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In mille per le primarie regionali del Pd a Como

16 febbraio primarie pdAlfieri è il più votato nel Comasco. «È la prima volta che le primarie regionali sono separate da quelle nazionali – giustifica la bassa affluenza la segretaria del Pd Marelli, che precisa – Sulla limitata partecipazione, hanno influito anche le recenti vicende nazionali».

Le primarie regionali del Pd di domenica 16 febbraio hanno visto a Como l’affermazione dell’esponente renziano Alessandro Alfieri che ha raccolto 604 preferenze (57,09 per cento), contro le 454 voti (42,91 per cento) della civatiana Diana De Marchi (4 le schede bianche, 1 nulla), fra i 1.063 votanti.

Il dato comasco non si discosta da quello regionale lombardo dove Alfieri ha raccolto 13.660 voti (57,19 per cento) e De Marchi 10.225 (42,81 per cento) su 24.172 (bianche 224, nulle 63).

Molto bassa l’affluenza, nel Comasco si parla di 16 volte meno rispetto alle primarie del dicembre scorso per la segreteria nazionale del partito, che hanno visto l’affermazione di Matteo Renzi, a cui hanno partecipato più di 16mila votanti.

«La bassa affluenza anche nel comasco è spiegata dal fatto che sia la prima volta che le primarie regionali sono separate da quelle nazionali – afferma la segretaria provinciale del Pd comasco Savina Marelli –. La scelta del segretario regionale è sicuramente meno sentita di altre e suggerisce la necessità di apportare delle modifiche in futuro».

«Inutile dire che, sulla limitata partecipazione, hanno influito anche le recenti vicende nazionali – conclude Marelli –. Nella nostra provincia ha vinto Alessandro Alfieri, ma è di tutto rispetto il dato raccolto da Diana De Marchi. Ringrazio ancora sentitamente tutti i volontari che hanno permesso lo svolgimento delle Primarie regionali» (il voto Comune per Comune). [md, ecoinformazioni]

Primarie regionali del Pd

primarie pd regione lombardiaPer l’elezione della nuova assemblea regionale lombarda e il segretario regionale lombardo domenica 16 febbraio dalle 8 alle 20. Per il video che spiega le modalità di voto clicca qui, per i seggi in provincia di Como e alcune delucidazioni clicca qui. Per informazioni Internet www.blogdem.it/como.

Polvere da sparo

surpriseRendere più facile l’export di armi, questo l’obiettivo della mozione approvata il 7 gennaio in Regione Lombardia (45 sì, 27 no). La mozione, presentata dalla Lega Nord, è stata firmata da tutto il centrodestra regionale, ma il consigliere Pd Corrado Tomasi non ha voluto far mancare il suo inutile sostegno. Stupisce che questo personaggio sia stato in passato presidente della Comunità del Parco dello Stelvio ed anche  presidente del Consorzio Forestale dei Due Parchi (Stelvio e Adamello). Un naturalista armato? Un pistolero democratico? La sinistra è in polvere (da sparo). Non si registra, finora, alcuna reazione del Pd. Maroni invece ha prontamente dichiarato la sua volontà di dare attuazione immediata alla mozione. [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

Cantù/ Il ministro Kyenge alla Festa democratica

KyengeCantù-04Dopo l’ennesimo oltraggio alla civiltà e alla democrazia compiuto dai consiglieri della Lega Nord Alessandro Brianza e Edgardo Arosio e dall’ex leghista Giorgio Masocco che hanno abbandonato l’aula del Consiglio comunale di Cantù all’arrivo della  ministra dell’Integrazione invitata dal sindaco Claudio Bizzozzero, Cecìle Kyenge è stata ospite il 29 luglio sera della Festa regionale del Partito democratico a Cantù in località Bersagliere. L’incontro Quale modello d’integrazione per la Lombardia?  ha visto l’esponente del Pd dialogare con il sindaco di Varese Attilio Fontana. Guarda i video dell’inc0ntro sul canale youtube di ecoinformazioni.
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Cantù/ Epifani alla Festa dell’Unità

EpifaniGuglielmo Epifani è stato ospite nella serata di giovedì 25 luglio della festa regionale del Partito Democratico a Cantù, località Bersagliere. Il segretario del Pd ha parlato degli indirizzi futuri del suo partito, del governo e del paese, affiancato per l’occasione dal coordinatore regionale Alessandro Alfieri e da Savina Marelli.  (altro…)

Larghe intese ferita difficilmente rimarginabile

mauro guerraCon un’accorata lettera a Guglielmo Epifani e a  Roberto Speranza il deputato comasco Mauro Guerra (insieme ad un folto gruppo di parlamentari tra i quali anche il presidente dell’Arci),  denuncia lo stato di «correntismo asfittico» del Pd, dichiara di aver votato la fiducia al governo con il Pdl «responsabilmente ma con addosso una ferita che difficilmente potrà rimarginarsi» propone  di «avviare una discussione seria, con circoli ed elettori su tre grandi questioni: il ruolo dei partiti e il grande tema della rappresentanza in questa difficile transizione democratica, il modello di sviluppo e la visione di paese nel nuovo quadro europeo, la prospettiva istituzionale e le riforme per far diventare l’Italia una democrazia partecipata e che decide». Leggi nel seguito del post il testo integrale del documento. (altro…)

Mauro Guerra chiede una discussione seria nel Pd

mauro guerraLa risposta a un articolo apparso sul quotidiano Corriere di Como in cui Gioacchino Favara chiede la cacciata di Guerra dal Pd.Scrive il parlamentare comasco: « Una discussione seria no..? Domani sera motiverò tutte le mie scelte nella direzione provinciale del Partito»  (altro…)

Braga e Guerra non favorevoli a Marini

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Mauro Guerra ha scritto sulla sua pagina facebook di aver votato nell’assemblea dei parlamentari di ItaliaBeneComune contro la proposta di candidatura di Franco Marini. Chiara Braga, sempre attraverso il social network, fa sapere di non aver votato a favore dell’ex presidente del Senato. Leggi nel seguito del post le dichiarazioni integrali dei due parlamentari.

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Bersani a Cantù entusiasmo e ragione

Immagine10In una sala gremita fino all’inverosimile da almeno 500 persone, il popolo di Bersani ha ascoltato, martedì 19 febbraio a Cantù, un intervento sicuro, ottimista per i risultati – «tranquilli, ce la facciamo» –, ricco di promesse su quello che sarà possibile fare con il centrosinistra al governo in Italia e il Lombardia. Sferzate a Grillo al quale il leader della coalizione di centrosinistra chiede: «Dicci cosa vuoi farne dei voti che raccoglierai». Video 1  (introduzione di Savina Marelli e di un giovane tunisino canturino con la richiesta dell’impegno per il diritto alla cittadinanza). Video prima parte intervento di Bersani. Qui il video di tutto l’intervento di Bersani.

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