ecoinformazioni on air/ Tar boccia Rapinese
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 di giovedì 17 luglio di Metroregione di Radio popolare. In pochi giorni due sentenze del Tar hanno annullato i provvedimenti del Comune di Como che disponevano la chiusura della scuola primaria Sauro e della materna Carluccio, accogliendo il ricorso delle famiglie comasche e confermando l’illegittimità della linea adottata dall’amministrazione Rapinese.
Nessuna dichiarazione è arrivata finora dal Comune, ma le opposizioni attaccano duramente: per il Partito Democratico, “è il risultato dell’atteggiamento di un sindaco sordo alle necessità delle famiglie”, mentre Fratelli d’Italia parla di “ennesima figuraccia” e di una “Como in ginocchio”.
Intanto, per la scuola dell’infanzia Carluccio, la dirigente scolastica ha avviato i contatti con le famiglie che in fase di iscrizione avevano dichiarato disponibilità per il reinserimento, nel caso di riapertura. Ma la situazione è diversa alla primaria, dove la piattaforma nazionale non consente riaperture delle iscrizioni online: nessuna nuova prima in Via Perti. I consiglieri comunali del PD chiedono ora al provveditorato un intervento straordinario per garantire la piena funzionalità delle scuole coinvolte, inclusa la riapertura delle iscrizioni dove possibile, e il mantenimento di tutte le classi nei plessi originari. “Nonostante le sentenze Rapinese raggiunge il suo obiettivo portando allo sfinimento le famiglie” dichiara la consigliera del Pd Lissi, e risponde a una strategia precisa per ridimensionare la scuola pubblica, anche a costo di forzare le regole e moltiplicare i ricorsi. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

