Video/ Avs: meno alunni per classe, più scuole
Quella che Avs denuncia non è solo la scelta del governo di destrutturare tagliando l’investimento pubblico nell’istruzione per spendere sempre di più per armamenti e esercito. C’è, lo ha sottolineato Anna Toffoletti (Si), nelle destre parafasciste di governo in Italia un progetto politico di distruzione della scuola pubblica e di contemporaneo incremento dei fondi per le scuole private. Nella conferenza stampa di presentazione della Legge di inziativa popolare sulla scuola di Alleanza Verdi e Sinistra, l’1 settembre, nella sede della Cgil che sostiene l’iniziativa, Celeste Grossi (Avs, delega regionale all’istruzione di Si), Rosaria Maietta (Segreteria Camera del Lavoro), Roberta Capone (segretaria Flc), Lucas Radice (Unione Giovani di Sinistra), Anna Toffoletti hanno illustrato la proposta che si muove in tre diversi ambiti: riduzione degli alunni per classe, riduzione del numero minimo di allievi necessari per dare autonomia a una scuola, aumento dei docenti e del personale Ata.
Si tratta di scelte indispensabili per superare non solo la drammatica decadenza della scuola italiana che, a differenza di quasi tutti gli stati europei, deve fare i conti con investimenti sempre più ridotti, ma anche del primo passo per un progetto che darebbe la possibiità di svolgere davvero la personalizzazione dell’insegnamento, ancora più necessaria per la grande presenza di alliev3 di origine straniera, oggi impedita dal numero eccessivo di alunni per classe. E le modifiche proposte darebbero anche maggiori possibilità alle aree interne sempre più colpite da “razionalizzazioni” che sono solo tagli indiscriminati e finiscono per influire negativamente anche sulla scelta di procreare, contribuendo alla denatalità. La mobilitazione che Avs chiede ai cittadini e alle cittadine che sono invitati a sottoscrivere la proposta si basa sulla consapevolezza che il diritto alla formazione non è solo degli studenti, dei lavoratori della scuola e dei genitori. E’ un bene essenziale per tutt3 e la scuola è il luogo dove la società educa se stessa. Ovvio quindi che la proposta di Avs sia parte della lotta per il disarmo, contro le guerre e perché si fermi il genocidio del popolo palestinese. In bella vista sul tavolo della conferenza alcune barchette di carta per esprimere il sostegno alla Global Sumud Flotilla. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

