Riparte con Paini il Forum comasco del terzo settore

forumcomascoDopo anni di sospensione riprende l’attività il Forum comasco del terzo settore che negli anni scorsi, guidato da Franco Fragolino, Giuseppe Calzati, Carla Massina, aveva animato molte importanti azioni per dare voce e coordinare il mondo dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione lariano. Era stato il Forum ad esempio a sperimentare per anni con Primaverafesta la possibilità di dare visibilità al non profit lariano scegliendo successivamente di fare confluire tale esperienza nella Fiera delle economie solidali e delle relazioni de L’isola che c’è.  L’assemblea delle organizzazioni di secondo livello dell’11 giugno ha scelto all’unanimità come portavoce Francesca Paini (confcooperative, impegnata anche nel Forum regionale lombardo) e avviato il piano di lavoro per il 2014 puntando sull’approfondimento delle Linee guida sulla riforma del terzo settore proposte dal governo il 13 maggio. Leggi nel seguito del post il documento approvato nell’assemblea alla quale hanno partecipato Acli, Arci, Avc, Confcooperative, Compagnia delle opere, Auser,  Anteas, Lila. 

«Sono mature oggi le condizioni perché il Forum del Terzo Settore, inattivo a Como da alcuni anni, riprenda oggi le sue attività. Tali ragioni sono riconducibili ad alcuni temi:

–         Il cambiamento del welfare che orienta sempre più le politiche pubbliche in logiche di accreditamento che scompongono sia la domanda che l’offerta in singole unità, rendendo vieppiù necessario quindi un ambito di confronto e ricomposizione;

–         L’opportunità di tornare a consolidare anche a Como un luogo che si connetta alle strategie che il Forum sviluppa a livello regionale sia sul fronte del confronto con la Regione che accompagnando riflessioni ed azioni per la coesione sociale, anche oltre il tradizionale confine del welfare sociale e socio-sanitario;

–         Il permanere in molti dei soggetti fondatori di una intenzione alla riflessione e alla collaborazione per portare il proprio contributo nel dibattito cittadino.

Coerentemente con l’impostazione del Forum del terzo Settore Lombardo, il Forum comasco ha scelto di essere un facilitatore del lavoro degli aderenti. Non si pone quindi come soggetto tra i soggetti, e men che meno come rappresentante di una molteplicità che non può essere eccessivamente semplificata.

Il ruolo che decidiamo di assumere quindi si prefigge di sostenere le azioni dei soci. Tra i processi con cui il Forum del terzo settore comasco si lombardo si misura, quindi, non troviamo la delega di rappresentanza, ma azioni quali:

–         Il sostegno all’elaborazione sugli scenari e alla comprensione dei cambiamenti in atto, dal livello più territoriale agli scenari europei

–         la diffusione di strumenti che possono facilitare il lavoro (ad es. modelli di partnership, accordi di programma,…);

–         la valorizzazione di buone prassi che vedono coinvolti soggetti di terzo settore, con particolare attenzione ai progetti intersettoriali e alle azioni che valorizzazione le relazioni tra più soggetti;

–         la costruzione di ambiti di confronto in cui portare all’attenzione degli aderenti punti di vista aggiornati e competenti;

–         il coordinamento delle azioni con altri Forum Territoriali e con il Forum Regionale su temi e progetti di interesse locale e regionale

–         la ricerca di punti di convergenza tra le organizzazioni, dando voce e visibilità ai temi comuni e promuovendo o partecipando anche eventi che a questi temi diano concretezza

–         la relazione con soggetti istituzionali e privati che agiscono sul territorio per facilitare la riflessione, la visibilità, la conoscenza delle istanze emerse dal terzo settore e delle proposte delle istituzioni verso di esso

–         l’azione per lo sviluppo di una cultura della cittadinanza attiva nella quale il terzo settore svolga un ruolo adeguato alla sua importanza.

Nell’alveo di questo profilo organizzativo, si colloca la scelta di organizzare momenti interni di approfondimento che, attraverso il confronto tra esperienze e competenze diverse, sostengano l’azione sociale dei soggetti di terzo settore, nella direzione di aumentare l’efficacia dell’azione, necessaria più che mai in momenti di forte crisi della coesione sociale e in condizione di ristrettezza delle risorse.

L’ipotesi organizzativa è che si ricostituisca a Como quindi una sede territoriale del Forum del Terzo Settore con le seguenti caratteristiche:

–         aggregazione formale ancora limitata a soggetti di secondo livello

–         possibilità di costituire gruppi tematici operativi aperti ad organizzazioni ed enti di qualunque livello

–         definizione di un portavoce per un anno con il compito di riattivare le relazioni e le prime progettualità del Forum

–         costituzione di un gruppo di lavoro che sviluppi le linee progettuali e ne assuma le responsabilità di attuazone.

Sarà inoltre necessario procedere alla rivistazione dello Statuto per adeguarlo alle normative nel frattempo sopravvenute e alle altre modificazioni eventualmente necessarie».[Forum comasco del terso settore]

 

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