Pd

8 maggio/ In Europa con Brando Benifei

In Europa con Brando Benifei - 8 maggio 2014Incontro con il più giovane candidato del Partito democratico alle prossime elezioni europee, introduce Tommaso Legnani, segretario Gd Como, giovedì 8 maggio alle 21 a L’ultimo caffè, in via Giulini 3 a Como. Per informazioni e-mail gdcomo@gmail.com, Internet www.facebook.com/GDComoCitta.

2 maggio/ Sinistra e destra in Europa

sinistra & destra in europaConfronto politico tra i candidati alle elezioni europee Paolo Sinigaglia, Partito democratico, e Fabio Bulgheroni, Fratelli d’Italia, modera Davide Cantoni, venerdì 2 maggio alle 21 al Centro Civico Como Borghi, ex Circoscrizione 6, in via Grandi a Como.

Un’interrogazione al Governo sulla Pedemontana

pedemontanaBraga: «Abbiamo interrogato i ministri per avere indicazioni precise sulla sostenibilità del quadro finanziario».

 

«Presentata alla Camera un’interrogazione indirizzata ai ministri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e delle Finanze in merito ai lavori di realizzazione dell’autostrada Pedemontana Lombarda per i quali sono emerse, soprattutto nelle ultime settimane, alcune significative criticità di tipo finanziario e preoccupazioni riguardo alla realizzabilità completa dell’opera – afferma la deputata comasca del Partito democratico Chiara Braga –. Lo dichiara la deputata comasca, e responsabile ambiente della Segreteria nazionale del Partito Democratico, Chiara Braga –.Abbiamo interrogato i ministri per avere indicazioni precise sulla sostenibilità del quadro finanziario, alla luce delle scelte che il Governo si appresta a fare, relativamente alla defiscalizzazione dell’opera. L’obiettivo di portare a compimento un investimento importante per il territorio lombardo, qual è Pedemontana, non può avvenire sacrificando la qualità della progettazione e la realizzazione di tutti gli interventi connessi alla viabilità principale necessari a garantire la funzionalità dell’opera. Peraltro, non esiste nessun collegamento diretto tra la realizzazione del lotto B1 e l’accessibilità all’area di Expo 2015 ed è bene che tutti gli aspetti, compresi quelli di mitigazione e compensazione ambientali, vengano garantiti soprattutto nel momento in cui si ridefiniscono le condizioni di finanziabilità dell’opera».

«Per quanto riguarda la coperture finanziaria dell’autostrada Pedemontana – prosegue Braga – chiediamo infatti di conoscere i termini del nuovo piano economico e finanziario contenente l’atto aggiuntivo adeguato alle prescrizioni del Nars, Nucleo di consulenza per l’attuazione e regolazione dei servizi di pubblica utilità, da sottoporre alla nuova approvazione del Cipe».

L’interrogazione, presentata dal deputato democratico Ermete Realacci si chiede poi: «Quali garanzie di rispetto degli impegni assunti in sede di progettazione definitiva dell’opera sussistano da parte di Pedemontana, in relazione alla realizzazione delle opere connesse e funzionali al raccordo alla viabilità locale, agli interventi di compensazione e mitigazione, al corretto inserimento paesaggistico dell’infrastruttura» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

«Bene la nuova linea Como Stabio»

gaffuriMa per Gaffuri non basta: «Si pensi al collegamento diretto tra Milano e Lugano delle 7 del mattino».

 

«Apprendiamo con soddisfazione della decisione del Canton Ticino di far ripartire il collegamento ferroviario tra Albate Camerlata e Stabio, via Mendrisio – dichiara il consigliere regionale lombardo comasco del Partito democratico Luca Gaffuri –. È un importante passo avanti che va nella direzione di soddisfare le esigenze di tutti i pendolari, che quotidianamente si spostano per motivi di lavoro e studio dalla Lombardia verso la Svizzera, e di risolvere l’annoso problema dell’aumento delle auto in direzione Svizzera».

«Si tratta, anche, del primo step verso il collegamento ferroviario tra Como e Varese che partirà quando saranno completati i lavori di costituzione della linea tra Stabio e Arcisate, ora in corso – aggiunge il consigliere –. Inoltre le nuove corse sopperiscono alla soppressione del servizio presente tra Albate Camerlata e Como sino allo scorso anno e rendono ancora più significativo il ruolo che avrà il nuovo polo d’interscambio a Camerlata».

Rimane però il problema della diminuzione dei collegamenti internazionali verso la Svizzera: «Una decisione che penalizzerà i pendolari milanesi che si spostano verso il Canton Ticino con l’eurocity delle 7 del mattino, unico collegamento utile per essere a Lugano prima delle 9 che, per mancanza di materiale rotabile, non potrà essere sostituito. Auspichiamo che si trovi quanto prima una soluzione con lo sforzo congiunto di Regione Lombardia e del Canton Ticino». [md, ecoinformazioni]

Rete di imprese fra Lombardia e Canton Ticino


lombardia ticinoLa proposta di Gaffuri che chiede a Regione Lombardia di: «Attivarsi per rendere velocemente realizzabile e agevolare il progetto di reti di imprese e di interscambio».

 

«La Commissione speciale rapporti tra la Lombardia e la Confederazione elvetica ha audito oggi, giovedì 17 aprile 2014, la Camera di commercio italiana per la Svizzera in merito ai provvedimenti del Gran consiglio del Canton Ticino riguardo la libera circolazione dei lavoratori frontalieri e ai rapporti economici tra imprese a cavallo dei confini – precisa una nota del Partito democratico lombardo –. Erano presenti il presidente Vincenzo Di Pierri, il segretario generale Fabrizio Macrì e il consulente Giovanni Moretti».

«Gli interventi che abbiamo ascoltato sono stati davvero interessanti perché ci hanno dato una prospettiva nuova da cui guardare la questione – dichiara il consigliere regionale comasco Pd Luca Gaffuri –. La Camera di commercio e i suoi consulenti ci hanno parlato della grande necessità della Svizzera di tenere i rapporti con l’Italia da un punto di vista economico, anche perché quello elvetico è il quarto mercato di destinazione al mondo per le esportazioni italiane. Ma poiché il Canton Ticino pare aver quasi esaurito gli spazi per nuove attività, il suggerimento che ci è venuto da chi vive quella realtà è di fare rete di imprese, attivare collaborazioni, creare interscambi. Questo è vero, ci è stato detto, soprattutto per il settore meccanico, ma gli esempi portati erano riferiti anche ai produttori di componentistica idraulica e all’alta tecnologia. E non da ultimo il settore medicale».

«Attivare collaborazioni tra imprese di settore al di là e al di sopra dei confini potrebbe far superare la situazione critica e penalizzante verso lavoratori e aziende italiane, a causa delle scelte della politica ticinese, e d’altra parte potrebbe rispondere a quella esigenza di reciprocità che viene dallo stesso Cantone di lingua italiana, le cui imprese sarebbero interessate a lavorare in Italia, ma si scontrano con la nostra burocrazia – prosegue il consigliere democratico –. E d’altra parte, potremmo sostenerci a vicenda nell’allargamento dei mercati. Solo uniti si può andare oltre il Gottardo ed essere competitivi». [md, ecoinforazioni]

Pd contro M5s e Lega a Olgiate

città di olgiate comasco«Basta con le critiche pretestuose» afferma il Pd olgiatese a cui rispondono i pentastellati «gioca sulla pelle dei lavoratori».

 

Palestra

«Nuova palestra, fondo di solidarietà Sisme, volantini tradotti anche in arabo, ronde notturne: ogni scusa è buona per andare sui giornali – dichiara Giuliana Casartelli, segretaria del Circolo Pd di Olgiate –. Negli ultimi mesi si sono intensificate le dichiarazioni di esponenti di Lega Nord e M5s, in particolare sulla nuova palestra. Dopo averla inserita nei loro programmi, all’improvviso, grillini e leghisti decidono di fare retromarcia e vogliono un referendum per bloccarla. Gli amministratori di Svolta civica (la lista di maggioranza) si sono impegnati in questi anni per trovare una soluzione che rispondesse alle esigenze dei cittadini, che avevano indicato la nuova palestra come priorità. Dopo tre anni di lavoro, il processo è partito: l’appalto per la nuova palestra è in fase di assegnazione e a breve, speriamo, inizieranno i lavori. Lega e Movimento Cinque Stelle ne vogliono impedire la costruzione per pure esigenze di propaganda». «Prendiamo atto che il Pd è contrario a consentire che i cittadini olgiatesi decidano democraticamente se vogliono o non vogliono spendere 4 milioni di euro di soldi pubblici per costruire la nuova palestra» la risposta secca in un comunicato regionale del Movimento 5 stelle.

 

Sisme

Anche sulla Sisme non c’è accordo fra democratici e pentastellati: «Quando i Comuni dell’Olgiatese avevano costituito un fondo di solidarietà, i grillini hanno deciso di fare la propria raccolta fondi, in modo autonomo. Per quale motivo? Aveva senso? La solidarietà per i lavoratori licenziati ha un colore politico?» «Il Pd ritiene di avere per diritto divino l’egemonia assoluta sui temi del lavoro e quindi non può sopportare che ci siano finalmente altri soggetti politici che su questi temi intervengono e agiscono, dimenticando che se le aziende chiudono e la disoccupazione ha raggiunto percentuali spaventose la responsabilità esclusiva è di chi ha governato questo paese negli ultimi 20 anni, ovvero centro-destra e centro-sinistra in eguale misura – la replica del M5s che contrattacca –. Il Movimento 5 Stelle si è attivato da subito per i lavoratori intervenendo sia al tavolo convocato in Confindustria a Como, sia nelle sedi istituzionali Regionali con l’Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione ed il lavoro (Arifl)». «Abbiamo chiesto – ha affermato il consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni – maggiore responsabilità sociale da parte della proprietà della Sisme, che probabilmente pensava di poter spadroneggiare in Regione come deve esser stata abituata in Comune ad Olgiate conoscendo alcune richieste avanzate informalmente ad Arifl».

 

Rifiuti

Il Partito democratico olgiatese fa un affondo infine alla Lega contraria ai volantini sulla raccolta dei rifiuti in arabo: «Il volantino è tradotto pure in inglese, a costo zero per il Comune. È uno strumento aggiuntivo per raggiungere l’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata – precisano –. Alla Lega non interessa incrementare la quota di rifiuti riciclati? O piuttosto si attacca strumentalmente alla traduzione in arabo per sminuire volutamente il risultato dell’amministrazione? Noi invece crediamo che ogni iniziativa per migliorare la qualità della vita e per ridurre l’impatto ambientale della nostra città debba essere sostenuta». [md, ecoinformazioni]

Interrogazione sul Tilo,

logo_tiloGaffuri: «Vagoni chiusi per mancanza di personale, pendolari stretti come sardine e continui malori. La Giunta intervenga»

«Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei pendolari della linea Milano-Como San Giovanni che lamentano la chiusura di diversi vagoni del treno. In molti ci hanno raccontato di treni stracolmi con gente stipata e di alcuni casi di malori dovuti alle cattive condizioni di viaggio – afferma il consigliere regionale lombardo del Pd Luca Gaffuri in una nota del 3 marzo –. Il problema era stato già segnalato a Trenord dal comitato pendolari per l’azienda era tutto rientrato, per i pendolari no visto che i treni continuano a viaggiare con carrozze inaccessibili all’utenza. Vorremmo conoscere dall’assessore regionale Del Tenno nel dettaglio i motivi di questo disservizio e in che modo la Regione intende risolverlo. A breve presenterò un’interrogazione ad hoc». [md, ecoinformazioni]

Allargamento della Ztl a Como

pdPer il Pd è la realizzazione di una promessa elettorale e si dice «disponibile a incontrare gruppi di cittadini, associazioni e portatori vari di interessi, per discutere insieme e raccogliere suggerimenti su questo primo passaggio e sui successivi che verranno».

Per il Partito democratico di Como già nel programma elettorale del sindaco Mario Lucini: «Si indicava tra gli obiettivi da conseguire una vera “mobilità sostenibile” e la “riduzione progressiva delle auto circolanti in città” da realizzare attraverso la “disincentivazione della sosta inoperosa in convalle”, e si parlava esplicitamente di “estensione delle zone a traffico limitato”».

«Oggi, con la novità dell’ampliamento della Ztl alle zone circostanti piazza Roma e piazza Duomo, l’Amministrazione di centrosinistra prosegue con decisione nella realizzazione degli obiettivi promessi in campagna elettorale – dichiarano Stefano Fanetti, segretario cittadino del Pd, e Patrizia Signorotto, responsabile viabilità e mobilità –. Il Partito democratico della città di Como appoggia con convinzione l’operato dell’assessore Daniela Gerosa e del sindaco Mario Lucini, nella certezza che stiano lavorando per un futuro migliore per la nostra città».

«Il centro storico e il lungolago, importanti fattori di attrazione per i turisti, per i concittadini e per gli abitanti della provincia, non possono che trarre benefici da una revisione della circolazione e dei parcheggi che li valorizzi al massimo – proseguono i due esponenti democratici –. Provvedimenti simili in altre città hanno avuto ovunque apprezzamenti e ricadute positive: è ormai assodata infatti l’idea che queste scelte vadano, nel medio e lungo termine, a vantaggio di tutta la comunità, pur potendo arrecare, inizialmente, alcuni minimi disagi».

«L’ampliamento della Ztl e il nuovo piano parcheggi sono solo i primi passi che l’Amministrazione e il Pd vogliono percorrere nella direzione di una Como meno trafficata e meno inquinata – concludono –, rilanciata e valorizzata come città ricca di storia e di cultura, a vocazione turistica. Come già avvenuto nei mesi scorsi, il Partito democratico è disponibile a incontrare gruppi di cittadini, associazioni e portatori vari di interessi, per discutere insieme e raccogliere suggerimenti su questo primo passaggio e sui successivi che verranno». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza