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Domande entro il 20 marzo/ 430 euro al mese per un anno con l’Arci per il non profit a Expo e a Como

servizio civileÈ stato pubblicato il 5 marzo il Bando del Servizio civile nazionale per 50 ragazzi e ragazze che vorranno impegnarsi nella sezione non profit di Expo per collaborare alle iniziative del terzo settore a Cascina Triulza. Per i partecipanti, tra i quali due persone che saranno impegnate con l’Arci di Como [Xanadù e ecoinformazioni] in particolare nel settore della comunicazione e nella promozione di iniziative culturali, è prevista un’indennità di partecipazione di circa  430 euro mensili per un anno, la copertura assicurativa, un programma di formazione dedicato. Potranno partecipare giovani abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. Il Servizio civile ha una durata complessiva di 12 mesi, di cui 6 spesi negli stand del non profit nel Sito espositivo di Expo, 6 nelle sedi provinciali con un impegno complessivo di 1400 ore annuali distribuite settimanalmente su 5 giorni in due possibili turni. I primi sei mesi si volgeranno a Expo i restanti 6 mesi vedranno il/ la servizio civilista impegnato/a nelle sedi degli enti promotori all’Arci (Xanadù e ecoinformazioni). Sul sito del Servizio civile nazionale si trovano tutte le informazioni, coloro che intendono partecipare alla selezione per i due posti Arci disponibili nel territorio comasco possono contattate l’Arci di Como e ecoinformazioni. Sul sito di ecoinformazioni e dell’Arci di Como sarà presto disponibile il bando, il progetto di Servizio civile e tutte le informazioni necessarie. Arci servizio civile Como attiverà un servizio di consulenza per coloro che vogliono partecipare al bando.

Rimandando al bando per l’informazione ufficiale e più ampia ecco alcune informazioni essenziali:

I progetti.  Due sono i progetti di servizio civile attivi, collegati al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” promossi da una rete di enti e di realtà della società civile, i cui principali ambiti di intervento sono:  Comunicazione, Supporto alla realizzazione delle attività, Accoglienza dei visitatori.

Il progetto Expo 2015: partecipazione della società civile e cittadinanza attiva impiegherà 50 giovani in servizio civile, che svolgeranno servizio negli Padiglioni della Società Civile: Cascina Triulza, Caritas Internationalis e Casa don Bosco. In questo progetto sono disponibili due posti all’Arci di Como (Xanadù e ecoinformazioni).

Il progetto Expo 2015 e la partecipazione dei paesi nei cluster tematici impiegherà 90 giovani in servizio civile, che svolgeranno servizio nei nove cluster dell’Expo 2015 previsti all’interno del sito espositivo. Questi sono nove spazi espositivi dedicati a Paesi che hanno in comune una caratteristica agricola o geografica.

In entrambi i progetti, la cui partenza è prevista per fine aprile, i giovani svolgeranno servizio per tutta la durata della manifestazione, per poi continuare nei 6 mesi successivi nelle sedi degli enti promotori della Lombardia e del Piemonte.

Chi può fare domanda [Art. 3 Requisiti e condizioni di ammissione. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

– essere cittadini dell’Unione europea; – essere familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; – titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; – titolari di permesso di soggiorno per asilo; – titolari di permesso per protezione sussidiaria; – non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della doDomande entro il 20 marzomanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che: a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Come si chiede di partecipare [Art. 4 Presentazione delle domande. La domanda di partecipazione in formato cartaceo, inviata direttamente all’ente capofila che realizza il progetto prescelto all’indirizzo indicato sul sito internet dell’ente stesso, deve pervenire al medesimo entro e non oltre le ore 14.00 del 20 marzo 2015. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:
– redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso ed avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere; – accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale; – corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.
Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità: 1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; 2) a mezzo “raccomandata A/R”; 3) a mano. E’ possibile presentare un’unica domanda di partecipazione per una sola sede di attuazione e soltanto per uno dei due progetti di servizio civile nazionale inseriti nel presente bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione ai progetti, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.
La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione.]

Dove inviare la domanda

La sedi per l’invio delle candidature sono due:
Arci Servizio Civile Lombardia, Via dei Transiti, 21, 20127, Milano
per il progetto: Expo 2015: partecipazione della società civile e cittadinanza attiva
Caritas Ambrosiana, Via San Bernardino, 4, 20122, Milano
per il progetto: Expo 2015 e la partecipazione dei paesi nei cluster tematici

Di seguito i link:
–  sito dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile dove è possibile prendere visione del bando e scaricare i moduli per presentare la propria candidatura.
http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoexpo2015/

sito dell’ente capofila del progetto Expo 2015: partecipazione della società civile e cittadinanza attiva dal quale è possibile scaricare il testo del progetto:
http://www.arciserviziocivile.it

– sito dell’ente capofila del progetto Expo 2015 e la partecipazione dei paesi nei cluster tematici dal quale è possibile scaricare il testo del progetto:
http://www.caritasitaliana.it

Nencini a Como per legalità e Tremezzina

IMG_2831Visita in Provincia di Como  per Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, in città su invito del consigliere comunale di Fino Mornasco, Rossella Pera, per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose nel Comasco. A margine, c’è stato modo di parlare della variante delle Tremezzina.

A Villa Saporiti il rappresentante del Governo ha avuto modo di ascoltare dal Prefetto di Como, Bruno Corda, come il territorio si sia attrezzato per far fronte a questo fenomeno, soprattutto in vista di Expo 2015 e delle opere accessorie, ovvero Tangenziale e Pedemontana, che saranno realizzate in occasione dell’evento.
«Tra le azioni che stiamo portando avanti ci sono una serie di incontri con le associazioni di categoria – ha spiegato il Prefetto – volte da un lato a raccogliere direttamente da loro possibili campanelli di allarme e dall’altro a sensibilizzarli e a coinvolgerli nell’ostacolare questo tipo minaccia.  Allo stato attuale non ci sono segnali preoccupanti, ma questo non significa che il fenomeno non ci riguardi. Lo stesso discorso vale per gli Enti Locali, in passato nel Comasco non si sono mai verificati fenomeni di infiltrazioni mafiose, ma, anche in questo caso, monitoriamo la situazione e contiamo sull’ottima collaborazione delle amministrazioni locali». [aq, ecoinformazioni]

Proprio sul tema di possibili infiltrazioni nel campo degli appalti pubblici si è espresso il vice ministro Nencini: “Stiamo lavorando al Codice degli Appalti, che speriamo di chiudere entro l’autunno del 2015, quindi in anticipo rispetto all’indicazione dell’Unione Europea. Attraverso le modifiche vogliamo arrivare ad evitare il moltiplicarsi di possibilità di varianti ai progetti inizialmente appaltati e certificare la qualità delle aziende in modo da ridurre la possibilità della malavita di prendere parte alle grandi opere”

“Storicamente e culturalmente la nostra provincia è ben lontana da determinati stili di vita, qui, nella maggior parte dei comuni, ci si conosce tutti e ci si controlla a vicenda e al primo posto vengono sempre i valori del lavoro e della famiglia -– ha aggiunto la Presidente Maria Rita Livio – Sia come amministratore che come cittadino sono preoccupata per questo fenomeno, ma sono anche consapevole dell’ottimo lavoro che le forze dell’ordine del nostro territorio stanno portando avanti”.

ExpoDay Como/ 17 gennaio

LogoSistemaComoPer discutere direttamente con i responsabili della società Expo Milano 2015 e per confrontarsi sui progetti e sugli investimenti, SistemaComo2015 ha organizzato l’Expo day, incontro che si terrà giovedì 17 gennaio dalle ore 18 alle 20 presso l’Auditorium Scacchi della Camera di Commercio di Como. Leggi il comunicato stampa dell’amministrazione provinciale

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