Crolla il soffitto di un Asilo a Fecchio: Lavori in corso contro la Giunta

«A crollare non dovrebbe essere il controsoffitto di un asilo, ma una maggioranza che di fatto non esiste e della quale bisognerebbe liberarsi prima che sia troppo tardi» così l’esponente di Lavori in corso Claudio Bizzozero in una lettera che pubblichiamo integralmente

«Il crollo di una parte del controsoffitto dell’asilo di Fecchio è un fatto di una gravità inaudita. Gravissimo perché se l’evento si fosse verificato durante il giorno e non di notte (come invece per fortuna è accaduto) le conseguenze sarebbero state probabilmente drammatiche. Gravissimo perché da due anni noi segnaliamo in Consiglio comunale (con interrogazioni e mozioni) la grave situazione in cui versano molte scuole canturine in termini di sicurezza ed ogni volta ci viene risposto che non è il caso di fare i catastrofisti, che tutto è a posto, che si tratta soltanto di carenze formali ma non sostanziali. Gravissimo perché nella nostra città non si trovano i soldi per sistemare le scuole ma invece si trovano eccome per rifare piazza Garibaldi e per cercare di abbellire e rendere funzionale una piazza che brutta e poco funzionale è stata voluta e brutta e poco funzionale resta e resterà nonostante i reiterati tentativi di migliorarla ed abbellirla. Gravissimo per l’incidente di oggi aveva avuto delle avvisaglia segnalate dalle insegnanti all’amministrazione, ma nonostante questo nulla è stato fatto, a parte tante chiacchiere, come sempre.

Se anche di fronte ad un fatto tanto grave nessuno avrà l’onesta per lo meno di ammettere le proprie carenze e quindi di dimettersi, ci chiediamo davvero che cosa dovrà accadere per arrivare a provvedimenti che a noi appaiono a questo punto inevitabili. E non si dia la colpa a questo o a quell’assessore, facendone un capro espiatorio. Qui la responsabilità è di un’intera Giunta che palesemente non è ormai più in grado di amministrare la città neppure nelle cose ordinarie e di un sindaco che invece di organizzare convegni e sfilate per dare lustro a sé stessa ed al suo partito coi soldi di tutti, dovrebbe pensare innanzitutto a prendersi davvero cura della città, come dovrebbe per dovere d’ufficio, a partire dai luoghi più sensibili quali sono, appunto, le scuole».

 

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