Como contro la guerra in Siria

banduere paceRappresentanti delle Amministrazioni locali, dell’associazionismo sociale, del sindacato e delle associazioni di volontariato comasche hanno firmato un breve documento di condivisione dell’azione di pace avviata dalla comunità cristiana e in prima persona dal Papa. Leggi il testo e l’elenco dei primi firmatari nel seguito del post.

«”Mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza! Con tutta la mia forza chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione. Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace”». Questi alcuni passaggi dell’ appello di Papa Francesco all’Angelus della prima domenica di settembre  per la pace in Siria, in tutto il Medio oriente e nel mondo intero. Francesco si è detto “profondamente ferito” per quanto sta accadendo in quel “martoriato Paese” e in altri luoghi di conflitto e per questo ha chiesto a tutti i  cristiani una giornata di preghiera e digiuno il 7 settembre estendendo l’invito ai fedeli di altre religioni e ai non credenti.

Accogliamo queste sollecitazioni e le facciamo nostre, come donne e uomini che da tempo e con ostinata determinazione esprimono un incondizionato no alla guerra, con modalità e gesti differenti nella diversità che ci caratterizza e che viviamo come ricchezza e possibilità di confronto e dibattito.

Ci impegniamo a sostenere le ragioni del dialogo e della mediazione nei nostri luoghi di impegno sociale, nei nostri luoghi di vita e di lavoro, a favorire la comunicazione e lo scambio di informazioni che privilegino la verità e la giustizia. Sollecitiamo e proponiamo l’apertura di occasioni di approfondimento sulla guerra in Siria, in Medio Oriente e sugli inquietanti sviluppi che si prospettano.

Perché il grido della pace raggiunga il cuore dell’umanità invitiamo tutti ad esporre la bandiera della pace alla finestra della propria casa, del proprio ufficio, del proprio Comune, della propria scuola».

Primi firmatari: Maria Luisa Seveso  Acli , Vincenzo D’Antuono Arci, Silvio Verga Asci Don Guanella onlus, Gianfranco Garganico Auser, Fiorenzo Gagliardi Avc-Csv, Francesco Mazza Azione cattolica, Roberto Bernasconi  Caritas, Alessandro Tarpini  Cgil, Gerardo Larghi  Cisl, Salvatore Monteduro  Uil, Marta Abinti Coordinamento comasco per la Pace, Celeste Grossi  Donne in nero, Francesco Fragolino presidente del Consiglio comunale di Como, Paolo Furgoni sindaco di Cernobbio, Maria Rita Livio sindaco di Olgiate Comasco, Fortunato Turcato sindaco di Uggiate Trevano.

Ulteriori adesioni si raccolgono all’indirizzo organizzazione@aclicomo.it

 

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