Anno: 2014

ecoinformazioni 469/ settimanale

469È on line il numero 469 di ecoinformazioni. In primo piano: Maltempo on air, Pier Amato Perretta, Stabile precariato, Forum con ecoinformazioni, Buon compleanno Ida. Seguono le pagine dedicate alle cronache e alla cultura. Il video della settimana è Bobba e la riforma del terzo settore. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

Como: Domanda per i posteggi per residenti entro il 1 dicembre

csuComo servizi urbani ha mandato una lettera agli abbonati, possibile revoca di dei permessi nelle piazze Roma e Volta per l’avvio dei lavori.

 

«I permessi/abbonamenti (ricordiamo che la tipologia prevede un permesso per gli stalli gialli riservati e un permesso per la sosta agevolata sui posti blu) scadranno il prossimo 31 dicembre – ricordano da Palazzo Cernezzi –. Il modello per la domanda di rinnovo e il relativo Regolamento (N.24 approvato dal Consiglio comunale il 5/3/2012) si possono ritirare nella sede di via Giulini 15 oppure si possono scaricare dal sito www.csuspa.it (sezione modulistica). La domanda di rinnovo dovrà essere consegnata entro e non oltre il 1 dicembre».

«I canoni per l’anno 2015 saranno i seguenti: contrassegno per stalli gialli riservati a residenti 368 euro, contrassegno di abbonamento su stalli blu 167euro – prosegue la nota –. L’assegnazione avverrà secondo le procedure previste dal Regolamento, tra tutte le domande pervenute in tempo utile e se necessario si procederà con un’estrazione a sorte».

«È possibile che per gli stalli gialli dei settori 2 e 10, nella seconda metà dell’anno 2015, l’avvio dei lavori di riqualificazione di piazza Roma e di piazza Volta, potrà rendere necessaria il ritiro di parte dei permessi già rilasciati per tali piazze – precisa il comunicato –. L’eventuale revoca sarà comunicata con congruo anticipo e la redistribuzione dei contrassegni avverrà applicando i medesimi criteri di priorità previsti per l’assegnazione. In pratica, in primo luogo saranno revocati i cosiddetti permessi “di grado inferiore nelle precedenze” così come previsto dall’articolo 7 del Regolamento. Se i permessi fossero comunque superiori rispetto ai posti auto disponibili nel settore, a quel punto verrà predisposta una graduatoria utilizzando i criteri previsti: indisponibilità di qualsiasi posto auto privato; primo contrassegno rispetto al secondo, per famiglia anagrafica; residenti in Città Murata o nel settore prescelto rispetto a quelli esterni; residenti rispetto agli ospiti degli alberghi; con sorteggio, se necessario). Naturalmente, la revoca del contrassegno darà diritto al rimborso della quota parte di canone già versata e non goduta». [md, ecoinformazioni]

Niente soldi alle scuole per pagare i supplenti

cisl-scuola-laghi-COPBartolich: «Siamo in attesa che si materializzino i soldi perché, pur essendo favorevoli alla smaterializzazione, non vorremmo che il concetto si estendesse anche ai salari che, purtroppo, servono a risolvere problemi assolutamente materiali ed urgenti».

 

«I supplenti assunti dalle scuole per le supplenze temporanee e non ricevono lo stipendio ormai da mesi – denuncia Adria Bartolich, segretario generale Cisl scuola dei laghi –. Diverse sono le segnalazioni che ci stanno arrivando da parte di supplenti in grande difficoltà perché non hanno ancora visto un soldo. A fonte di assegnazioni alle istituzioni scolastiche pari a circa 80 milioni di euro per il 2013 e di 150 milioni per il 2014, le scuole non sono in grado di procedere al pagamento dei supplenti per un problema sul sistema informatico del ministero “Noi P.A.” che a tutt’oggi risulta non ancora disponibile per problemi tecnici».

«Questo lascia i lavoratori nell’impossibilità di fare fronte alle spese ordinarie come pagare l’affitto, comprare generi di prima necessità, alcune delle quali sono tra l’altro necessarie per svolgere il loro lavoro, come le spese di trasporto da casa a scuola ma anche tra le diverse scuole di servizio per il quale è previsto che provvedano direttamente i lavoratori – prosegue la sindacalista della Cisl –. Inoltre occorre specificare che alcuni Istituti, pur avendo accantonato il necessario per fare fronte alle emergenze nel corso dell’anno e avendo a disposizione le somme necessarie, se le sono viste “portare via” dal ministero a giugno dello scorso anno scolastico e, nonostante i fondi siano attualmente visibili presso la Banca d’Italia dal sistema informatico della scuola, non c’è modo di utilizzarli».

«Si tratta di una situazione assolutamente inaccettabile – attacca Bartolich –. Sul Ministero si stanno muovendo i nostri livelli regionali e nazionali ma ad ora senza risultati positivi. A fronte di tanti proclami sulla smaterializzazione e l’informatizzazione della pubblica amministrazione, registriamo che sia, sul fronte delle domande per le graduatorie che su quelle dell’erogazione degli stipendi, i ritardi sono ancora quelli di sempre. Siamo in attesa che si materializzino i soldi perché, pur essendo favorevoli alla smaterializzazione, non vorremmo che il concetto si estendesse anche ai salari che, purtroppo, servono a risolvere problemi assolutamente materiali ed urgenti». [md, ecoinformazioni]

Un nuovo presidente per la Camera di commercio comasca

camera commercioAmbrogio Taborelli è stato eletto martedì 18 novembre alla guida dell’ente camerale fino al 2019.

 

«Per il nuovo Presidente sarà un impegno importante su un duplice fronte: da una parte il perdurare della crisi economica e dall’altro il cambiamento in atto nel sistema camerale italiano con la riduzione del diritto annuale, principale fonte di finanziamento per le Camere di commercio» dichiara un comunicato dopo la prima riunione del nuovo consiglio.

«Sono convinto che non siano le risorse economiche il principale problema con il quale il Consiglio dovrà confrontarsi – spiega il neoletto presidente –. Ma, ancora una volta sia la visione, la capacità di elaborazione di una strategia capace di rilanciare il territorio, di renderlo attrattivo, di valorizzarne i talenti, di individuare le iniziative strategiche che garantiscano un futuro come noi veramente vogliamo. Il programma lo costruiremo insieme con l’aiuto di tutti». [md, ecoinformazioni]

La nave dei folli: il seminario all’Insubria


downloadOspitato dall’Università dell’Insubria nelle aule di Sant’Abbondio, si tenuto nella giornata di lunedì 17 novembre l’incontro La nave dei folli: Devianza ed emarginazione socio istituzionale: la realtà comasca dell’ex manicomio S.Martino, organizzata dal dipartimento di Diritto, Economia e Cultura dell’Università dell’Insubria e che visto tra i partecipanti anche l’associazione Animatamente

La devianza come etichetta sociale, come definizione in cui “rinchiudere” diversità e problematicità di ogni sorta, come luogo fisico in cui confinare, in senso letterale e metaforico, tutto questo. Di questo e altro si è parlato a Devianza ed emarginazione socio istituzionale: la realtà comasca dell’ex manicomio S.Martino, lezione aperta organizzata dal dipartimento di Diritto, Economia e Cultura dell’Università dell’Insubria, che ha visto tra i suoi ospiti anche la dottoressa Vittoria Speltoni, educatrice della comunità La Quercia ed esponente dell’associazione Animatamente, insieme alla dottoressa Maria Adele Pozzi, psicoterapeuta e presidente dell’associazione Educare A.

GetAttachment (1)

La professoressa Cristina Reale e la dottoressa Franca Duvia, docenti nell’ambito dell’Istituto di Sociologia del Diritto, hanno così affrontato il complesso tema della devianza e del suo contenitore per eccellenza, il manicomio, con un excursus dedicato al San Martino comasco. Il punto di partenza è stata la definizione stessa di devianza, come riportato dal testo della Legge Giolitti: questa infatti definiva come criteri d’internamento la pericolosità sociale e il pubblico scandalo, dove il malato non era ricoverato in quanto tale ma come pericolo sociale, senza bisogni né diritti e sottoposto al potere di un “ordine” come quello della psichiatria italiana.

Nonostante alcuni tratti innovativi, la Legge che porta il nome dello storico premier dell’Italia liberale continuava a seguire una tradizione secolare, che vedeva il “matto” come qualcosa da confinare in luoghi sperduti, spogliati della propria umanità in strutture dove l’obiettivo era presidiare, non riabilitare.

Il deviante, come riportato dalla teoria dell’etichettamento proposta tra gli altri dagli americani Lemert e Becker, è così definito dalla definizione di normalità data dalla Legge e dalla società che la produce, un modo per definire l’identità di “noi” contro l’esistenza di “loro”. La presenza stessa del “pazzo”, e del manicomio che lo ospita, è sia monito che confine fisico tra sano e malato, come l’Istituzione impone.

Il matto fa quindi paura, perché è contaminante, come riportato negli studi sullo stigma di Mary Douglas, e ciò vale ancora di più nella nostra attualità. Una modernità che ha fatto della psichiatrizzazione di ogni comportamento umano un proprio tratto distintivo, tanto nessuno si può dire più al sicuro: dal bruxismo al dipendenza da caffeina, sono ormai diverse centinaia i nuovi disturbi riconosciuti dall’Oms.

In un contesto del genere la battaglia portata avanti nel nostro Paese da Franco Basaglia ha assunto un carattere rivoluzionario, in virtù di una definizione semplicissima, per cui “i malati – citano le professoresse – sono cittadini con pieni diritti costituzionali”. Un pensiero quasi elementare, che ha accompagnato il percorso per l’approvazione della legge 180, ossia la chiusura proprio di quel luogo simbolo che era il Manicomio.

Le conseguenze della Legge, profonde e ancora oggi forse non pienamente dispiegate,hanno così imposto all’ attenzione dell’opinione e degli “addetti ai lavori” un nuovo tema: la recuperabilità, sociale ma anche economica, del malato. Ed è qui che sono intervenute le ospiti, Vittoria e Maria Adele, che hanno parlato della loro esperienza all’interno della Quercia e nell’associazione Animatamente, che ha distribuito ai partecipanti un opuscolo dedicato ad alcuni racconti della comunità La Quercia, intitolato “Le calze di Maria e altre storie”, proprio in quel San Martino un tempo “prigione” cittadina. Un’esperienza difficile e non semplice, come si può ritrovare nei racconti del libro prima riportato, ma che ha consentito agli ospiti di ricostruirsi una propria umanità, con i propri limiti e tempi, alla riconquista di uno spazio dove vivere, amare, lavorare e costruirsi come comunità. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

 

 

 

22 novembre/ mettitelo in testa

10440643_590118697784121_6359514353114868467_nSe quel 31 maggio c’eri, come spettatore o partecipante, e se hai voglia di rivederti ecco l’occasione giusta per rivederti nel video della Parada 2014. Appuntamento sabato 22 novembre al centro sportivo di Casnate (via Roma). Si comincia alle 21 e si continuerà fino a tarda notte grazie al dj set di Dottor Dama.

 

Il video dell’edizione 2014 della Parada sarà proiettato su grande schermo. Animazione e laboratorio estemporaneo Fatti il tuo cappello presenti per tutta la serata. Sarà anche l’occasione per proporre le proprie idee allo staff paratesco. Evento realizzato in collaborazione con Temple Bar

Prc/ Festa del tesseramento

prcVenerdì 21 novembre alle 19.30, la federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Como, invita iscritti e simpatizzanti alla Festa del tesseramento presso la sede di via Lissi 8 a Como-Rebbio. Sarà una buona occasione per scambiarsi pareri politici, confrontarsi sull’operato dell’ultimo anno, iscriversi o rinnovare la tessera, il tutto in un clima festoso, davanti ad un aperitivo con buffet.

Nasce Young Radio Como

web_radio«Abbiamo un sogno:diventare la web radio del no profit della provincia di Como». La Web Radio farà parte del portale Young Radio ed è promossa dalla cooperativa sociale Parsifal, in partenariato con Aeris e in collaborazione con il Comune di Cernobbio,  la Stecca di Como (classe 1954) e l’associazione Vo.CI. (Volontà civile). YR Como sarà presentata venerdì 21 novembre alle 18 in un incontro pubblico all’auditorium Corriere di Como – Etv in via Sant’Abbondio 21

«YR-Como sarà prioritariamente uno strumento a disposizione del mondo giovanile  – scrivono dalla cooperativa Parsifal – ma per ovvi intrecci e connessioni generazionali si rivolgerà anche ai diversi segmenti che riguardano lo sviluppo  e la coesione sociale, la realtà del lavoro e dell’impresa.
In prima battuta sarà rivolta ai giovani del territorio di  Cernobbio,  Como, Valle del Breggia e Comuni del primo bacino del Lago di Como. Seguirà poi il coinvolgimento di  tutto il territorio provinciale (con l’attuazione del  Progetto Giovani 2014/15 della Regione Lombardia). Possibili coinvolgimenti anche con altre realtà extra provinciali e con la vicina Svizzera.
Verranno costituite redazioni di settore coordinate da un Referente/Operatore della Cooperativa Parsifal.  Le redazioni si avvarranno di percorsi formativi mirati. Si partirà per cominciare dal mondo della scuola, dello sport, del lavoro, del patrimonio culturale, dello spettacolo, della cittadinanza attiva.
YR-Como ha il sogno di diventare la web radio del no profit della provincia di Como; un solo contenitore per dare voce alle Associazioni Giovanili e non. Uno strumento per far conoscere  il mondo del Volontariato. Un coordinamento per superare barriere e costruire una cultura della solidarietà. A tal riguardo è stato allertato un percorso di condivisione con alcune associazioni di volontariato e alcune cooperative.
Per la formazione si terranno percorsi di formazione  nella sede della Cooperativa Parsifal a Cernobbio.  Si parte con un modulo base di  42 ore con tecnici della comunicazione giornalistica e radio.  La formazione servirà per dare agli speaker professionalità e solide motivazioni; avrà un costo sostenuto in parte dall’utenza, in parte dal partner di progetto. Partirà a Dicembre con preciso calendario che verrà comunicato agli interessati (indicare la manifestazione di interesse a Parsifal: segreteria@parsifalcooperativa.org ). Al modulo base seguiranno, a richiesta, altri moduli formativi specifici.
YR farà trasmissioni in diretta e in differita (registrate e poi  recuperabili all’occasione e dovunque).
Anche le trasmissioni avranno un costo . Al di là di un logico apporto di personale volontario , ci saranno costi di personale tecnico (la figura dell’educatore/tecnico sarà una costante) e di coordinamento organizzativo (per promuovere il network sociale); Intendiamo coprire questi costi con Borse Lavoro (offerta di sponsor privati) e con contributi pubblici (Enti, Istituzioni). Più avanti con la pubblicità.
Per dare una continuità di medio periodo ed un orizzonte la Coop Parsifal è alla ricerca di una donazione o di un lascito significativo, che possa garantire la gestione della WR in questa fase di avvio». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Nuovo Consiglio camerale

camera commercioMartedì 18 novembre si insedia, per il quinquennio 2014-19, il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Como.

 

«Il nuovo Consiglio risulta rinnovato nella composizione per oltre la metà – ben 16 nuove nomine – e rivela l’ingresso, per la prima volta, di oltre un terzo di componenti di sesso femminile (10 su 28) – sottolineano da via Parini –. All’interno del Consiglio camerale sono rappresentati tutti i settori dell’economia provinciale: agricoltura, artigianato, industria, commercio, cooperazione, turismo, trasporti e spedizioni, credito e assicurazioni e servizi alle imprese, rispecchiando, nella composizione, la struttura economica del nostro territorio. Del Consiglio, inoltre, fanno parte per legge due componenti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori (1) e delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti (1), designati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e un rappresentante dei liberi professionisti, designato dai presidenti degli ordini professionali per la prima volta riuniti in apposita Consulta». [md, ecoinformazioni]

 

I consiglieri:

 

Agricoltura

Trezzi Fortunato;

Artigianato

Benati Enrico;

Galimberti Marco;

Gambarotto Ornella;

Maccioni Elisabetta;

Moscatelli Massimo;

Razzano Elena;

Commercio

Bassi Morena;

Cattini Giorgio;

Ferrario Sergio;

Montorfano Adriano;

Cooperazione

Frangi Mauro;

Credito ed assicurazioni

Lironi Enrico;

Industria

Bianchi Gloria;

Cattaneo Carlo Mario;

Mazzoccato Antonella;

Meraviglia Sergio;

Polacchini Annarita;

Taborelli Ambrogio;

Servizi alle imprese

Frigerio Lorenzo;

Frigerio Simona;

Poliani Stefano Carlo;

Pontiggia Giovanni;

Turismo

Camesasca Andrea;

Trasporti e spedizioni

Riva Luca;

Organizzazioni sindacali dei

lavoratori

Paolini Gloria;

Associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti

Brenna Silvana;

Consulta provinciale dei liberi professionisti della Cciaa di Como

Litigio Sandro.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza