Teresac

Como aderisce a Teresac

cernezziContro la violenza e le discriminazioni di genere per valorizzare l’identità femminile, sviluppare le pari opportunità.

 

«Rappresentare sul territorio provinciale gli interessi delle donne valorizzandone l’identità femminile e l’affermazione culturale e professionale, puntare allo sviluppo delle pari opportunità e all’eliminazione di ogni discriminazione, divenire soggetto autorevole e di riferimento per il territorio, contrastare la violenza sulle donne mediante la promozione di azioni, a livello territoriale e nelle scuole che consentano di eliminare le differenze di genere. Queste le principali caratteristiche di T.E.R.E.S.A.C. (Tavolo delle Energie, Risorse, Esigenze e Sinergie dell’Area Comasca), un organismo sovracomunale rappresentativo della provincia di Como, per dare forza e visibilità alla presenza delle donne del nostro territorio e avvicinare la popolazione in maniera più capillare ai temi della cultura di genere, soprattutto rispetto al permanere di stereotipi e discriminazioni, in particolare nella comunicazione online e offline – dichiara Palazzo Cernezzi –. La giunta di Palazzo Cernezzi ha deliberato l’adesione a T.E.R.E.S.A.C. e delegato l’assessore alle Pari Opportunità a partecipare al tavolo di lavoro per l’individuazione delle iniziative a contrasto delle discriminazioni di genere da attivare sul territorio quest’anno».

«Si tratta di un progetto il cui nome richiama la nostra Teresa Ciceri – precisa la vicesindaca e assessora alle Pari opportunità Silvia Magni –. Questo tavolo vede riuniti più soggetti che a diverso titolo e su tutto il territorio provinciale si occupano di pari opportunità e del contrasto alla violenza sulle donne. Siamo partiti con Il Lario in rete, iniziativa dedicata agli studenti e centrata sui significati nascosti dietro le pubblicità e la comunicazione proposta dai nostri mass media. Abbiamo fatto rete e l’iniziativa ha ottenuto un finanziamento regionale. Adesso dobbiamo prepararci ai prossimi passi». [md, ecoinformazioni]

Vota donna. Vota due donne

suffragiste

Il Tavolo delle energie, risorse, esigenze e sinergie dell’area comasca [Teresac (Gruppo donne rappresentanti la provincia di Como) l’acronimo rende omaggio a Teresa Ciceri Castiglioni, 1750 – 1821, scienziata, imprenditrice, sposa, madre di 12 figli, maestra di conciliazione] ha diffuso un comunicato sul voto del 25 maggio] ha diffuso un appello al voto. Prime firmatarie esponenti delle istituzioni, del mondo politico, dell’associazionismo, del sindacato: Maria Ambrosoli, Rosangela Arrighi, Chiara Bedetti, Floriana Beretta, Chiara Braga, Lucia Cassina, Andrèe Cesareo, Paola De Dominicis, Cristina Foconi, Celeste Grossi, Gisella Introzzi, Maria Rita Livio, Emilia Mancinelli, Elena Merazzi, Chiara Milani, Nicoletta Pirrotta, Giulia Pusterla, Benedetta Re, Luisa Seveso, Idapaola Sozzani, Manuela Tagliabue, Paola Vercellini, Grazia Villa. Leggi il testo dell’appello Vota donna. Vota due donne.

«Oggi in Italia abbiamo la più alta presenza femminile mai registrata nella storia del nostro Parlamento, ma siamo  convinte che molto si debba ancora fare prima di aver raggiunto un’effettiva democrazia paritaria.

Anche una parità formale quantitativa  (peraltro non ancora raggiunta) non è sufficiente per garantire la rappresentanza paritaria effettiva e il principio di uguaglianza tra i sessi, come sancito dalla nostra Costituzione. Non si tratta di essere solo delle donne, fisicamente, per fare la differenza bisogna essere differenti, nella testa e nel cuore.

Pensiamo che solo la presenza di molte donne nelle istituzioni potrà garantire l’affermazione dei diritti delle donne, senza i quali non c’è vera democrazia. Nei momenti di forte crisi economica i diritti delle donne vengono considerati secondari e si torna a sospingerle, dolcemente e senza apparente clamore, verso il loro destino “naturale”: la casa e la famiglia.

Domenica 25 maggio in Italia si svolgeranno le elezioni per il Parlamento europeo. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

La Camera nel mese di aprile ha approvato disposizioni per rafforzare la rappresentanza di genere nella legge elettorale europea. In particolare è stata prevista una disciplina transitoria, che precede una più incisiva norma applicabile dalle successive elezioni del 2019. Solo per le elezioni di quest’anno, quindi, viene introdotta la “tripla preferenza di genere”, in ragione della quale, se si esprimono tre preferenze, almeno una dovrà essere per un candidato/a di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.

È dunque possibile votare sino a due donne ed un uomo, o due uomini ed una donna. E’ comunque possibile indicare solo due preferenze per due candidati/e dello stesso sesso.Il 25 maggio si voterà anche per il rinnovo di molti comuni del territorio nazionale, anche del comasco. In questo caso è possibile esprimere fino a due preferenze.  Nel caso di due preferenze, esse devono riguardare per legge candidati di sesso diverso.

Buon Voto a tutte e a tutti con l’auspicio di ottimi risultati per tutte le candidate![ Teresac, (Gruppo donne rappresentanti la provincia di Como)] Prime firmatarie: Maria Ambrosoli, Rosangela Arrighi, Chiara Bedetti, Floriana Beretta, Chiara Braga, Lucia Cassina, Andrèe Cesareo, Paola De Dominicis, Cristina Foconi, Celeste Grossi, Gisella Introzzi, Maria Rita Livio, Emilia Mancinelli, Elena Merazzi, Chiara Milani, Nicoletta Pirrotta, Giulia Pusterla, Benedetta Re, Luisa Seveso, Idapaola Sozzani, Manuela Tagliabue, Paola Vercellini, Grazia Villa.

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