Il Consiglio comunale di Como di lunedì 24 maggio 2010

Trovato un accordo fra maggioranza e opposizione: una Commissione per la Ca’ d’industria, relazioni periodiche per ex Ticosa, paratie e Pgt. Più controlli sulle partecipate e no all’allargamento dell’area Ztl. Seduta fiume per il Consiglio comunale di Como a partire dalle 10 del mattino di lunedì 24 maggio, con moltissime pause e sospensioni.

Per riuscire ad approvare il Bilancio comunale nei tempi prestabiliti, oltre a indire molte più riunioni, Palazzo Cernezzi ha adottato una nuova tattica, quella delle sedute giornaliere: dalle 10 del mattino alla mezzanotte (con due pause per rifocillarsi).

La seduta ad oltranza ha permesso di affrontare e superare molti degli emendamenti presentati per fare ostruzionismo dalle minoranze.

Donato Supino, Prc, ha ritirato, così come preannunciato, i più di 170 emendamenti proposti, utilizzati per far pressione sul sindaco per trovare un accordo sulla Ca’ d’industria, ma Luigi Bottone, Liberi per Como, al posto di, come tutti si aspettavano, Alessandro Rapinese, Area 2010, li ha ripresi paradossalmente come forma di protesta contro l’ostruzionismo.

Dichiarati inammissibili per la maggior parte, i pochi rimasti sono stati affrontati in un unico blocco che è stato bocciato.

Il sindaco Bruni ha teso la mano alle minoranze affermando di diminuire, in un momento di crisi economica, del 30 per cento, da luglio, lo stipendio del portavoce del sindaco. Un’affermazione al di là della discussione sul Bilancio che ha portato al ritiro dell’emendamento che voleva la soppressione totale della figura del portavoce. Stralciato anche l’acquisto dell’edificio del bar Cube, ai giardini a lago, facendo decadere l’emendamento relativo.

Grandi manovre in vista di un accordo bipartisan sulla Fondazione grandi eventi culturali a Villa Olmo, sul Piano di governo del territorio e una Commissione d’inchiesta sulla Ca’ d’industria.

Per questo le minoranze si sono astenute sull’emendamento dei maggioranza che individuava fondi per interventi sulla segnaletica stradale e l’illuminazione pubblica.

In serata sono rimasti solo gli emendamenti proposti da Arturo Arcellaschi, Pdl, che hanno aperto un dibattito all’in terno del suo partito tanto che, appena iniziata la seduta Pasquale Buono ha chiesto una sospensiva protrattasi per più di tre quarti d’ora.

Tutto si è sbloccato e la discussione è proceduta a spron battuto tanto da quasi terminare gli emendamenti (ne mancano solo 9 più 15 ordini del giorno).

Approvato, con un subemendamento ad un emendamento di Arcellaschi, l’accordo tra maggioranza e minoranza con «un consenso trasversale», così il capogruppo del Pdl Marco Butti. Unico contrario Rapinese che ha recisamente affermato: «è un contentino per chi è lontano dalle stanze del potere».

Il consiglio ha deciso di istituire «una Commissione consiliare speciale con finalità di controllo e garanzia ai sensi dell’art. 44 del Tuel la quale, verifichi l’operato dei rappresentanti di nomina sindacale nel CdA della Fondazione Ca’ d’industria». Inoltre sulla cultura si «prevedere un lavoro da parte della competente Commissione consiliare, unitamente all’Assessorato competente, finalizzato alla valutazione, analisi e stesura di proposte rispetto a quanto già sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale». Su Piano di governo del territorio, area ex Ticosa e paratie è passato l’impegno «della Giunta, assessori competenti e dirigenti responsabili» per relazioni periodiche. Per quanto riguarda i trasporti «si avvierà, entro la fine 2010, l’approfondimento nella Commissione consiliare competente delle proposte contenute nella delibera sul trasporto ferroviario e interazione con il trasporto pubblico locale sottoposto al Consiglio comunale nel 2009 al fine di pervenire alla elaborazione di una proposta complessiva da sottoporre agli organi competenti per la approvazione e realizzazione delle scelte».

Consenso è stato trovato anche sulla richiesta di applicare «un aumento della Tarsu non superiore all’aumento dei costi dei servizi» con un impegno a fare «studi ed approfondimenti circa nuove tecnologie idonee a contenere i costi», approvata anche dalla Giunta.

«Parere contrario perché è ridondante – ha affermato Bruni – ci mancherebbe che non vengano rispettate leggi e regolamenti!» ma con una doppia votazione, la prima aveva dato un risultato di parità, nella seconda grazie a due astensioni del Pdl, Buono e Pastore, è passata la proposta di un maggiore controllo nelle partecipate che recita: «Le attività di indirizzo e di controllo verranno esercitate nel rigoroso rispetto del Regolamento per la nomina di rappresentanti dell’Ente in enti e Aziende».

Il Consiglio si è speso per la conferma di manifestazioni quali il Carnevale, la Città dei balocchi e del capodanno in viale Geno, oltre che della Festa di primavera, con un «confronto concorrenziale per l’individuazione dei relativi partner».

Approvato inoltre l’aggiornamento, entro il 2010, del Piano sosta del Comune, ma anche di non estendere la Zona a traffico limitato così come prospettato nel bilancio. «Sono d’accordo per l’aggiornamento del Piano, ma contrario al non allagamento della zona Ztl» ha recisamente affermato Mario Lucini, Pd, mentre il sindaco ha espresso un parere favorevole su entrambi i provvedimenti.

Arrivati alla mezzanotte la seduta è stata sospesa ed aggiornata a questa sera. Il piano dei lavori prevede altre due assemblee sia mercoledì che giovedì prossimi per approvare entro il fine settimana non solo il bilancio preventivo, ma persino il consuntivo. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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