora” del Comitato della Cittadella della salute. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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