In bici per Camenisch

maddalenaAngelo Maddalena di passaggio da Como in tournée teatrale in bicicletta dalla Sicilia a Lugano per la liberazione di Marco Camenisch. Leggi nel seguito il comunicato che illustra l’iniziativa.

“Angelo Maddalena arriva alla stazione San Giovanni di Como il 28 aprile, in tarda mattinata, in bicicletta da Milano, ed è diretto a Lugano, dove presenterà, la sera del 28, lo spettacolo Alla Maddalena, la favola del 3 luglio in Val di Susa, racconto vivo teatrale con voce e chitarra. Arriva da Pietraperzia Angelo, da dove è partito il 20 aprile: San Cataldo (circolo Arci Attivarciinsieme), Tarquinia (Spazio teatrale Evolution media), Casa del popolo di Settignano (Firenze): queste le prime tre date in cui ha presentato il monologo teatrale Lu jurnu di tutti li santi, ispirato alle lotte popolari siciliane e alla lotta contro il nucleare in Svizzera con attenzione alla vicenda di Marco Camenisch. “Marco è attualmente in carcere a Lenzburg, e doveva avere la libertà condizionale nel 2012 secondo il regolamenteo svizzero che prevede tale allegerimento dopo i 2/3 della pena”, afferma Angelo, che ha conosciuto Marco Camenisch leggendo il libro Acthung Banditen e poi ha inizato uno scambio epistolare con Marco. “Alcuni responsabili della liberazione (o non liberazione, come la chiama lui) di Marco reputano “pericoloso” il fatto che Marco scrive e riceve tante lettere e non sia disposto a psichiatrizzare le sue motivazioni politiche dichiarandosi psicolabile, al contrario, Marco afferma una coscienza viva non disposta ad abbandonare la sua visione del mondo. Recentemente”, continua Angelo “gli fanno pesare il fatto che lui, nonostante dice di non poter né voler più fare azioni dirette come ne ha fatte in passato, continua a dire che nel mondo esistano situazioni che “meritano” rivolte armate”. Il “caso Marco Camenisch” mi ha subito colpito per la profondità e la lucidità delle parole di Marco ma anche e soprattutto per la memoria storica di lotte popolari mai elaborate che scandaglia, non ultime le lotte popolari in Italia tra gli anni ’50 e ’70 che in Francia sono studiate e pubblicate in libri recenti”, dice Angelo che negli ultimi anni ha scritto e interpretato monologhi teatrali in francese. Non ultimo, la questione del nucleare e delle azioni legali e illegali, violenza e nonviolenza, che io, da obiettore di coscienza ho affrontato ed elaborato”. Angelo continuerà la tournée in bicicletta e treno a Pavia (il 30 aprile), il 1° maggio a Casalmonferrato e poi in Liguria: Genova e Spezia tra il 2 e il 5 maggio, il 6 a Sestri Levante, l’8 a Bologna e da lì in poi a Torino, dove parteciperà al Salone Off del Libro (il 16 maggio) e poi in Val di Susa, con un ultimo passaggio “lombardo” alla libreria Les mots di Milano dove presenterà, il 9 maggio, il suo spettacolo e libro Amico treno non ti pago (eris edizioni)”.

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