Giorno: 13 Giugno 2014

14 giugno/ L’Arci torna a Bologna per chiudere il congresso nazionale

arciSabato 14 giugno, i 592 delegati al congresso nazionale Arci, si ritroveranno a Bologna, presso il circolo Arci San Lazzaro, per portare a termine il congresso nazionale ed eleggere consiglio e presidente. A marzo infatti, l’assemblea congressuale era stata sospesa, in quanto non si era trovata unanimità nella scelta dei critieri che avrebbero portato alla composizione del consiglio nazionale che a sua volta avrebbe eletto il o la presidente, ruolo per il quale per la prima volta nella storia dell’associazione vi erano due candidature. Per Como a Bologna ci saranno Enzo D’Antuono, Jlenia Luraschi e Raffaele Pozzi.

Due presidi per una Cittadella della salute

cittadellasalute13giugno
Il Comitato per la Cittadella della salute è partito nel pomeriggio di venerdì 13 giugno con due presidi a Como, davanti alla sede Asl di via Pessina e davanti all’ingresso dell’ex Ospedale Sant’Anna. Una ventina di aderenti al Comitato (tra loro il parlamentare regionale del Pd Luca Gaffuri, esponenti di Sel, del Prc, della Cgil,   del Comitato di quartiere, semplici cittadini e cittadine) hanno esposto uno striscione e distribuito volantini sulle sorti dell’area che per le tante organizzazioni (sindacati, forze politiche, associazioni, comitati di quartiere) ha il concreto rischio, se non verrà opportunamente utilizzata, di diventare una nuova Ticosa. 

ecoinformazioni on air/ Tasse diverse per redditi diversi

AclifiscoIl servizio del 13 giugno di Gianpaolo Rosso per Radio popolare.  Ascolta il servizio audioLe Acli di Como intervengono nel dibattito in corso su come fra quadrare il bilancio dei comuni e lo fanno guardando al capoluogo ma anche all’insieme del territorio provinciale. Per Franco Fragolino, presidente di Acli service, e anche del Consiglio comunale di Como fino poche settimane fa, è giusto tenere conto delle difficoltà di bilancio dei comuni ma non è giusto che ciò che viene dato ai cittadini a livello centrale con gli 80 euro venga poi tolto a livello locale. Questo succede se non si applicano tariffe diverse a diversi redditi e se si utilizza la Tasi per tassare tutti indistintamente rendendo la nuova tassa una nuova Imu più ingiusta e più difficile da pagare a causa di veri e propri pasticci normativi. Per Fragolino i comuni devono scegliere di elevare in base alla necessità l’Imu sulle seconde case, mantenere bassa l’imposizione della Tasi che colpisce indiscriminatamente tutti e adottare addizionali irpef  progressive. Le tasse uguali per tutti sacrificano i ceti meno abbienti. Per le Acli occorre invece esentare un livello di reddito consistente o deliberare l’addizionale a scaglioni di reddito. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

 

La Conferenza stampa di presentazione il 12 giugno della proposta delle Acli. Vai all’articolo e ai video.

 

Riparte con Paini il Forum comasco del terzo settore

forumcomascoDopo anni di sospensione riprende l’attività il Forum comasco del terzo settore che negli anni scorsi, guidato da Franco Fragolino, Giuseppe Calzati, Carla Massina, aveva animato molte importanti azioni per dare voce e coordinare il mondo dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione lariano. Era stato il Forum ad esempio a sperimentare per anni con Primaverafesta la possibilità di dare visibilità al non profit lariano scegliendo successivamente di fare confluire tale esperienza nella Fiera delle economie solidali e delle relazioni de L’isola che c’è.  L’assemblea delle organizzazioni di secondo livello dell’11 giugno ha scelto all’unanimità come portavoce Francesca Paini (confcooperative, impegnata anche nel Forum regionale lombardo) e avviato il piano di lavoro per il 2014 puntando sull’approfondimento delle Linee guida sulla riforma del terzo settore proposte dal governo il 13 maggio. Leggi nel seguito del post il documento approvato nell’assemblea alla quale hanno partecipato Acli, Arci, Avc, Confcooperative, Compagnia delle opere, Auser,  Anteas, Lila. 

«Sono mature oggi le condizioni perché il Forum del Terzo Settore, inattivo a Como da alcuni anni, riprenda oggi le sue attività. Tali ragioni sono riconducibili ad alcuni temi:

–         Il cambiamento del welfare che orienta sempre più le politiche pubbliche in logiche di accreditamento che scompongono sia la domanda che l’offerta in singole unità, rendendo vieppiù necessario quindi un ambito di confronto e ricomposizione;

–         L’opportunità di tornare a consolidare anche a Como un luogo che si connetta alle strategie che il Forum sviluppa a livello regionale sia sul fronte del confronto con la Regione che accompagnando riflessioni ed azioni per la coesione sociale, anche oltre il tradizionale confine del welfare sociale e socio-sanitario;

–         Il permanere in molti dei soggetti fondatori di una intenzione alla riflessione e alla collaborazione per portare il proprio contributo nel dibattito cittadino.

Coerentemente con l’impostazione del Forum del terzo Settore Lombardo, il Forum comasco ha scelto di essere un facilitatore del lavoro degli aderenti. Non si pone quindi come soggetto tra i soggetti, e men che meno come rappresentante di una molteplicità che non può essere eccessivamente semplificata.

Il ruolo che decidiamo di assumere quindi si prefigge di sostenere le azioni dei soci. Tra i processi con cui il Forum del terzo settore comasco si lombardo si misura, quindi, non troviamo la delega di rappresentanza, ma azioni quali:

–         Il sostegno all’elaborazione sugli scenari e alla comprensione dei cambiamenti in atto, dal livello più territoriale agli scenari europei

–         la diffusione di strumenti che possono facilitare il lavoro (ad es. modelli di partnership, accordi di programma,…);

–         la valorizzazione di buone prassi che vedono coinvolti soggetti di terzo settore, con particolare attenzione ai progetti intersettoriali e alle azioni che valorizzazione le relazioni tra più soggetti;

–         la costruzione di ambiti di confronto in cui portare all’attenzione degli aderenti punti di vista aggiornati e competenti;

–         il coordinamento delle azioni con altri Forum Territoriali e con il Forum Regionale su temi e progetti di interesse locale e regionale

–         la ricerca di punti di convergenza tra le organizzazioni, dando voce e visibilità ai temi comuni e promuovendo o partecipando anche eventi che a questi temi diano concretezza

–         la relazione con soggetti istituzionali e privati che agiscono sul territorio per facilitare la riflessione, la visibilità, la conoscenza delle istanze emerse dal terzo settore e delle proposte delle istituzioni verso di esso

–         l’azione per lo sviluppo di una cultura della cittadinanza attiva nella quale il terzo settore svolga un ruolo adeguato alla sua importanza.

Nell’alveo di questo profilo organizzativo, si colloca la scelta di organizzare momenti interni di approfondimento che, attraverso il confronto tra esperienze e competenze diverse, sostengano l’azione sociale dei soggetti di terzo settore, nella direzione di aumentare l’efficacia dell’azione, necessaria più che mai in momenti di forte crisi della coesione sociale e in condizione di ristrettezza delle risorse.

L’ipotesi organizzativa è che si ricostituisca a Como quindi una sede territoriale del Forum del Terzo Settore con le seguenti caratteristiche:

–         aggregazione formale ancora limitata a soggetti di secondo livello

–         possibilità di costituire gruppi tematici operativi aperti ad organizzazioni ed enti di qualunque livello

–         definizione di un portavoce per un anno con il compito di riattivare le relazioni e le prime progettualità del Forum

–         costituzione di un gruppo di lavoro che sviluppi le linee progettuali e ne assuma le responsabilità di attuazone.

Sarà inoltre necessario procedere alla rivistazione dello Statuto per adeguarlo alle normative nel frattempo sopravvenute e alle altre modificazioni eventualmente necessarie».[Forum comasco del terso settore]

 

13 giugno/ L’ultima estate

ultima estate grassi-bellagioComunità, attività umane, vita quotidiana dei paesi tra Lario e monte San Primo sul filo dei ricordi, presentazione del libro (NodoLibri) di Luca Grassi venerdì 13 giugno alle 21 alla Biblioteca comunale di Bellagio, in piazzetta Augusto Bifolco 1. Per informazioni Internet www.nodolibrieditore.it.

13 giugno/ Neofascismo: un problema politico, culturale, educativo.

ANPI COMO LOGOLa sezione Anpi di Como con il patrocinio del comune, promuove venerdì 13 giugno alle 20.45 presso la sala della circoscrizione 3 di via Varesina a Camerlata, un incontro con il professor Raffaele Mantegazza, docente di pedagogia interculturale all’università Bicocca di Milano su come il neofascimo oggi sia un problema politico, culturale ed educativo e su come questa ideologia abbia facile presa sulle giovani generazioni. Interviene e coordina la serata Giuseppe Calzati, presidente dell’istituto di storia contemporanea P.A. Perretta.  Info www.anpisezionecomo.net

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: