In memoria di Vassallo

legambienteIl 5 settembre 2010 Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Sa), moriva tragicamente in un attentato di origine molto probabilmente camorrista. Tre anni dopo, la sua memoria è celebrata in tutta Italia, a livello istituzionale e sociale, nelle piazze e dai mezzi d’informazione di massa. 
Promotore di un presidio in ricordo di Vassallo a Como, a Porta Torre la mattina di giovedì 5 settembre, è il circolo cittadino di Legambiente, sorto nel 2011 e intitolato proprio al sindaco di Pollica, in ragione del suo strenuo impegno nelle politiche ambientali. L’opposizione del “sindaco pescatore” alla speculazione edilizia abusiva, allo smaltimento clandestino dei rifiuti e, più in generale, ad ogni forma di corruzione l’aveva reso inviso alla criminalità locale, ma Vassallo era rimasto fedele ai propri principi senza mai scendere a compromessi o abbassare la testa.
Michele Marciano, presidente del circolo Legambiente di Como, sottolinea la necessità di mantenere del sindaco campano una memoria attiva e non soltanto celebrativa, chiamando società ed istituzioni a contrastare la criminalità organizzata diffusa in Italia, tanto al Sud quanto, in maniera sempre più capillare e influente, al Nord. È per questo che al presidio a Porta Torre erano presenti alcuni rappresentanti del coordinamento provinciale di Libera, costituitosi lo scorso settembre ed attivo nell’antimafia sociale a Como e dintorni (sia Libera sia Legambiente prenderanno parte alla fiera L’isola che c’è, prevista al parco comunale di Villaguardia il 21 e 22 settembre).
Presenti anche la deputata Chiara Braga e il consigliere regionale Luca Gaffuri alla manifestazione che, nonostante la posizione centralissima e la vicinanza al mercato, ha registrato una partecipazione esigua , nonostante una diffusa opera di volantinaggio da parte di Legambiente. Del resto Como, una delle città con il più alto tasso di automobili per numero di residenti ed il più intenso traffico automobilistico in Europa, sembra avere ancora molti passi da fare in materia di ecologia: basti pensare allo scarso impiego di una rete di infrastrutture e trasporti pubblici di notevole estensione e varietà di cui dispone, pur essendo una città di dimensioni piuttosto limitate. Non si tratta di un problema esclusivamente comasco: a suo tempo, lo stesso Vassallo si rammaricava della mancanza di impegno ambientale dei comuni limitrofi a Pollica.
I soci del circolo “Angelo Vassallo” (che conta attualmente una sessantina di iscritti), tuttavia, appaiono determinati a trasformare in positivo lo stato delle cose: nel mese di giugno si sono occupati della pulizia della zona antistante Porta Torre, in precedenza infestata dalle erbacce; per la fine del mese di settembre è prevista l’adesione al progetto “Puliamo il mondo”, che vedrà coinvolti diversi istituti scolastici nella pulizia di spazi urbani, mentre è stata inoltrata la richiesta di “adozione” di specifiche aree di Como, per garantirne la pulizia e la fruibilità da parte della cittadinanza.
Marciano insiste sull’importanza di raccogliere l’esempio di Vassallo per attuare politiche sociali virtuose e rivolte al futuro. Cita l’esempio incoraggiante di alcune scuole primarie, in cui insegnanti ed alunni hanno già intrapreso percorsi di educazione civica ed ecologica, spesso in forma spontanea ed autonoma. L’Italia, afferma il presidente del circolo comasco di Legambiente, dispone di ricchezze troppo spesso trascurate – la bellezza, la cultura, i paesaggi – che deve imparare a valorizzare, per riscattarsi da una crisi che non è soltanto economica e per offrire maggiori e migliori opportunità ai giovani ed alle generazioni che verranno. [Alida Franchi, ecoinformazioni]

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