Pd/ La censura ferisce i bambini
“Il Circolo PD di Inverigo, esprime dispiacere per il gesto del Sindaco di togliere lo striscione con la parola PACE fatto dai bambini. La scuola è il luogo dove si insegna a costruirla tutti i giorni.
Far rimuovere dalla recinzione della scuola primaria don Carlo Gnocchi di Inverigo, in nome di una presunta “neutralità”, lo striscione con la scritta “Pace”, realizzato dai bambini è qualcosa che ha profondamente ferito i bambini della scuola.
La pace non è una posizione di parte: è un valore universale, un principio che dovrebbe unire tutti i popoli e che trova pieno fondamento nella nostra Costituzione. Togliere quello striscione, trasformare un gesto semplice e genuino, nato peraltro in un contesto educativo, in un mero caso burocratico, peggio ancora, considerare “scomodo” esprimere un messaggio di pace, significa dare un segnale profondamente sbagliato.
La scuola non deve diventare terreno di scontro o di divisione, ma deve rimanere il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di dialogo, rispetto e solidarietà verso il mondo. Insegnare la pace significa educare alla convivenza civile, alla responsabilità e alla speranza in un futuro migliore. È proprio nei luoghi dell’educazione che questi valori devono essere insegnati, coltivati, protetti e resi visibili, a maggior ragione in un momento storico come quello che viviamo oggi, segnato da guerre, orrori, linguaggi e gesti d’odio.
Come circolo di Inverigo del Partito democratico esprimiamo solidarietà alle insegnanti, alle famiglie e soprattutto ai bambini della scuola Don Gnocchi di Inverigo, che con spontaneità hanno ricordato a tutti noi che la pace si costruisce ogni giorno, anche con il simbolo di un semplice striscione.
Chiediamo al Sindaco Vincenzi di ritornare suoi passi e dare il suo assenso ad esporre lo striscione: gli alunni della scuola lo meritano. [Circolo PD di Inverigo]

