Trio Accademia

7 novembre/ Kammermusik alla Casa della Musica

via Collegio dei Dottori 9 a Como.

Protagonista della serata il Trio Accademia, formato da Elisa Scaramozzino, violino, Francisco Ruiz Iglesias, viola, e Nikolay Shugaev, violoncello. in programma musiche di Ludwig Van Beethoven (Trio per violino, viola e violoncello in do minore op. 9 n. 3), Franz Schubert (Trio per violino viola e violoncello in si bemolle D 471) e Jean Sibelius (Trio per violino viola e violoncello in sol minore).

L’ingresso è libero.
Elisa Scaramozzino studia presso il conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria poi presso l’Accademia Nazionale di Musica e Teatro di Vilnius (Lituania); collabora regolarmente con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’orchestra Giuseppe Verdi del Teatro di Salerno, l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’orchestra “Gruotzio” della Lituania. Dal nel 2015 è stata scelta da Riccardo Muti per fare parte dell’orchestra “L.Cherubini”.

Francisco Ruiz Iglesias, nato a Malaga, si diploma nel 2012 e lo stesso anno vince la 7a edizione del concorso per solisti indetto dal Conservatorio di Malaga; è stato primo violino e spalla dell’Orquesta Sinfónica Provincial de Málaga, della Joven Orquesta Barroca de Andalucía, e dell’ Ensemble “Elegance”; attualmente studia direzione d’orchestra al Conservatorio Superiore di Malaga e sta conseguendo il Master in viola presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.

Nikolay Shugaev, nato a Mosca nel 1988, è il vincitore del premio The International Holland Music Sessions del 2013; inoltre ha vinto numerosi altri concorsi (American Fine Arts Festival, Rome Chamber Music Festival, Concorso Russo per giovani violoncellisti, Valsesia Musica, Concorso Internazionale “Paper de Musica”, Musica da camera a Cracovia, Concorso Internazionale Città di Pinerolo, Concours International de Musique de Lausanne). Attualmente si sta perfezionando al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.

Musica da camera nel cuore di Como

Kammermusik nasce, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, dall’idea di portare la grande musica da camera nel centro della città di Como. Nell’atmosfera raccolta della Casa della Musica si avrà l’occasione di essere catturati da alcune delle pagine più belle scritte per trio e quartetto. Il viaggio che la Casa della musica propone spazia dalle note barocche di J.C.Bach fino alle cupe introspezioni di metà ‘900.

I tre appuntamenti cameristici presentano, ogni volta, una formazione diversa. Si parte il 10 ottobre con il Trio Euphonia trio con fortepiano, violino e violoncello, la formazione più antica, che appunto dedica la sua serata alla musica del ‘700. Di carattere diverso è il trio d’archi del 7 novembre, che vedrà impegnato il Trio Accademia i tre musicisti nelle pagine romantiche di Beethoven, Schubert e Sibelius. Al centro della stagione il concerto del 1 novembre con il Quartetto Eranos la formazione più “nobile” nella storia della musica da camera, il quartetto d’archi appuno, che eseguirà due quartetto di Beethoven.

CONCERTO PER TEREZIN
Il concerto del 17 ottobre ricopre un’importanza particolare tra i concerti di Kammermusik. Molti non sanno che nel conflitto che ha sempre segnato i rapporti tra l’arte e la storia, il 17 ottobre 1944 è una data cruciale. Nelle prime ore di quel giorno di 71 anni fa un’intera generazione di artisti europei viene sterminata nel campo di Auschwitz-Birkenau. Poeti, musicisti, pittori che per quattro anni hanno vissuto nel “ghetto modello” di Terezín. Il giorno precedente, il 16 ottobre, sono stati caricati insieme ad altri 1500 deportati su un unico convoglio ferroviario, quello che le SS hanno chiamato beffardamente “il treno degli artisti”. Il giorno dopo sono stati quasi tutti uccisi nelle camere a gas.

L’Associazione Casa della musica, in collaborazione con l’associazione romana She Lives, intende ricordare per la prima volta in Italia quella data, non per costituire un altro Giorno delle Memoria, l’opposto: ricollocare l’opera di questi artisti nel corso della storia musicale, svincolandola dai contesti commemorativi dove troppo spesso viene relegata.

In questa data il protagonista del concerto che si terrà alla Sala Musa dell’Associazione Carducci alle ore 17, che ringraziamo per aver deciso di collaborare con noi per questa iniziativa,  sarà il pianista francese Christophe Sirodeau che eseguirà musiche composte da compositori vissuti a Terezin in quegli anni: Victor Ullmann, Erwin Schulhoff e Hans Winterberg del quale verra eseguita in prima mondiale la Suite per pianoforte  Theresienstadt. Domenica 18 alla Casa della musica sarà invece proiettato il film di Kurt Gerron Theresienstadt a seguito del quale interverranno Marinella Fasani e Elisabetta Lombi.

Per l’occasione alla Casa della musica sarà allestita anche la mostra Attraverso gli occhi dei bambini – Mostra di disegni e poesie del ghetto di Terezin, grazie alla collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”.

 

Qui la cartolina dell’iniziativa.

Per info: www.comokammermusik.org

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