Sostenere Radio popolare è vitale
Lo diciamo con chiarezza e lo abbiamo sempre sostenuto, esiste un’informazione altra, esiste a Como e esiste anche il Lombardia in Italia e nel mondo. Se la maggior parte delle persone si accontenta di canali spesso corrotti da cialtroneria e sudditanza a padroni e padrini è colpa anche dei lettori, dei telespettatori, degli ascoltatori e dei cliccatori sempre e comunque solo sulla prima pagina di google.
Questa indolenza, un po’ masochista e un po’ sciatta, è il terreno di coltura del consenso montante alle politiche delle destre contro il lavoro, contro i diritti contro la percezione stessa della realtà artefatta dalla concorde azione dei media liberisti, contro ciascuno di noi. Per questo non rispondere all’appello di Radio popolare, meravigliosa esperienza giornalistica e non solo, è particolarmente insensato e lo sarebbe anche se non ci piacessero i conduttori, le conduttrici, i/ le giornalisti/ e e tutti/ e coloro che la radio la fanno. Ecoinformazioni da sempre è impegnata (nel suo piccolissimo) nel dare una mano alla storica emittente della sinistra italiana e ancora una volta lo ripete con convinzione: abbonatevi. Prima che sia troppo tardi.
Tutte le informazioni su come sottoscrivere poco o tanto (meglio tanto) si trovano sul nuovo fantastico sito della Radio.
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 4 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo Metroregione. Anche sul Lario si fanno sentire gli effetti del cambiamento climatico, lo rivela la Coldiretti che ha elaborato dati diffusi alla Cop 21 di Parigi.







