Lotta di numeri fra Cgil e Cisl
Le due principali centrali sindacali comasche danno i dati delle iscrizioni nel 2010, esulta la Cisl (altro…)
Le due principali centrali sindacali comasche danno i dati delle iscrizioni nel 2010, esulta la Cisl (altro…)
«Prenderà il via lunedì 24 gennaio, per proseguire per tre settimane – anunncia il Comune di Como –, il cantiere in piazza De Gasperi per la realizzazione di una cameretta, dotata di saracinesca e deviazione, che servirà per collegare l’area di pompaggio, già realizzata in piazza De Gasperi, con il collettore sub lacuale e che permetterà di convogliare direttamente le acque reflue verso la cabina di pompaggio dei giardini pubblici e da qui direttamente agli impianti di Como Depur» (altro…)
Venerdì 21 gennaio è stato attuato «in via Scalabrini, di fronte al forno inceneritore, nell’ambito dei lavori legati alla realizzazione del primo lotto della tangenziale di Como e della tangenziale di Varese, il taglio di cinque alberi – spiegano da Palazzo Cernezzi –. I lavori sono stati realizzati all’esterno della carreggiata stradale (sul lato in direzione di Casnate) e non hanno comportato particolari disagi alla viabilità»
Circa trecento persone hanno partecipato sabato 22 gennaio dalle 17,30 in via Boldoni a Como alla manifestazione indetta dal Pd per la dignità delle istituzioni. Chiara la richiesta: “Dimissioni”. Un atto che il presidente del Consiglio non sembra avere nessuna intenzione di compiere, ma che i partecipanti al presidio giudicano indispensabile e urgente: «L’italia merita di meglio. Berlusconi umilia il paese». Un lunghissima bandiera italiana è stata lo striscione dei partecipanti. Su di essa sono state attaccate alcune delle vignette di Vauro che censurano la riprovevole senile follia sessuale del cavaliere. Su un altro striscione un passo dell’articolo 54 della Costituzione: «I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore». (altro…)
La sottocommissione mobilità della Commissione Provinciale Tripartita Politiche del Lavoro e della Formazione ha approvato lo scorso 19 gennaio la prima lista di mobilità del 2011. I lavoratori inseriti nella lista sono 380 di cui: 131, pari al 34,47 per cento del totale, ex legge 223/91 (lavoratori e lavoratrici licenziati da aziende con più di 15 dipendenti); 241, pari al 64,42%, ex legge 236/93 (lavoratori e lavoratrici licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti); 8, pari al 2,1%, lavoratori residenti in provincia di Como licenziati da aziende situate nella Confederazione Elvetica.
Nel confronto con lo stesso mese dell’anno scorso vi è un aumento del 22,18% nel totale dei lavoratori iscritti nelle liste del mese, un aumento dell’8,26% dei lavoratori licenziati ex legge 223, una crescita del 30,9% per quanto riguarda le aziende con meno di 15 dipendenti e un +33,33% tra i frontalieri licenziati. (altro…)
L’Italia sta affrontando la realtà dei nuovi italiani, i figli di immigrati stranieri nati nel nostro paese, che si trovano ad affrontare situazioni paradossali e assurde, con negazioni di diritti e crisi d’identità. Nel suo libro Noi italiani neri, Pap Khouma racconta questo fenomeno visto dagli occhi dei protagonisti, chiedendoci di riflettere sul futuro di un popolo e di una nazione che saranno differenti da quelli odierni. (altro…)
La Fim Cisl di Como festeggia il sorpasso nel numero degli iscritti rispetto alla Fiom e rivendica le scelte fatte (Rinnovi contratti nazionali, Accordo Riforma Assetti Contrattuali, Accordo Fiat) attacando i sindacati che hanno fatto scelte diverse che a parere della Fim «hanno portato troppe volte a livelli di totale degenerazione e mistificazione della realtà». Piena adesione lariana quindi alla linea nazionale del sindacato che ha promosso con convinzione l’accordo imposto da Marchionne a Mirafiori ignorando le violazioni dei diritti umani costituzionalmente garantiti in esso contenute. Leggi il testo integrale del Comunicato della Fim Cisl.
Mentre si valuta l’impatto delle paratie e gli eventuali rischi geologici il cantiere delle paratie verrà bloccato per una quindicina di giorni (altro…)
Un presidio per chiedere una maggiore dignità delle istituzioni. Il testo del comunicato stampa del Pd che indice la mobilitazione: « La decadenza e l’imbarbarimento dei valori e della morale pubblica a cui ci sta esponendo il Presidente del Consiglio Berlusconi con i sui comportamenti, impone una mobilitazione per chiedere una maggiore dignità delle nostre Istituzioni e le dimissioni di un governo che compromette l’immagine dell’Italia nel mondo. Per queste ragioni i rappresentanti del Partito Democratico di Como invitano tutti i cittadini a un presidio pubblico alle 17.30 di sabato 22 gennaio in via Boldoni a Como». (altro…)
I dati dell’Osservatorio del mercato del lavoro in provincia di Como pubblicati a gennaio 2011. Il commento di Renato Tettamanti: «Chiuso il 2010 possiamo fare un breve bilancio sull’anno trascorso. La crisi economica non è finita, si registra solo un lieve miglioramento sul 2009, ma la prospettiva rimane incerta». Leggi il seguito dell’articolo ed il Rapporto sul blog Reteco.