Cernobbio

I Giovani democratici alla Marcia della Pace

gdcomoI giovani del Partito democratico comasco aderiscono alla marcia di sabato 11 gennaio da Sagnino a Cernobbio.

 

Una adesione data con «entusiasmo» dal circolo di Como dei Giovani democratici. «Quello della pace è un tema politico importantissimo e un valore fondamentale da difendere: come Giovani Democratici non possiamo che sottolinearlo con forza – afferma il segretario del circolo Tommaso Legnani. –. Manifesteremo anche noi per una Pace che sia più che la semplice assenza di guerra: Pace vuol dire infatti assicurare un’educazione e una cultura per tutti, insegnare il rispetto per l’altro, lottare contro tutte le mafie, e attuare politiche di equità e di giustizia sociale. Solo attraverso tutti questi fattori si può infatti costruire veramente la pace». [md – ecoinformazioni]

Marcia della pace da Como a Cernobbio/ 11 gennaio

marcia della paceSabato 11 gennaio partirà alle 21 da Sagnino per arrivare all’oratorio di Cernobbio la Marcia della pace, appuntamento in cui saranno presenti diverse testimonianze per riflettere sul mondo dei giovani, sull’accoglienza e sulla mondialità. (altro…)

Giorno della memoria

memoria2013 cernobbioIncontro con Rosaria Marchesi, autrice di Como ultima uscita. Storie di ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944, domenica 27 gennaio alle 17.30 a Villa Bernasconi a Cernobbio organizzato dal Centro studi e ricerche “Raul Merzario” in collaborazione con l’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”

Giulio Tremonti a Cernobbio: eurobond per uscire dal nucleare

Giulio Tremonti il 19 marzo alle 17 al Forum di Confcommercio a Cernobbio sembra prendere le distanze dal Nucleare, l’idea cretina. Tremonti ha dichiarato che nel calcolo del pil di molti paesi che hanno fatto la scelta nucleare non si è tenuto conto degli enormi costi necessari per uscirne. L’Italia che ha fatto una scelta diversa si trova  in una situazione di vantaggio. I costi dell’uscita dal nucleare per i paesi che già lo usano – per il creativo ministro delle Finanze italiano (che evidentemente non c’era quando il suo governo sceglieva di imbarcarsi tardivamente nell’avventura nucleare) – creeranno problemi così grandi da rendere ancora più necessaria la (sua) proposta degli eurobond per finaziare le emergenze finaziarie europee. 

Loro a cernobbio. Noi pure.

sbilanciamociLoro a Cernobbio. Noi pure. Mercoledì 29 luglio alle 21 alla Circoscrizione 6, in via Grandi 21 a Como, primo appuntamento per organizzare la partecipazione comasca all’incontro di Sbilanciamoci che si svolgerà il 5 settembre a Cernobbio in contemporanea col workshop dello Studio Ambrosetti.
Quest’anno il Forum di Sbilanciamoci – L’impresa di un’economia diversa – arriva a Cernobbio il 5 settembre.
L’incontro Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sarà dedicato interamente alla crisi economica e finanziaria globale e sui ai suoi riflessi in Italia.
Così mentre i ministri andranno al workshop dello Studio Ambrosetti ad illustrare e a rivendicare i “meriti” dell’azione del governo, Sbilanciamoci a poche centinaia di metri dal forum ufficiale organizzerà un contro-forum di una giornata in cui spiegherà, con documenti e analisi circostanziate, il bluff delle misure del governo contro la crisi.
Nello stesso tempo metteremo in campo le 10 proposte per uscire dalla crisi, per orientare l’economia ad un nuovo modello di sviluppo che sia sostenibile, equo e di qualità; presenteremo le nostre alternative per un modello di sviluppo fondato sulla riconversione ecologica dell’economia, la qualità sociale e collettiva dei consumi, il ruolo positivo dell’intervento pubblico, i diritti e la dignità del lavoro.
Al Forum parteciperanno rappresentanti ed esponenti della società civile, delle associazioni, del sindacato, ricercatori ed esperti, ospiti internazionali.
Per collaborare alla preparazione e allo svolgimento dell’iniziativa molti soggetti anche a Como stanno cooperando con l’intenzione di aggregare il più ampio numero di organizzazioni interessate.
I primi aderenti comaschi (Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc, Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è) invitano ad una riunione che si svolgerà mercoledì 29 luglio alle 21 nella sala piccola della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como per organizzare il lavoro e stilare il primo elenco delle organizzazioni comasche che promuoveranno l’iniziativa.
Info: 335.6253012.
Hanno già aderito:
Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc,
Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’èLoro a Cernobbio. Noi pure. Mercoledì 29 luglio alle 21 alla Circoscrizione 6, in via Grandi 21 a Como, primo appuntamento per organizzare la partecipazione comasca all’incontro di Sbilanciamoci che si svolgerà il 5 settembre a Cernobbio in contemporanea col workshop dello Studio Ambrosetti.
Quest’anno il Forum di Sbilanciamoci – L’impresa di un’economia diversa – arriva a Cernobbio il 5 settembre.
L’incontro Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sarà dedicato interamente alla crisi economica e finanziaria globale e sui ai suoi riflessi in Italia.
Così mentre i ministri andranno al workshop dello Studio Ambrosetti ad illustrare e a rivendicare i “meriti” dell’azione del governo, Sbilanciamoci a poche centinaia di metri dal forum ufficiale organizzerà un contro-forum di una giornata in cui spiegherà, con documenti e analisi circostanziate, il bluff delle misure del governo contro la crisi.
Nello stesso tempo metteremo in campo le 10 proposte per uscire dalla crisi, per orientare l’economia ad un nuovo modello di sviluppo che sia sostenibile, equo e di qualità; presenteremo le nostre alternative per un modello di sviluppo fondato sulla riconversione ecologica dell’economia, la qualità sociale e collettiva dei consumi, il ruolo positivo dell’intervento pubblico, i diritti e la dignità del lavoro.
Al Forum parteciperanno rappresentanti ed esponenti della società civile, delle associazioni, del sindacato, ricercatori ed esperti, ospiti internazionali.
Per collaborare alla preparazione e allo svolgimento dell’iniziativa molti soggetti anche a Como stanno cooperando con l’intenzione di aggregare il più ampio numero di organizzazioni interessate.
I primi aderenti comaschi (Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc, Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è) invitano ad una riunione che si svolgerà mercoledì 29 luglio alle 21 nella sala piccola della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como per organizzare il lavoro e stilare il primo elenco delle organizzazioni comasche che promuoveranno l’iniziativa.
Info: 335.6253012.
Hanno già aderito:
Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc,
Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’èLoro a Cernobbio. Noi pure. Mercoledì 29 luglio alle 21 alla Circoscrizione 6, in via Grandi 21 a Como, primo appuntamento per organizzare la partecipazione comasca all’incontro di Sbilanciamoci che si svolgerà il 5 settembre a Cernobbio in contemporanea col workshop dello Studio Ambrosetti.
Quest’anno il Forum di Sbilanciamoci – L’impresa di un’economia diversa – arriva a Cernobbio il 5 settembre.
L’incontro Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sarà dedicato interamente alla crisi economica e finanziaria globale e sui ai suoi riflessi in Italia.
Così mentre i ministri andranno al workshop dello Studio Ambrosetti ad illustrare e a rivendicare i “meriti” dell’azione del governo, Sbilanciamoci a poche centinaia di metri dal forum ufficiale organizzerà un contro-forum di una giornata in cui spiegherà, con documenti e analisi circostanziate, il bluff delle misure del governo contro la crisi.
Nello stesso tempo metteremo in campo le 10 proposte per uscire dalla crisi, per orientare l’economia ad un nuovo modello di sviluppo che sia sostenibile, equo e di qualità; presenteremo le nostre alternative per un modello di sviluppo fondato sulla riconversione ecologica dell’economia, la qualità sociale e collettiva dei consumi, il ruolo positivo dell’intervento pubblico, i diritti e la dignità del lavoro.
Al Forum parteciperanno rappresentanti ed esponenti della società civile, delle associazioni, del sindacato, ricercatori ed esperti, ospiti internazionali.
Per collaborare alla preparazione e allo svolgimento dell’iniziativa molti soggetti anche a Como stanno cooperando con l’intenzione di aggregare il più ampio numero di organizzazioni interessate.
I primi aderenti comaschi (Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc, Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è) invitano ad una riunione che si svolgerà mercoledì 29 luglio alle 21 nella sala piccola della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como per organizzare il lavoro e stilare il primo elenco delle organizzazioni comasche che promuoveranno l’iniziativa.
Info: 335.6253012.
Hanno già aderito:
Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc,
Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è
sbilanciamociLoro a Cernobbio. Noi pure. Mercoledì 29 luglio alle 21 alla Circoscrizione 6, in via Grandi 21 a Como, primo appuntamento per organizzare la partecipazione comasca all’incontro di Sbilanciamoci che si svolgerà il 5 settembre a Cernobbio in contemporanea col workshop dello Studio Ambrosetti.
Quest’anno il Forum di Sbilanciamoci – L’impresa di un’economia diversa – arriva a Cernobbio il 5 settembre.
L’incontro Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sarà dedicato interamente alla crisi economica e finanziaria globale e sui ai suoi riflessi in Italia.
Così mentre i ministri andranno al workshop dello Studio Ambrosetti ad illustrare e a rivendicare i “meriti” dell’azione del governo, Sbilanciamoci a poche centinaia di metri dal forum ufficiale organizzerà un contro-forum di una giornata in cui spiegherà, con documenti e analisi circostanziate, il bluff delle misure del governo contro la crisi.
Nello stesso tempo metteremo in campo le 10 proposte per uscire dalla crisi, per orientare l’economia ad un nuovo modello di sviluppo che sia sostenibile, equo e di qualità; presenteremo le nostre alternative per un modello di sviluppo fondato sulla riconversione ecologica dell’economia, la qualità sociale e collettiva dei consumi, il ruolo positivo dell’intervento pubblico, i diritti e la dignità del lavoro.
Al Forum parteciperanno rappresentanti ed esponenti della società civile, delle associazioni, del sindacato, ricercatori ed esperti, ospiti internazionali.
Per collaborare alla preparazione e allo svolgimento dell’iniziativa molti soggetti anche a Como stanno cooperando con l’intenzione di aggregare il più ampio numero di organizzazioni interessate.
I primi aderenti comaschi (Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc, Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è) invitano ad una riunione che si svolgerà mercoledì 29 luglio alle 21 nella sala piccola della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como per organizzare il lavoro e stilare il primo elenco delle organizzazioni comasche che promuoveranno l’iniziativa.
Info: 335.6253012.
Hanno già aderito:
Acli, Arci, Associazione per la sinistra, Assaggiasaggio, Avc,
Coordinamento comasco per la Pace, ecoinformazioni, L’isola che c’è

Presentato il Clap a Cernobbio

Il Clap, l’ambassador programme, sarà capace di promuovere il Lario a competitore internazionale di primo livello nel campo congressuale e convegnistico. Ma il territorio sarà pronto a questa sfida?

È stato presentato nel prestigioso contesto di Villa Erba il Cernobbio and Como lake ambassador programme (Clap), venerdì 12 settembre, un progetto che ha come obiettivo quello di attrarre sul Lario «congressi medico-scientifici internazionali e grandi convention», per farlo diventare «una destinazione convegnistica di primo livello», oltre che «creare un ambito privilegiato di incontro tra le realtà scientifiche e istituzionali, in vista della grande sfida rappresentata dall’Expo 2015». La particolarità del Clap sarà quella del coinvolgimento di «una schiera di “ambasciatori” della destinazione Lario, composta da opinion leader locali», che conteranno su «un forte supporto istituzionale ed operativo». Già la serata di presentazione è servita per incontrare possibili candidati e alla novantina di presenti è stata distribuita una scheda di adesione al nuovo progetto. Gli invitati, gli opinion leader, erano per lo più operatori del turismo, albergatori e rappresentanti di categoria, ed esponenti del mondo medico-scientifico comasco. La serata è incominciata con un video promozionale che ha ricordato i numeri del turismo comasco (tra cui i ben sei campi da golf), con capacità di ricezione e vicinanza alle maggiori reti di comunicazione, oltre che una breve carrellata di cultura comasca, qualche immagine di Villa Olmo e le mostre, che stanno però attraversando un momento di crisi, e l’immancabile George Clooney, presente anche sulla brochure di presentazione. Spiegare gli obiettivi, le finalità e l’organizzazione di Clap è stato compito dei promotori: i comuni di Como e Cernobbio, l’Amministrazione provinciale, la Camera di commercio di Como, Villa Erba Spa e Fiera Milano Congressi. Per Simona Saladini, primo cittadino di Cernobbio, per la buona riuscita dell’iniziativa è prioritario individuare gli «obiettivi strategici: capitale umano, infrastrutture, mobilità, ambiente, e servizi sociali». Per il suo omologo comasco Stefano Bruni Clap può essere una vera opportunità per «un coordinamento reale» anche per poter mettere «a profitto il sistema». Concorde con lui Marco Ambrosini, presidente di Villa Erba, per cui «fare squadra è un must», anche perché uno degli obiettivi della società è la valorizzazione del territorio così com’è accaduto nel 2003 per 2 conferenze interministeriali dell’Unione europea ospitate a Cernobbio. Maurizio Lupi, amministratore delegato di Fiera Milano Congressi e uno dei vicepresidente della Camera dei deputati, ha sottolineato che «da soli non andiamo da nessuna parte, nemmeno fiera Milano congressi con le sue forze», anche perché «la sfida non è in Lombarda o in Italia, è nel mondo». In quest’ottica Milano non sarà alternativa a Como, bensì complementare con una suddivisione delle iniziative per specificità. Sulla comodità e convenienza delle strutture a disposizione si è speso poi Paolo Ronchi, direttore del reparto di chirurgia maxillo-facciale del S. Anna, mentre Luigi Panza, Centro Volta di Como, ha sottolineato l’apporto della sua organizzazione e la professionalità acquista nell’organizzare congressi.Qualche domanda di chiarimenti, soprattutto da parte di qualcuno che aveva paura di fare la parte degli idiots utiles. Lupi ha precisato che «non servono agenti commerciali», dato che il lavoro svolto non servirà per una promozione di Villa Erba e fiera Milano congressi, ma avrà una «ricaduta in ricchezza del territorio e per la sua crescita scientifica». Anche a proposito dei limiti strutturali di Villa Erba Paolo De Santis, Camera di commercio di Como, ha ricordato la storia dell’area espositiva e i progetti per il padiglione centrale. Alcuni albergatori hanno posto il problema della ricezione per gli eventi ospitati e qualcuno ha ricordato che a Milano per il 2015 si prevedono di avere 50 mila camere in più domandandosi: e sul nostro lago? [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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