Molteni contro la vendita delle farmacie

farmaciaL’esponente di Per Como a Palazzo Cernezzi spiega la propria contrarietà alla vendita delle due farmacie comunali di Muggiò e Sagnino.

«Fin dal primo istante ho detto no a questa vendita – dichiara nella propria newsletter il consigliere comunale della lista civica Per Como Mario Molteni –. In un momento di crisi si mettono a serio rischio posti di lavoro, non credo sia il caso di mettere in difficoltà ulteriori 8 famiglie oltre a quelle già colpite in questi anni. Prima di vendere si cominci a risparmiare dove possibile cominciando ad evitare buchi vari…»

Di qui un elenco di risparmi suggeriti all’Amministrazione: «Quanto ci è costata l’ultima grande mostra grazie alle previsioni sbagliate (forse 200mila euro? Tra Csu e Comune), mi pare che fino a qualche giorno fa i parcheggi gialli in piazza Roma avessero ancora una trentina di pass non ritirati e quindi quanto non abbiamo incassato (posti blu eliminati) in questo periodo (poniamo 1 euro all’ora x 10 ore al giorno x 30 posti x 30 giorni… circa 9mila euro), quanto ci costa mantenere in piedi Merci in centro (forse 80mila euro annui), l’adesione al Coordinamento per la Pace (e chi non aderirebbe, di certo non siamo guerrafondai) circa 15mila tra servizi e fondi ma se non ci sono soldi per e si vendono le farmacie…, tenere aperto il Valmulini negli ultimi 12 mesi (almeno 100mila euro?)… e se proprio si deve fare cassa mettendo a rischio posti di lavoro perché il Sindaco ha assunto dall’esterno il capo di gabinetto (con adeguato stipendio) e non valorizzato risorse già presenti in Comune?»

«I fatturati delle due farmacie nel 2012 hanno raggiunto circa 2.600.000 euro, determinando un incasso per il Comune di circa 260mila euro in base agli accordi con Csu che versa il 10 per cento, vero che fin dal prossimo anno si dovrà rivedere al ribasso tale somma in quanto scade la gestione di Csu, ma è altrettanto vero che si può valorizzare l’attività delle due strutture cercando di migliorarne la redditività – prosegue Molteni –. L’ho già fatto in Consiglio Comunale l’altra sera e non entro in questa sede nel merito delle somme (1.900.000 euro) previste dalla possibile cessione e delle perizie (circa 2.300.000 euro). La differenza sarebbe data dal mantenimento del posto ai dipendenti per 12 mesi». [md – ecoinformazioni]

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