Radio Popolare

Sostenere Radio popolare è vitale

radiopopolareLo diciamo con chiarezza e lo abbiamo sempre sostenuto, esiste un’informazione altra, esiste a Como e esiste anche il Lombardia in Italia e nel mondo. Se la maggior parte delle persone si accontenta di canali spesso corrotti da cialtroneria e sudditanza a padroni e padrini è colpa anche dei lettori, dei telespettatori, degli ascoltatori  e dei cliccatori sempre e comunque solo sulla prima pagina di google.

Questa indolenza, un po’ masochista e un po’ sciatta, è il terreno di coltura del consenso montante alle politiche delle destre contro il lavoro, contro i diritti contro la percezione stessa della realtà artefatta dalla concorde azione dei media liberisti, contro ciascuno di noi. Per questo non rispondere all’appello di Radio popolare, meravigliosa esperienza giornalistica e non solo, è particolarmente insensato e lo sarebbe anche se non ci piacessero i conduttori, le conduttrici, i/ le giornalisti/ e e tutti/ e coloro che la radio la fanno. Ecoinformazioni da sempre è impegnata (nel suo piccolissimo) nel dare una mano alla storica emittente della sinistra italiana  e ancora una volta lo ripete con convinzione: abbonatevi. Prima che sia troppo tardi. 

Tutte le informazioni su come sottoscrivere poco o tanto (meglio tanto) si trovano sul nuovo fantastico sito della Radio.

ecoinformazioni on air/ Riscaldamento lariano

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 4 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo Metroregione. Anche sul Lario si fanno sentire gli effetti del cambiamento climatico, lo rivela la Coldiretti che ha elaborato dati diffusi alla Cop 21 di Parigi.

A Como la temperatura massima media è passata dai 14,39 gradi registrati tra il 2005 e il 2014 ai 16,47 rilevati nei primi dieci mesi del 2015.

Grande gioia e buone prospettive turistiche per i tanti giorni senza pioggia che confermano Como come seconda città meno piovosa della Lombardia dopo Sondrio, ma il risvolto negativo è l’incremento delle polveri sottili che hanno superato dall’inizio dell’anno già 38 volte i 50 microgrammi metro cubo giungendo anche oltre i 100 microgrammi metro cubo.

Valori preoccupanti tanto che l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti ha scritto una lettera ai cittadini e, pur dichiarandosi convinto che i buoni comportamenti individuali siano utili ma non risolutivi, chiede ai comaschi di usare meno le auto e di abbassare la temperatura dei riscaldamenti. [Gianpaolo rosso, ecoinformazioni]

Video/ La Radio Popolare comasca

7graniwebÈ stata davvero una giornata straordinaria per la libera informazione a Como. A la Feltrinelli dalle 9 alle 20,30 dell’8 giugno si sono alternati politici con agricoltori, poeti con sindacaliste, giornalisti e birraioli e soprattutto ascoltatori e ascoltatrici di Radio Popolare accorsi/ e per la maglietta di ZeroCalcare e per dare sostegno alla nostra radio libera, bene comune di tutti e, per un giorno, prima di tutto lariana. Fra poco sarà disponibile sul sito di Rp il podcast della trasmissione,  sul 497 di ecoinformazioni il fhotoshow dell’iniziativa. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’applauditissimo minilive dei 7 grani che hanno concluso nel migliore dei modi la giornata resa possibile dalla disponibilità e dalla collaborazione di Giovanni Magatti e di tutta la Feltrinelli di Como. [Foto Gianpaolo Rosso]

fabiocaniweb

8 giugno/ Nutrire la radio #energiapopolare a la Feltrinelli di Como con i 7 grani

RP COMOSarà lunedì 8 giugno la data comasca dell’iniziativa Un mese di Radio Popolare aperta celebrata da una maglietta disegnata da Zerocalcare. Presto on line il programma della giornata che si svolgerà a la Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù 17  dalle 9 alle 20,30 con un grande finale grazie al concerto minilive dei 7 grani. Un mese di iniziative, dieci giorni di palinsesto rivoluzionato. Radio Popolare aprirà la propria sede agli ascoltatori e andrà con lo studio mobile nel resto della Lombardia. Per l’occasione ci sarà una maglietta disegnata da Zerocalcare e le chiavette usb delle nostre trasmissioni su: I Guerra Mondiale, Resistenza e Costituzione.

In queste settimane parleremo delle città al voto in Lombardia, delle nuove amministrazioni locali, di beni confiscati alle mafie, dell’associazionismo sociale, ambientale e culturale, di libri e musica, di produzioni agricole e artigianali, di finte coop, faremo concerti, chiacchiereremo con gli ascoltatori (in onda e fuori), berremo e mangeremo insieme, spesso grazie ad alcuni sponsor.

In cambio di questo chiediamo, a chi può, visto che la radio è liberamente ascoltabile, una sottoscrizione (almeno da 20 euro) per poter continuare a mantenere la nostra indipendenza, la cooperativa dei lavoratori è il maggiore azionista della società editrice. Per questo offriremo la maglietta di Zerocalcare e le chiavette con le nostra trasmissioni storiche.

E’ un momento complicato in tutto il mondo dell’editoria, e per Radio Popolare, che sopravvive grazie al 55% di entrate garantite dalle sottoscrizioni periodiche, chiamate impropriamente abbonamenti, visto che il segnale non è criptato. Per far fronte al calo pubblicitario i dipendenti e collaboratori della radio si sono tagliati del 23% per altri due anni la remunerazione, ma, soprattutto, hanno deciso di provare nuove strade per raccontare e coinvolgere gli ascoltatori.

8 giugno/ Radio Popolare con Zerocalcare a la Feltrinelli di Como

zero calcare rpGià venduti 20 milioni di biglietti (gratuiti) per l’iniziativa a sostegno di Radio Popolare che sarà a Como a la Feltrinelli lunedì 8 giugno dalle 9 alle 20,30. Redattori e redattrici di Rp trasmetteranno in diretta interviste, racconti, interventi per dare conto delle proposte e delle iniziative della politica della cultura e della società del territorio lariano. L’ingresso e la partecipazione sono ovviamente liberi e senza biglietto. Rp, ecoinformazioni che fornisce supporto giornalistico locale all’iniziativa, e la Feltrinelli vi invitano a partecipare. Molte i temi in discussione e alle 19 non potete perdervi il concerto minilive acustico dei 7grani. Durante la giornata saranno distribuite gratuitamente a chi farà una sottoscrizione per la Radio di almeno 20 euro le magliette disegnate da ZeroCalcare a sostegno dell’emittente.

 

zeromaglietta

ecoinformazioni on air/ Paratie

logo ecopop

Il servizio del 16 aprile  di Michele Donegana per Radio popolare. Ascolta il servizioLe paratie, nate per fermare le acque del lago di Como, saranno ricordate  come una grande opera di sperpero di denaro pubblico. E il sindaco Mario  Lucini, nell’ultimo consiglio comunale dedicato al tema, ha ribadito che il  problema ancora attuale dopo tanti anni è un lascito delle amministrazioni  di centro destra. Lucini ha comunicato che per le opere di difesa dal lago  in dieci anni i costi sono già raddoppiati arrivando a 33 milioni di euro. A  regime ogni anno si spenderanno per la sola gestione 25mila euro, e per ogni  esondazione l’attivazione costerà 40-50mila euro.  Una spesa che comunque si dovrà sostenere per controllare la funzionalità  dell’opera ogni due anni anche se il lago non salirà di livello.  Per il sindaco il raddoppio dei costi è tutta colpa del progetto originale  che non teneva conto di moltissimi aspetti.  Preoccupa anche l’abbassamento per subsidenza del Lungo Lario che è  aumentato significativamente da quando si sono iniziati i lavori, proprio  come le opposizioni di dieci anni fa avevano previsto. [ecoinformazioni Como]

ecoinformazioni on air/ Rinuncia alla Concordia

logo ecopopll servizio del 10 aprile  di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio audio. Leggi il testo: Una storia senza fine quella dell’appalto per la gestione energetica degli edifici comunali comaschi. Se ad avviare le danze era stato il centrodestra formulando poco prima di lasciare Palazzo Cernezzi una gara d’appalto molto criticata anche da legacoop, il centrosinistra, forte di un parere di legittimità del 2013 dell’autorità nazionale anticorruzione, non ha ritenuto possibile bloccare procedure già avviate portando a termine la gara che ha assegnato 37 milioni di euro a una cordata di aziende tra le quali anche la Cpl Concordia al centro ora dell’inchiesta sulla corruzione a Ischia e altrove. (altro…)

ecoinformazioni on air/ Lario senza battello

logo ecopopIl servizio del 26 marzo  di Andrea Quadroni per Radio popolare. Ascolta il servizio audio. Leggi il testo. La provincia di Como si arrende: non ci sono più i soldi per pulire il lago. Alza bandiera bianca villa Saporiti e la sua presidente Maria Rita Livio, in una lettera inviata al sindaco di Como Mario Lucini  fa sapere che l’ente amministrativo non è più in grado di garantire il servizio nel medio periodo. L’oggetto della comunicazione riguarda il servizio di pulizia del primo bacino del Lario mediante impiego del battello spazzino.  (altro…)

Radio popolare per i migranti di Lampedusa

rpdiamolafotoDa Radio popolare: «Continua quotidiano il macabro conteggio dei morti nel Mediterraneo. Ormai è un bollettino di guerra. La guerra che vede l’Europa contro i migranti. Un dramma a cui ci si rischia di abituare, anche perchè di questi morti spesso non ci sono nemmeno le foto dei cadaveri da pubblicare sulle prime pagine dei giornali». Guarda sul sito di ecoinformazioni le foto dell’iniziativa svolta il 14 febbraio in Galleria a Milano.

Radio popolare/ Abbonaggio è giusto

radiopopolare«Proviamo a fare informazione senza editore da quasi quarant’anni, abbiamo fatto cose belle e qualcuna un po’ meno, nessuno è perfetto, ma cerchiamo di imparare dagli errori. Dalla fondazione cerchiamo di dare voce a chi non ne ha, sempre con il sostegno, anche critico, di chi ci ascolta. Radio Popolare è un progetto condiviso in divenire, anche se un po’ in affanno in questi anni. Grazie a tutti» [Fabio Fimiani, Radio popolare]. ecoinformazioni da sempre considera Radio popolare un esempio virtuoso di voce dell’informazione libera, il suo sviluppo e la sua attività rafforza tutte le altre voci libere senza padrini e senza padroni. Abbonarsi è giusto. Per abbonarsi.

 

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