Bella ciao al Sociale al Rock’n’Folk festival

Ultima serata sabato 29 ottobre  al Teatro Sociale di Como della due giorni di concerti del Rock’n’Folk festival. L’iniziativa conclude il percorso del Progetto Indico (Indipendente Como).La serata di venerdì 28 è stata aperta a lle 21.15 dal direttore artistico della manifestazione Davide Van de Sfroos che ha brevemente spiegato le origini dell’evento e sottolineato l’importanza di tener viva la musica popolare soprattutto tra i giovani: «Il folk non è una cosa per vecchi».

Le voci di radio Number  One sono state presentatrici ufficiali della rassegna e hanno avuto il compito di scandire il programma, intrattenendo il pubblico nei cambi palco.

A dare il via alla musica è stata l’unica band che giocava in casa, i Mancamezzora capitanati dal lariano Andrea Buffa sono stati i primi ad esibirsi, seguiti poi dalla vulcanica energia del calabrese Peppe Voltarelli, anima indiscussa della prima serata.

La chiusura  è stata  affidata all’asturiano Hevia, star internazionale che con la sua eclettica cornamusa elettronica ha deliziato il pubblico alternando brani famosi a pezzi meno conosciuti.

Sabato 29 sono stati i varesini Trenincorsa i primi a salire sul palco, l’atmosfera si è scaldata subito, il pubblico del Sociale era  tutto in piedi e battendo le mani seguiva il loro folk dialettale.

Sullo schermo che faceva da scenografia è passato poi un video, realizzato come altri proiettati durante la due giorni  dai ragazzi del liceo Volta coinvolti nel progetto My tv, che raccontava lo scambio musicale avvenuto proprio tra i varesini e il gruppo che si è esibito immediatamente dopo, i Crous e Pielo dalla Provenza.

Questi ultimi hanno regalato al pubblico oltre a brani di loro produzione una inaspettata ma gradita Bella ciao in lingua provenzale.

È stata quindi la volta degli scozzesi Paul McKenna band che ha anticipato il finale della seconda serata affidato agli occitani Lou Delfin che, a suon di ghironda e cornamusa hanno chiuso  il festival ricordando nuovamente l’importanza di tramandare le proprie radici  e le proprie tradizioni anche con la musica.[Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: