Radio Popolare

7 giugno/ All you need is pop/ Radio popolare in festa

Radio Popolare torna il 7, 8 e 9 giugno con la sua grande festa annuale, nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 47, Milano – per tre giorni di eventi e incontri con ospiti nazionali e internazionali. L’ingresso per ogni giorno costerà 5 euro e darà diritto a seguire tutti gli eventi in programma. Ci sarà anche un abbonamento a tutte e tre le giornate a 10 euro, con la possibilità di acquistare in prevendita con una maggiorazione di 1 euro. Non pagano il biglietto i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni e le persone con disabilità (compreso il loro accompagnatore).

La giornata di Venerdì 7 giugno comincia alle 18,30 al bar Lume con Il Coro degli stonati. Lo straordinario ensemble formato da persone che pensavano di non saper cantare e “allenato” dal Maestro Maria Teresa Tramontin, propone al pubblico di Radio Popolare un repertorio variegato ed entusiasmante che spazia fra diverse epoche della storia della musica.
Al Teatro La Cucina alle 18,30 ci sarà l’incontro con l’esploratore Alex Bellini, per parlare del suo viaggio lungo i 10 fiumi del mondo più inquinati da plastica e sarà moderato da Sara Milanese. L’ultimo progetto di Alex Bellini, 10 rivers 1 ocean, lo sta portando a navigare in solitaria i 10 fiumi del mondo più inquinati da plastica, che alimentano la formazione del Pacific Garbage Patch, l’isola di rifiuti che galleggia nel Pacifico. Alex racconterà del suo viaggio lungo il Gange, prima tappa del suo progetto.
Il Teatro La Cucina ha una capienza di 100 posti perciò mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.
Alla Pedana del faggio rosso alle 19 avverrà il dibattito Politiche migratorie e liberal in città di sinistra con un governo centrale di destra. Ospiti il sindaco Domenick Stampone, primo cittadino di Haledon una delle città più di sinistra in Usa, e Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano ed Europarlamentare, condotto da Marina Catucci.
Alla Libreria Ostello alle 19 l’incontro Informazione contro le mafie. Con Monica Andolfatto, giornalista del Gazzettino, segretaria del Sindacato giornalisti veneto, Floriana Bulfon, giornalista, autrice di Casamonica. La storia segreta, Leonardo Palmisano, sociologo, autore di Ascia nera. La brutale intelligenza della mafia nigeriana. Modera Andrea Monti. Dal nord al sud Italia, le giornaliste Monica Andolfatto e Floriana Bulfon e il sociologo Leonardo Palmisano raccontano il loro lavoro legato alla criminalità organizzata.
Di nuovo al Teatro La Cucina alle 19,30 la proiezione del film-documentario I am the revolution, di Benedetta Argentieri. La storia di tre donne rivoluzionarie che rischiano la vita per cambiare il loro e il nostro mondo.
Claudio Jampaglia, produttore del documentario, con un collegamento in diretta dalla Siria con la regista Benedetta Argentieri, introducono la visione del documentario che ha già oltre 50 proiezioni in sala e che prova a rovesciare la narrazione vittimistica del ruolo delle donne in Medio Oriente: in Iraq, Afghanistan e Siria ci sono donne che lottano e vincono, guidando eserciti, salvando ed educando altre donne, sfidando i fondamentalisti. Modera Barbara Sorrentini. Il Teatro La Cucina ha una capienza di 100 posti perciò mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.
Al Bar Lume alle 20 l’incontro Quale opposizione al Governo giallobruno? Ne parlano due delle personalità più autorevoli al di fuori dei partiti: il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il sindaco di Milano Beppe Sala si confronteranno sui temi dell’attualità politica, a partire dai risultati delle elezioni europee. Conducono Lorenza Ghidini e Letizia Mosca.
Alla Pedana del faggio rosso alle 20,30 lo Speciale Malos live! Il movimento delle studentesse e degli studenti contro il cambiamento climatico.
Partecipano: Giulia Persico, Fridays For Future Milano, Andrea Mancuso, Politecnico di Milano e Resilient Gap, Matteo Cimbal, Liceo Virgilio di Milano e Casc Lambrate (coordinamento autonomo studenti e collettivi) e conducono Luigi Ambrosio e Davide Facchini. Special guest: il filosofo sovranista Johnny Camparo.
A trasmissione Malos sarà in edizione speciale per una puntata dedicata al movimento internazionale contro i cambiamenti climatici ispirato a Greta Thunberg.
Al Teatro La Cucina alle 21 L’infinita speranza di un ritorno. Vita e poesia di Antonia Pozzi. Musiche dal vivo Filippo Fanò. Immagini e oggetti scenici reali appartenuti ad Antonia Pozzi. Drammaturgia Elisabetta Vergani. Regia Maurizio Schmidt. Un percorso teatrale di memorie e suggestioni dedicato alla vicenda umana e poetica di Antonia Pozzi, che si propone di interrogare con rispetto il mistero della sua breve esistenza, ma soprattutto di restituire con i mezzi del teatro il suo amore per le cose vive e per la poesia. Una attrice ed un musicista si affacciano sul materiale poetico e sui diari, le lettere, le fotografie e gli oggetti della sua vita: non vi è nulla in scena che non sia appartenuto ad Antonia Pozzi. Ne nasce un percorso teatrale di assunzione ed attraversamento cronologico di una straordinaria vicenda umana e poetica, che viene messa a confronto con la propria epoca. Se per Antonia Pozzi poesia e fotografia costituivano le due facce di una stessa ricerca e verità, l’interazione scenica tra la parola poetica e le immagini proiettate cerca di restituire le tappe di un diario dell’anima.
Il Teatro la Cucina ha una capienza di 100 posti perciò mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.
Al Palco principale alle 21 si terrà il concerto de Il muro del canto.
Stornelli romani in salsa nuovo secolo. Impegno sociale, attivismo politico e critica dell’esistente sono il contorno lessicale che li accompagna.
AL Bar Lume sempre alle 21 il Concerto di Paolo Fresu. Tempo di Chet.
Paolo Fresu, tromba, flicorno, effetti – Dino Rubino, piano e flicorno – Marco Bardoscia, contrabbasso. Un trio inedito che si confronta con le reciproche esperienze dirette e con i diversi stili che caratterizzano i singoli musicisti. Un dialogo a tre voci raffinato, di grande impatto emotivo e intellettivo sullo storico repertorio di Chet Baker.
Alla Pedana del faggio rosso alle 22 Il libro nero della Lega di Stefano Vergine e Giovanni Tizian. Conduce l’incontro Michele Migone. Il libro inchiesta dei giornalisti dell’Espresso che per due anni hanno indagato sul lato oscuro della Lega di Salvini. La truffa milionaria ai danni degli italiani, le alleanze con personaggi impresentabili al Sud, le trame opache sullo scacchiere internazionale: tutta la verità sul partito di Matteo Salvini. Il libro che svela per la prima volta le trame finanziarie e politiche del partito del ministro dell’Interno, una coraggiosa ricostruzione basata anche su importanti documenti inediti. Giovanni Tizian e Stefano Vergine per le loro inchieste sulla Lega hanno ricevuto il Premio Franco Giustolisi Giustizia e Verità 2018.
Al Palco principale alle 22 il concerto di Omar Pedrini. Venticinque anni in viaggio, senza vento. Uno degli artisti rock più longevi del nostro paese che ci presenta uno dei dischi più belli del rock italiano, targato Timoria.
Al Bar Lume alle 22,30 lo spettacolo teatrale Gorla fermata Gorla di e con Renato Sarti. Il mattino del 20 ottobre del 1944, alcuni aerei della Air Force scaricarono le bombe residue sulla città. Una di queste sfondò il tetto della Scuola Francesco Crispi di Gorla uccidendo centottantaquattro alunni. Renato Sarti ha rievocato, con linguaggio teatrale, quel tragico evento, basandosi sulle pubblicazioni, i documenti militari, i libri, gli articoli e sulle testimonianze dei sopravvissuti. Il Teatro la Cucina alle 23 conlcuderà con Burlexotan uno spettacolo psicotropo che stimola la produzione di endorfine. Categoria farmacoterapeutica: Spettacolo Antidepressivo – Analgesico – Afrodisiaco. Principio attivo: Cabaret. A cura di Giorgia Battocchio e Paola Piacentini con gli artisti di Democomica. Partecipano: Flavio Pirini, Silvia Conti, Mary Sarnataro, Robin Scheller e Amir , Tracataiz, Giovanni Vasini e Fabio Gattuso, Alberto Vitale, Duperdu.
Il Teatro la Cucina ha una capienza di 100 postiperciò mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Guarda l’appuntamento dell’8 giugno [mm, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ La dignità del Comune salvata da due donne

Il servizio di Gianpaolo Rosso a Snooze di Radio Popolare alle 6,40 del 14 maggio. È stata una serata tragicomica e oscena, triste e imbarazzante al Consiglio comunale di Como che salva la sua dignità grazie agli interventi di due donne di due destre diverse: Patrizia Maesani, già capogruppo di Fratelli d’Italia ora nel gruppo misto e Ada Mantovani esponente di punta di Rapinese sindaco, una lista da sempre impegnata contro i diritti dei migranti, persino più estrema della destra.

Maesani, prima firmataria di una mozione per un nuovo dormitorio, virale su fb, condivisa pubblicamente anche dal volontariato e dall’attivismo sociale comasco oltre che dalle forze del centrosinistra e della sinistra e da parte di Forza Italia, ma non dal direttore della Caritas comasca, timoroso che l’accoglienza aumenti i flussi verso la città, in aula ha fatto a pezzi il Regolamento della Giunta Landriscina dichiarandolo inadeguato, pieno di errori anche sintattici, inutile, illegittimo e sbagliato, finalizzato solo a colpire i senza dimora senza affrontare i veri problemi della sicurezza in città come quelli posti dalle sale per i giochi d’azzardo.

Mantovani, da sempre antitesi moderata all’estremismo xenofobo della Lista Rapinese, ha in aula, con un discorso accorato annunciato la sua uscita dal gruppo per poter condividere la mozione per il dormitorio e lottare per i diritti delle persone in città.

La discussione sul Nuovo regolamento della polizia municipale (il precedente era dal 1934) la cui necessità è per le destre comasche manifesta dal dicembre del 2017 quando per sgombrare il centro dai poveri nel periodo della Città dei Balocchi si vietò persino di dare da magiare ai senza dimora sollevando la riprovazione di tutte le forze democratiche e dell’opinione pubblica non solo italiana si è protratta a Palazzo Cernezzi fino alle 24 senza arrivare al voto.

Il regolamento, presentato al Consiglio comunale di Como, concentra un’inverosimile paradossale e per certi versi esilarante serie di divieti proprio contro chi è costretto a dormire e vivere in strada. Le norme si riferiscono alla legge Minniti che la maggioranza a trazione leghista della Lega al governo a Como rivendica come un’ottima legge, ma in più si evidenzia una velleità ancora più autoritaria e soprattutto si presenta come un testo che non chiarisce i comportamenti d sanzionare ma ne affida l’individuazione soggettivamente alla polizia locale. Sostanzialmente vietato, dormire, mangiare, vivere in strada ma anche essere vestiti in modo che soggettivamente sarà dichiarato inadeguato dai vigili, chiedere l’elemosina se definita dai vigili molesta, punita anche l’arte di strada con alcune soluzioni al limite della comicità come l’idea di stabilire turnazioni alle esibizioni con necessità dopo ogni trenta minuti di raggiungere un luogo diverso della città per ripeterla.

E soprattutto divieti e imposizioni per la zona rossa,il centro della città, la Como turistica e quella commerciale con l’intenzione evidente di deportare non solo i migranti, ma tutta la povertà, in periferia.

Troppo per Como senza frontiere che ha denunciato come il regolamento sia un accumulo di divieti che limitano inutilmente e pesantemente la libertà di “vivere la città”,  e ha presidiato il Consiglio comunale per dire no al Regolamento, troppo per le opposizioni che prima hanno tentato con Bruno Magatti (Civitas) di rinviare la discussione del Regolamento [Leggi il testo della richiesta di sospensiva bocciata in Consiglio] e poi hanno presentato un centinaio di emendamenti che renderanno necessarie molte riunioni del Consiglio per licenziare il provvedimento sempre che la Giunta sostenuta da Salvini, ma con le destre spaccate, regga e esista ancora dopo le elezioni europee. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Il mostro paratie assale Lucini

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio popolare del 18 ottobre.  Le paratie, l’opera inutile e dannosa voluta dal centrodestra utilizzando impropriamente denaro pubblico destinato al risanamento ambientale dopo l’alluvione in Valtellina, sono una telenovela lariana con puntate che si susseguono da decenni. (altro…)

ecoinformazioni on air/ Partecipazione negata

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio popolare del 27 luglio.  «Ieri è andata in scena la beffa del Comune di Como ai cittadini che avrebbero voluto discutere della privatizzazione dell’area di Viale Varese per ridurla a parcheggio. (altro…)

Migranti/ Vincere l’odio con i diritti e la verità

IMG_2653.JPGSala piena, al circolo Arci La Lo.Co. di Osnago (LC), per Migranti politici o migranti economici? Diritto di cittadinanza o respingimenti? l’incontro della sera di giovedì 12 luglio con Raffaele Masto, scrittore esperto di migrazioni e giornalista a Radio Popolare, e Filippo Miraglia, consigliere responsabile della migrazione per l’Arci nazionale (promotore della campagna Ero straniero – l’umanità che fa bene). Di moderare la serata si è incaricato Emanuele Manzoni, segretario a Lecco di Liberi e uguali, che ha contribuito all’organizzazione insieme al circolo ospitante, all’Arci regionale della Lombardia e ai coordinamenti delle province di Como e Lecco. Il dibattito aperto al pubblico è stato preceduto da una fase di confronto partecipata da una ventina di rappresentanti di circoli Arci e associazioni lombarde attive nell’accoglienza (soprattutto quella “diffusa”, operata da famiglie, soggetti religiosi e laici e dagli Sprar) e nella promozione di una società inclusiva, nel corso della quale si è fatto il punto della situazione e sono stati sollevati importanti spunti di riflessione e proposte di azione, tra cui la campagna Welcoming Europe, lanciata a livello comunitario nel mese di aprile per presentare alla Commissione europea una proposta di riforma della gestione dei flussi migratori. (altro…)

Radio Popolare per le elezioni si schiera dalla parte dei migranti

Non è solo la radio libera più importante del paese, non è solo una delle poche voci nel deserto di autonomia e di idee dei media italiani, contenitori spesso di cronaca nera e comunicati stampa del potere e di ciascun potente. Radio Popolare non è soltanto la radio con la quale collaboriamo da decenni. Rp in più fa una cosa rara tra i media: serve. E sicuramente è servita la diretta che Alessandro Braga ha condotto a Como dallo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù il 13 febbraio per un approfondimento sul tema Migranti in vista delle elezioni regionali. Con lui Fabio Cani, codirettore di ecoinformazioni e portavoce di Como senza frontiere, Chiara Bedetti, presidente di  Legambiente Como e referente Refugees welcome Como, Luciana Carnevale decana delle volontarie per i migranti e tra le fondatrici di ecoinformazioni. Alla conduzione hanno partecipato anche Gianpaolo Rosso e la nostra redattrice Alida Franchi che ha intervistato con Alessandro Braga il giornalista di Avvenire Stefano Pasta  per parlare di corridoi umanitari e della Comunità di Sant’Egidio. [Foto Giulia Olivieri e Gabriela Yescas, video Daniel Lo Cicero e Vincenzo Colelli, ecoinformazioni

 

On line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

13 febbraio/ Radio popolare migra a Como

Radio popolare sarà a Como martedì 13 febbraio e trasmetterà dalle 9,30 alle 10,30 e dalle 13 alle 14 dallo Spazio gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72. La trasmissione, non casualmente da Como città di frontiera, affronterà il tema diritti migranti anche nella prospettiva delle elezioni del 4 marzo. Con Alessandro Braga parleranno Fabio Cani, codirettore di ecoinformazioni e portavoce di Como senza frontiere, Chiara Bedetti, presidente di legambiente Como e referente di Refugees welcome Como, Luciana Carnevale, tra le fondatrici di ecoinformazioni e decana dell’impegno per i migranti in città. Per tutte e tutti un’occasione per incontrare redattori e collaboratori della radio e sostenerla partecipando all’Impresa eccezionale.

ecoinformazioni on air/ XIX Marcia Csf sono persone non numeri

Il servizio di ecoinformazioni nel radiogiornale delle 8,30 e 10,30 di Radio Popolare. «È stato fortissimo il  contrasto nella notte di Natale in piazza Duomo a Como tra i 400 lumini accesi con la Luce della Pace proveniente da Betlemme e l’illuminazione disneyana della piazza centro della Città dei balocchi comasca. Un centinaio di attivisti di Como senza frontiere hanno partecipato alla diciannovesima Marcia per i nuovi desaparecidos e hanno portato nel cuore della città e nel momento altamente simbolico della notte di Natale la tragedia dei 400 bambini e bambine morti/ e nel 2017 nel tentativo di raggiungere la fortezza Europa. (altro…)

ecoinformazioni on air

Dal Radiogiornale delle 13 del 24 dicembre. «Più di duecento persone hanno partecipato al flash mob alle 10,50 del 24 dicembre in piazza Duomo a Como per contestare l’ordinanza contro i poveri del sindaco Mario Landriscina. L’iniziativa, nata da un gruppo di persone su facebook con l’adesione di Como senza frontiere, è consistita nel canto corale a squarciagola della canzone di Dario Fo e Enzo Iannacci El portava i scarp del tennis.  In conclusione buona parte della piazza ha ripetutamente gridato “dimissioni”. 

La mobilitazione civile di Como continua alle 23,30 del 24 dicembre in piazza Duomo con la XIX Marcia di Como senza frontiere per i Nuovi desaparecidos. saranno accesi nella notte 400 lumini per i bambini e le bambine morti/ e nel tentativo di raggiungere la Fortezza Europa». [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Guarda i video e le foto di ecoinformazioni dell’iniziativa.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza