Regione Lombardia

17 gennaio/ La Brianza è cosa nostra

incontro 17 gennaio 2015 definitivoCronache e riflessioni sulle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio, convegno con Giannatonio Girelli, presidente Commissione speciale antimafia – Regione Lombardia, Silvana Carcano, Commissione speciale antimafia – Regione Lombardia, Rossella Pera, consigliera comunale – Fino Mornasco, Marco Fortunato, staff Wikimafia.it, capigruppo consiliari marianesi, sabato 17 gennaio alle 17.30 nella Sala civica di Mariano, organizza l’associazione Penta. Per informazioni e-mail info@pentamariano.org, Internet https://www.facebook.com/AssociazioneP.E.N.T.A.Mariano.

Integrazione della convenzione per il lungolago

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoEntro il 30 aprile il Comune di Como si impegna a presentare il progetto esecutivo per le opere di arredo urbano e le finiture per cui la Regione dovrebbe erogare, nel corso del 2015, 1.800.000 euro in più rispetto al progetto precedente.

 

«La Giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato ieri [lunedì 12 gennaio] lo schema di addendum alla convenzione tra Comune di Como e Regione Lombardia per Opere di difesa idraulica e di valorizzazione del lungolago Trento e Trieste – piazza Cavour in Comune di Como – spiega una nota del Comune di Como –. Il provvedimento dell’esecutivo si è reso necessario a seguito della presentazione in Regione Lombardia, nel settembre scorso, della documentazione di Perizia n. 3, per le valutazioni di competenza. In quella sede, il Sindaco Mario Lucini aveva evidenziato la mancata copertura finanziaria di tutte le opere ricomprese nella perizia consegnata e in particolar modo per i lavori di finitura e di arredo urbano per un totale di euro 1.800.000 in più rispetto a quanto stanziato dalla Regione. La Regione ha stabilito, in seguito, di riconoscere la somma necessaria per il completamento dei lavori. Di qui la necessità di integrare l’accordo tra gli enti. Con questo atto il Comune di impegna a presentare entro il 30 aprile 2015 il progetto esecutivo per le opere di finitura e di arredo urbano, che vengono pertanto scorporate dalla Perizia di variante. Il Comune, poi, in qualità di stazione appaltante gestirà il rapporto con l’impresa appaltatrice. Regione Lombardia, dal canto suo, conferma il finanziamento già concordato di euro 6.500.000 e si impegna, in qualità di ente finanziatore, all’ulteriore finanziamento necessario alla completa realizzazione degli interventi, per un supplemento di finanziamento di euro 1.800.000. L’erogazione degli importi, già stanziati nel bilancio di previsione regionale per il triennio 2015-2017 avverrà nel corso del 2015».

«Con questo addendum, abbiamo formalizzato quanto già era stato concordato con Regione Lombardia – ha dichiarato il sindaco Mario Lucini -. La collaborazione della Regione è per noi fondamentale per poter proseguire nella realizzazione delle opere di difesa idraulica e di valorizzazione del lungolago. Anche in questa occasione abbiamo riscontrato dai vertici del Pirellone la disponibilità e la volontà di condividere un obiettivo strategico per il bene della nostra città. Ringrazio pertanto il Presidente Roberto Maroni e i tecnici che hanno collaborato con i nostri uffici per affrontare un ulteriore passo avanti verso il completamento dell’opera». [md, ecoinformazioni]

Una intesa per i dipendenti delle province

provincia_como_saporitiRegione Lombardia, Anci, Upl e organizzazioni sindacali della funzione pubblica (Cgil, Cisl e Uil) hanno firmato un protocollo per continuare con l’erogazione dei servizi svolti sinora e per l’istituzione di un tavolo di confronto.

 

«Il riconoscimento della necessità di assicurare continuità di erogazione dei servizi rivolti alle persone e al territorio e di tutelare gli attuali livelli occupazionali dei lavoratori dipendenti delle Province in Lombardia; l’istituzione di un Tavolo regionale di confronto e monitoraggio, che rimarrà attivo fino a completo compimento del processo di riordino, compresa la nuova collocazione del personale. Sono questi i due punti principali del protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lombardia, Anci, Upl e organizzazioni sindacali della funzione pubblica (Cgil, Cisl e Uil), relativo alla situazione del personale delle Province lombarde».

«La Legge Delrio e la Legge di Stabilità hanno creato un pasticcio di dimensione colossali, per cui ci vorranno anni per rimediare – dichiara Massimo Garavaglia, assessore all’Economia, crescita e semplificazione –. Unica Regione in Italia, abbiamo tentato e tentiamo di limitare i danni, anche firmando questo protocollo d’intesa condiviso da tutti. Per compiere i prossimi passi, come ad esempio le decisioni legate alle funzioni delegate, continueremo a lavorare insieme, cercando anche di capire cosa succede nel sistema Paese e cosa hanno intenzione di fare le altre Regioni». [md, ecoinformazioni]

Variante della Tremezzina

tremezzinaRegione Lombardia stanzia 21 milioni di euro con il passaggio di un emendamento in Commissione bilancio. Per Gaffuri: «Un passo avanti».

 

«È stato approvato oggi in Commissione bilancio del Consiglio regionale della Lombardia un emendamento alla legge di stabilità regionale che prevede lo stanziamento di 21 milioni di euro per la realizzazione della variante della Tremezzina alla Statale Regina – spiega un comunicato del Partito democratico regionale lombardo –. Lo stanziamento, valido per i prossimi tre anni, copre in parte la quota che la Regione deve garantire per la realizzazione dell’opera, dopo che il Governo ha garantito il proprio impegno finanziario per 220 milioni sui 330 necessari con lo Sblocca Italia. L’impegno regionale si articola così: un milione nel 2015 e dieci per ognuno dei due anni successivi. L’emendamento è stato votato da tutte le forze politiche ad eccezione dei 5 Stelle che si sono divisi: Stefano Buffagni ha votato contro mentre Eugenio Casalino ha votato a favore».

«Ci attendevamo un segnale dalla Regione ed è arrivato – afferma il consigliere regionale del Partito democratico Luca Gaffuri, che attacca –. Le risorse non sono ancora sufficienti a coprire il terzo che spetta a Palazzo Lombardia ma sono un passo avanti verso la realizzazione di questa importante opera. Stupisce ancora una volta l’atteggiamento dei 5 Stelle, in particolare di Buffagni» che però è da sempre contro la Variante della Tremezzina. [md, ecoinformazioni]

Como cerca il fornitore per il Wi-Fi

wi fi zone«Sarà individuato attraverso un avviso pubblico il fornitore del nuovo servizio Wi-Fi che sarà attivato dall’amministrazione comunale – spiega una nota –. Il progetto, condiviso e cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dei Distretti dell’attrattività, prevede la copertura dei seguenti luoghi: piazza Duomo, mercato coperto, passeggiata a lago (da piazza Cavour), giardinetti di via Vittorio Emanuele II, giardini a lago, piazza Martinelli, parco di Villa Olmo e Chilometro della Conoscenza».

Cambiano gli orari sulla Milano-Chiasso

248px-Mappa_ferrovia_Chiasso-MilanoUna interpellanza di Gaffuri in Regione: «Cosa ci dobbiamo aspettare? I pendolari saranno costretti a cambiare treno a Monza?»

 

«Nelle scorse settimane l’Ufficio federale dei trasporti svizzero ha reso disponibili, dopo la fase di consultazione del mese di giugno, la bozza d’orario ferroviario che entrerà in vigore dal mese di dicembre 2014» spiega un comunicato del Partito democratico lombardo.

«C’è qualche incongruenza – rileva Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd –. Il servizio ferroviario regionale, vale a dire quello attualmente reso dalla linea lombarda S11, che nel quadro orario del lato svizzero è indicato come circolante tra Chiasso e Milano Porta Garibaldi, nel quadro orario relativo al servizio ferroviario Airolo-Chiasso è invece segnalato come limitato nella parte meridionale alla stazione di Monza. Inoltre i convogli EC in transito sul tratto Chiasso-Monza avranno precedenza sui convogli regionali, costringendoli a una sosta tecnica lungo il percorso con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza del servizio regionale e senza garanzia in termini di puntualità dell’orario».

«Tra le modifiche rispetto al 2014 del modello di servizio della linea S11 si prevede nel documento una possibile variazione dei capilinea a nord e sud e una riduzione del raggio di servizio a Seregno o Camnago con la contestuale istituzione di un servizio di seconda fascia per le località più a Nord – aggiunge Gaffuri –. Cosa devono aspettarsi i pendolari comaschi? Saranno costretti a cambiare treno a Monza?»

Per questo il consigliere regionale: «Ha presentato un’interpellanza all’indirizzo dell’assessore regionale ai trasporti Cavalli per capire cosa intenda fare la Regione al riguardo».

«Innanzitutto vorremmo sapere se Regione Lombardia confermerà nel periodo dicembre 2014-dicembre 2015 il servizio S11 con percorrenza da Chiasso a Milano Porta Garibaldi così come è previsto nell’attuale orario e il prolungamento sino a Rho così come annunciato in previsione di Expo 2015 – conclude il consigliere democratico –. Inoltre viste le possibili interferenze con il servizio Eurocity effettuato lungo il tratto ferroviario Chiasso-Milano, in che modo Regione Lombardia garantirà la puntualità del servizio e i tempi di percorrenza delle corse di tipo regionale?». [md, ecoinformazioni]

Cave/ Stralciata Cermenate

cava molera camerlataSoddisfatto il Pd per Gaffuri: «Ascoltato il territorio, ma serve una nuova legge».

 

«Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi, martedì 28 ottobre 2014, il nuovo piano cave della provincia di Como» spiega il Partito democratico lombardo. Per la provincia di Como, eliminato l’intervento su Cermenate, si tratta di: «Ate g1 – Comuni di Cucciago e Vertemate con Minoprio – mc. 2.800.000; Ate g2 – Comune di Villa Guardia – mc. 100.000; Ate g13 – Comune di Bulgarograsso – mc. 760.000. Per un totale di 3.660.000 mc.»

«Oggi si è arrivati al termine di un iter decennale, dopo aver ottenuto il consenso sia del territorio che degli enti locali interessati – dichiara Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd –. In particolare, per quanto riguarda l’Ate G8, la cava di Cermenate, inserita in un’area di pregio, agricola, nel verde delle colline, non è stata accolta la richiesta di inserimento. Questa e prima ancora altre cave sono state stralciate, poiché considerate non compatibili. Quindi, il piano ora rispetta sia le esigenze della cavazione, sia del territorio».

«Come Consiglio regionale dobbiamo arrivare a una nuova legge sulle cave con una nuova visione, più adeguata ai tempi e alle sensibilità territoriali – ha aggiunto Gaffuri –. Deve essere un obiettivo non solo del mandato, ma della prima parte della legislatura. Se, cioè, questo strumento andava approvato come atto dovuto per l’iter tortuoso e lungo che ha percorso e per non lasciare nell’indeterminatezza un’intera provincia, spero proprio che sia l’ultimo piano che passa con questa legge e che la prossima dia risposte a domande ormai cambiate rispetto al passato».

«Grazie all’operato degli enti locali, sollecitati dai rispettivi rappresentanti delle forze di maggioranza e di minoranza, è prevalsa la volontà di non andare a danneggiare in modo permanente un’area nelle cui vicinanze deve passare il corridoio ecologico – afferma Aurora Longo, consigliera comunale di Cermenate bene comune –. In questo modo si tutela soprattutto il diritto alla salute, non solo degli abitanti che risiedono in prossimità del luogo dove doveva sorgere la cava, ma dell’intera collettività». [md, ecoinformazioni]

Arci Xanadù/ Lezioni di cinema

lezioniDiCInema_COMO_V1A3Il cinema Gloria porta il cinema dentro il cinema, con un corso per diventare film-maker aperto anche a chi si avvicina per la prima volta al video. Un percorso completo che, dalla sceneggiatura alla post produzione, porta l’allievo a comprendere i trucchi e i passaggi dietro ad un film. Oltre alle lezioni teoriche, ci sarà la possibilità di girare un vero e proprio cortometraggio che verrà proiettato al Cinema Gloria all’interno del Festival VideoClipparti. Il corso si compone di cinque lezioni teoriche serali di due ore ciascuna, più un workshop intensivo di due giorni:
-giovedì 30 ottobre: scrivere una sceneggiatura,con lo sceneggiatore Luciano Sartirana
-giovedì 6 novembre: la luce nel cinema, con ildirettore della fotografia Giovanni Vitale
-giovedì 13 novembre: gli stumenti del set, con il regista Andrea Palamara
-sabato 15 e domenica 16 novembre dalle 10 alle 17: il set, workshop di cinema con il regista Andrea Palamara e il fonico Simone Barbieri
-giovedì 20 novembre: il montaggio, con il regista Andrea Palamara
-giovedì 27 novembre: color correction e post-produzione, con il regista Andrea Palamara
-sabato 29 novembre alle 21, in concomitanza con il Festival Videolipparti, proiezione del video girato dagli allievi durante il workshop.
Le lezioni teoriche si terranno presso il Salone A. Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio dalle 20.30 alle 22.30. Il corso avrà un costo complessivo di soli centottanta euro, comprensivo di cinque lezioni e del workshop di due giorni (pranzo incluso). Le iscrizioni dovranno pervenire all’indirizzo info@akrastudios.com o telefonicamente al numero +39 3381272829 entro il 29 ottobre. Lezioni di cinema è organizzato dal Circolo Arci Xanadù, Akra Studios, Ecoinformazioni e Associazione I Lunedì del cinema. Il corso fa parte del progetto L’Albero del cinema realizzato con il contributo di Regione Lombardia.

Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore)

porto comoParte il Distretto dell’attrattività (Dat) del capoluogo lariano, un investimento da 850mila euro per Expo.

 

«Una somma importante, 850mila euro, 350mila stanziati dalla Regione, 500mila da Comune di Como e partner privati, per un progetto importante, quello di migliorare l’attrattività della città, anche in vista di Expo, puntando su un turismo di qualità – ha detto Mauro Parolini, assessore al Commercio, turismo e terziario di Regione Lombardia –. Ciò che vogliamo è approfittare di Expo per rendere organica l’offerta turistica e commerciale. Vogliamo un salto di qualità che sia stabile e produca effetti positivi ben oltre il 2015».

Il programma: «È stato condiviso anche con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani oltre che con i principali partner istituzionali del Comune impegnati in funzione dell’esposizione universale – ha sottolineato Palazzo Cernezzi –: ad esso hanno contributo gli assessorati alle Attività produttive, al Turismo, all’Urbanistica, alla Mobilità e all’Informatizzazione».

Si interverrà sul Broletto con l’intento di: «Riqualificare il livello terra dell’edificio e dotarlo delle più moderne tecnologie per renderlo un City Hub all’avanguardia e in grado di accogliere un pubblico internazionale ed esigente come quelli già in funzione a Parigi e nella stessa Milano» (lavori per 465mila euro).

«La città – prosegue la nota verrà inoltre dotata di una rete Wi-Fi gratuita e ad alta velocità [costo 105mila euro] che si concentrerà in aree di forte richiamo per il pubblico come, ad esempio, piazza del Duomo, i giardini a Lago e il parco di Villa Olmo. Si punterà quindi sugli eventi e sulla capacità di attrarre le famiglie andando a rinforzare alcune tra le migliori esperienze che già quest’anno hanno sostenuto i primi test prima del grande evento: Sistemacomo 2015, BeCOMe e Comolive 100e20 ma anche l’adesione alla campagna NO SLOT e la capacità degli esercizi commerciali di accogliere le famiglie, in particolare quelle con bambini». Per quanto riguarda la mobilità: «Una doppia navetta metterà in collegamento diretto gli autosili periferici con il centro, per favorire l’incoming e limitare l’accesso delle auto: l’augurio è poi che l’iniziativa possa essere replicata (e magari potenziata) anche in futuro. Un sforzo importante e un ulteriore elemento di innovazione sarà infine dedicato alla comunicazione: agli strumenti più tradizionali si affiancherà, trovando anche la condivisione di Explora Scpa, l’utilizzo dell’e-mail marketing. 1 milione e mezzo di mail personali partiranno alla volta di un pubblico potenziale in linea con l’offerta qualitativamente alta della città e metterà a disposizione pacchetti premium per accedere ad alcuni servizi in modalità vantaggiosa (biglietti gratis o possibilità di non fare code)».

Che cosa si prefigge l’Amministrazione? «Attrarre verso la città, considerando anche la sua vicinanza ad Expo2015, il pubblico nazionale e internazionale e di fargli apprezzare al meglio la sua unicità. Sarà il 2016, tuttavia, a decretare il reale successo dell’iniziativa mostrando quanti, tra coloro che avranno conosciuto Como nel 2015, ci torneranno o contribuiranno al passaparola virtuoso che è il migliore veicolo promozionale». [md, ecoinformazioni]

Lungolago aperto per il 2017?

lungolago comoIl Comune di Como spera di far ripartire i lavori, che dureranno due anni, nel gennaio 2015. Lucini: «La fase di verifica e confronto con Sacaim prosegue ma c’è volontà a trovare accordo».

«Due anni di lavori – annuncia Palazzo Cernezzi –, cantiere diviso per lotti in modo da poter avere una parte di lungolago aperto, panconi a pacchetto, in alluminio, collocati in un apposito vano a scomparsa, integrato nella pavimentazione, e montabili manualmente in tempi brevi».

«Il lavoro è chiuso, abbiamo rispettato il termine del 30 settembre e tutti gli elaborati della perizia (387, ndr) sono stati consegnati – ricorda il sindaco di Como Mario Lucini –. È stato fatto un lavoro impegnativo e complesso che ha potuto contare sulla disponibilità e impegno di numerosi dipendenti comunali (gli ingegneri Ciro Di Bartolo, Leonardo Errico e Andrea Zuccalà, i geometri Federica Pastore e Giancarlo Premoli, ndr). Un impegno e una disponibilità che vanno davvero sottolineati. Come già detto ieri, rispetto a quanto era stato previsto dallo studio di fattibilità e il cui livello progettuale, per sua natura, è da assoggettare a debiti approfondimenti, il computo complessivo porta ad una differenza di un milione e 800mila euro. L’incremento è legato alle ulteriori indagini geologiche e geotecniche e ai sondaggi che sono stati effettuati e che hanno portato a dover incrementare le opere di fondazioni speciali (pali e palancole) e quelle finalizzate al presidio sismico».

«Il progetto originale, appaltato dall’amministrazione, ammontava a 15 milioni e 763mila euro e oggi siamo arrivati a 32 milioni e 958mila euro, è vero, ma non dimentichiamo che nel progetto originale non erano contemplati gli arredi della passeggiata, il telecontrollo del sistema idraulico, le idrovore, la pavimentazione (era prevista in calcestruzzo che non mi pare il materiale più adatto per il nostro lungolago), l’illuminazione – prosegue il primo cittadino –. In quei 15 milioni di euro non ci sono neppure i 3 milioni di euro che abbiamo dovuto pagare per l’accordo bonario, i 500mila euro per il rifacimento del ponte sulla darsena e i 150mila euro per un’ulteriore bonifica bellica che si è dovuta effettuare. Ho già parlato con l’assessore Beccalossi e con il presidente Maroni; lo stesso Maroni mi ha manifestato la volontà di venire a Como la prossima settimana. C’è la disponibilità a discutere e ragionare di questa differenza, se questi soldi si trovassero in Regione sarebbe buona cosa. Vedremo».

«Se tutto fila liscio e Regione ci riconsegna per metà novembre, come da loro stessi ipotizzato, entro fine novembre dovremmo poter chiudere anche la conferenza di servizi – continua Lucini –. I lavori potrebbero riprendere a quel punto a gennaio e nel giro di due anni, potremo chiudere il cantiere».

«L’ipotesi sul tavolo è di ripartire con i lavori nella zona di Sant’Agostino e mantenere aperta la passeggiata verso i giardini (Amici di Como e Consorzio hanno manifestato la propria disponibilità a proseguire la sponsorizzazione) – precisano da via Vittorio Emanuele II –; chiusa la zona di Sant’Agostino, i lavori riprenderebbero nella zona a ovest. Da valutare la successione degli interventi che riguarderanno piazza Cavour». «Per quanto riguarda la fase di verifica e confronto sui costi con l’impresa Sacaim “il confronto prosegue – aggiunge il sindaco – ma c’è manifesta volontà dell’azienda a trovare la quadra».

Ma come saranno le cosiddette paratie «(gli arredi sono quelli già previsti e presentati con lo studio di fattibilità) sono stati scelti panconi a pacchetto, che si aprono a libro (“sarà un prototipo” spiega l’ingegner Pietro Gilardoni [direttore dei lavori e dirigente del settore Reti-impianti tecnologici-strade]), in alluminio. A lago basso non saranno visibili perché collocati in un apposito vano a scomparsa, integrato nella pavimentazione, a bordo lago». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza