Prc Como

Prc: No alla guerra tra poveri, no al ghetto per i migranti, per la dignità di tutte le persone

prcLa segreteria provinciale Prc-Se in un comunicato che riportiamo integralmente esprime la necessità di congiungere la lotta per i diritti umani dei migranti con quelle di tutte e tutti contrastando le strumentalizzazioni delle destre. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Prc e Gc: no agli sgomberi e al “catering della protesta”

prcIl Prc provinciale comasco e i Giovani comunisti, in piena adesione con quanto indicato dalla rete Como senza frontiere, colgono con una nota ufficiale le tre principali questioni riguardanti l’emergenza umanitaria a Como San Giovanni: incalzare le istituzioni; evitare lo sgombero dei profughi; contrastare le velleitarie proposte di contromanifestazioni. Si tratta di un documento che pur nella sua brevità coglie i punti fondamentali della questione e esprime la necessità, largamente sentita dagli attivisti e dai volontari che si stanno prodigando per i diritti dei migranti in città, di non essere forzati a compiere che inevitabilmente li danneggerebbero. Leggi nel seguito il testo integrale del documento. (altro…)

Prc, Gc e Uds/ Fuori dal tavolo di collaborazione dell’emergenza umanitaria

fabriziosimonaalicestefanoprcNon c’è dubbio che se il Prc, I giovani e le giovani comuniste e l’Unione degli studenti non avessero dato un contributo decisivo di solidarietà, efficienza, organizzazione e presenza continua le prime fasi dell’emergenza umanitaria alla Stazione San Giovanni di Como sarebbero state molto più drammatiche. Non c’è dubbio che per tutti/ e e soprattutto per coloro che hanno una chiara prospettiva di laicità e di impegno politico a sinistra sia stato difficile praticare l’indispensabile necessità di collaborare anche con soggetti non tutti aperti al dialogo e talora gelosi di abitudini, riti burocratici e prassi in grado di perpetrare il controllo di piccoli ambiti di potere e di ostacolare l’efficienza e la trasparenza delle decisioni. (altro…)

Prc/ Il primo maggio non si vende

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Rifondazione comunista invita al boicottaggio dei negozi aperti il Primo maggio in aperto contrasto con i diritti del lavoro e la Costituzione che sul lavro fonda la Repubblica.

«Centri commerciali aperti il Primo Maggio, Tavecchio e Baggi (Prc/Se Como): “Ancora una volta negozi e centri commerciali aperti nella giornata del Primo Maggio. Invitiamo al boicottaggio, la festa dei lavoratori non si vende”. Apprendiamo che anche quest’anno centri commerciali e negozi rimarranno aperti, nella provincia di Como ed in tutto il Paese, durante la giornata della Festa dei Lavoratori.
Sempre più spesso, nel nome di una degenerata e degenerante mentalità neoliberista ed in forza alla spregiudicata liberalizzazione delle aperture delle aree commerciali nelle giornate di festività, le lavoratrici ed i lavoratori del commercio si trovano a doversi recare nel luogo di lavoro durante giornate come il 25 Aprile ed il Primo Maggio.
Ciò è inammissibile, soprattutto alla luce del fatto che il reclutamento di lavoratrici e lavoratori avviene mediante l’arma del ricatto e viene fatto passare per una “prestazione volontaria di lavoro straordinario.”
A questo proposito invitiamo tutte e tutti le/i nostre/i iscritte/i e simpatizzanti a boicottare senza indugio e per sempre tutti i negozi che rimarranno aperti nella giornata di domani.
Il Primo Maggio è la festa dei Lavoratori e la festa NON SI VENDE.
Come Federazione Provinciale di Como del Partito della Rifondazione comunsta / Sinistra europea aderiamo e parteciperemo alla manifestazione indetta dalle sigle sindacali confederali che partirà da Como Via Milano alle 9,30 all’altezza del’ istituto Pessina ed invitiamo tutta la cittadinanza alla massima partecipazione». [Tavecchio e Baggi, Prc/Se Como]

 

No all’esercito, sì alle politiche sociali

prcLa replica del Prc alla manifestazione della Lega a Albate per la militarizzazione dei quartieri contro i furti nelle case.

 

«L’iniziativa della Lega Nord locale per chiedere al Governo lo stato di emergenza è assolutamente fuori da ogni canone di razionalità e buon gusto – scrive Stefano Rognoni, segretario Circolo Prc/Se città di Como –. Anziché delirare di esercito in città, il carroccio dovrebbe badare ad amministrare la Regione Lombardia senza far vergognare i cittadini di appartenere a questo territorio».

«Mettere in contrapposizione il dovere di accoglienza per coloro che fuggono da conflitti e il bisogno di sicurezza dei cittadini è da irresponsabili – termina l’esponete di Rifondazione –. Il Circolo città di Como della Rifondazione comunista ribadisce la necessità di dare asilo a chi è perseguitato nel suo Paese, nel rispetto della Costituzione della Repubblica, e ritiene il rafforzamento delle politiche sociali come unica soluzione possibile alla piccola criminalità». [md, ecoinformazioni]

Prc/ Contro la propaganda xenofoba e razzista di Forza nuova a Cantù

prcCon un comunicato stampa il circolo Prc della Bassa brianza e la federazione di Como, denunciano ancora una volta la propaganda xanofoba e razzista di Forza nuova a Cantù.

«Apprendiamo con estrema indignazione, dalle pagine dell’organo di stampa locale Il giornale di Cantù, che ancora una volta in città è stato dato spazio all’organizzazione neofascista Forza Nuova che sabato 21 novembre, strumentalizzando in maniera inaccettabile l’ondata di terrore causata dai drammatici attacchi terroristici nella capitale francese, ha pensato bene di produrre e distribuire in via Matteotti – angolo via XX settembre, un volantino di chiara ispirazione discriminatoria e razzista con la scritta “nessuna sharia nessuna jihad – cacciamo dall’Europa e dall’Italia l’Islam” in lingua italiana e araba.

Il Circolo territoriale Prc-Se Bassa Brianza A.Natta e la Federazione Provinciale del Prc comasco, vogliono a questo proposito esprimere sdegno, rabbia e massima indignazione. Questo è il modo più becero di creare tensioni, ed incitare all’intolleranza, all’odio razziale ad alla discriminazione religiosa. Ancora una volta Forza nuova dimostra la sua natura, e questa volta, fatto ancora più grave, lo fa strumentalizzando la morte di centinaia di persone. Siamo i primi a denunciare la grande necessità di combattere il terrorismo, il terrorismo in quanto tale e di qualsiasi natura esso sia. Il comportamento della sezione cittadina di Fn dimostra invece, una volta per tutte, come cavalchino l’onda di terrore per portare avanti i loro principi di ispirazione razzista, xenofoba e neofascista.
Mentre sabato 21 settembre, a Cantù, ancora una volta con l’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale si distribuivano volantini ai limiti della legalità, a Roma migliaia di cittadine e cittadini islamici manifestavano contro i terroristi dell’Isis, per la pace e contro tutte le guerre inutili. Guardando questo volantino ci rendiamo invece conto che Fn le guerre le vuole innescare. Ci domandiamo cosa ci diranno Sindaco e Giunta a proposito delle autorizzazioni concesse per la diffusione di materiale tanto offensivo, ed in totale contrapposizione alla nostra Costituzione.
Cantù ha di nuovo perso una buona occasione per non farsi etichettare come la città dove la destra estrema, che guarda all’oscuro ventennio, ha campo libero.» [Circolo Prc Bassa Brianza e Prc Como]

10 ottobre/ #SfrattiZero

sfratti zeroPresidio e volantinaggio sabato 10 ottobre dalle 10 alle 13 in largo Miglio a Como, «per ribadire che la casa è un diritto fondamentale», per la quarta giornata nazionale #SfrattiZero, promosso dalla Federazione provinciale di Como del Partito della rifondazione comunista.

Il problema degli sfratti per morosità involontaria è posto in rlievo dal Prc comasco dato che la provincia di Como: «Con meno di 600mila abitanti, ha ben 510 sfratti convalidati nel 2014, con un aumento del 194,80 per cento rispetto all’anno precedente, e 363 esecuzioni con l’ausilio delle forze dell’ordine (+26,48 per cento)». [md, ecoinformazioni]

Video/ La mala scuola di Renzi contro la scuola dell’uguaglianza

malascuolaA guardare il salone Bertolio con una ventina di presenze all’incontro La mala scuola di Renzi e Giannini ci si può chiedere dove siano finiti i più di 700 firmatari della proposta di Referendum contro la “Buona scuola” di Renzi. Schizofrenia politica, settarismo delle sinistre abituate a frequentare solo le occasioni da loro stesse organizzate o difficoltà di comunicazione hanno reso meno efficace di quanto l’autorevolezza dei relatori avrebbe permesso la serata organizzata dal Prc con personalità quali Bruno Moretto, tra i padri della Lip (legge di iniziativa popolare sulla suola della Repubblica), Giovanna Capelli responsabile nazionale dell’area formazione e ricerca del Prc, Rosaria Maietta segretaria della Flc-Cgil di Como e Alice Rossi coordinatrice provinciale dell’Uds di Como.  Nel pubblico pochissimi insegnanti, il coordinatore provinciale di Sel, esponenti del Prc e un nutrito gruppo di giovani. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’incontro di martedì 29 settembre.

 

29 settembre/ Fermiamo la malascuola Di Renzi e Giannini

prcLa Federazione provinciale del Prc e le/i Giovani comuniste/i di Como invitano, martedì 29 settembre alle 21 al Salone Bertolio in via Lissi 6 a Como-Rebbio,  all’assemblea pubblica di approfondimento ed analisi della legge La buona scuola. Interverranno Giovanna Capelli, segreteria nazionale Prc, responsabile area Formazione, Università e Ricerca, Bruno Moretto, Coordinamento nazionae Lip, Rosaria Maietta, segretaria generale Flc-Cgil Como, Alice Rossi, coordinatrice provinciale Uds Como.

Razzismo al Mercato/ Prc: rimuovere i manifesti razzisti

prcIl Prc interviene con un durissimo comunicato sulla provocazione razzista al mercato comunale di Como: «Apprendiamo con sdegno ed estrema indignazione e rabbia che ancora una volta Como è balzata agli onori della cronaca per un fatto di becero razzismo». La Federazione provinciale e il Circolo comasco di Rifondazione denunciano come  nuovamente, dopo quanto accaduto  a Cantù con la concessione di spazi pubblici ai nazifascisti di Forza nuova,  Como subisce l’oltraggio di  un messaggio razzista, che va nella direzione dell’intolleranza e dell’odio. Leggi il Comunicato.

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