Primarie rozze ma migliori dei tavolini
Che le primarie siano uno strumento rozzo per la selezione dei candidati non è una novità. Che esse siano tuttavia più adeguate dei ristrettissimi tavolini di notabili che si arrogano il diritto della scelta è altrettanto vero. E a Como pur con numeri non esaltanti, soprattutto per Sel, la consultazione ha funzionato dando non solo una lista di nomi che i diversi partiti potranno utilizzare per stilare l’elenco definitivo di coloro che saranno candidati alle elezioni vere di febbraio, ma anche indicazioni politiche che come ormai regola contraddicono l’idea che l’elettorato di centrosinistra prediliga candidati anodini, privi di netti profili ideali, centristi. (altro…)

