Anno: 2014

Partite iva: il governo penalizza i giovani

10441054_10202229972418760_1467260318073473233_nLo fa presente il responsabile del Nidil Cgil (il coordinamento che si occupa di precari e nuove identità di lavoro) Ivan Talloru: ««Nonostante la retorica giovanilistica del governo, se oggi i freelance under 35 beneficiano di una tassazione al 5% grazie al regime dei minimi, quanti non usufruiscono già del vecchio sistema si troveranno col nuovo regime a dover pagare il 15%»

Sembra troppo bassa la soglia di 15 mila euro di reddito annuo al di sopra dei quali non si può usufruire del regime agevolato: «Se da un lato potrebbe incentivare l’evasione fiscale per tutti coloro che rischiano di oltrepassare il limite anche di poche centinaia di euro, dall’altro costringe quelle decine di migliaia di professionisti, il cui reddito medio si aggira proprio attorno alla soglia minima individuata dalla legge, a non incrementare il proprio volume d’affari per evitare di incorrere in una maggiore tassazione».
Nulla è stato invece previsto per quanto riguarda la ripartizione dell’onere contributivo: «Per i professionisti della gestione separata Inps, l’onere grava per intero sul lavoratore. Riteniamo quindi necessario che anche le partite Iva della Gestione separata abbiano la stessa ripartizione dell’onere contributivo, prevedendo meccanismi di rivalsa obbligatoria sul committente e contemporaneamente un aggancio dei compensi a quelli previsti dai Ccnl per analoghe professionalità».
Il popolo delle partite iva anche a Como è numeroso: «Fare una stima è pressochè impossibile – conclude Tallore – Nidil ne intercetta almeno un centinaio all’anno. Le problematiche maggiori sono quelle giuridiche e fiscali». [aq, ecoinformazioni]

#sonoStatoio/ L’Arci aderisce

francesca chiavacci
Francesca Chiavacci presidente nazionale Arci
massimo cortesi
Massimo Cortesi presidente Arci Lombardia
filippo miraglia
Filippo Miraglia vice presidente nazionale Arci

 

 

 

 

 

 

 

L’Arci ha preso l’impegno, durante la presidenza nazionale di mercoledì 5 novembre,  di aderire alla campagna che chiede giustizia per la morte di Stefano Cucchi ed è solidale e vicina alla battaglia per la verità intrapresa dalla sua coraggiosa famiglia. Uno Stato democratico non può consentire impunità. Guarda tutte le foto qui.
Arci for #vialadivisa

 

Il Prc contro la Picerno

prc Il Prc comasco condanna le dichiarazioni che la eurodeputata del Pd Pina Picierno ha rilasciato riguardo il tesseramento della Cgil ed invita a partecipare alla manifestazione del Pubblico Impiego l’8 novembre a Roma. Leggi nel seguito dell’articolo il comunicato stampa.

«La Cgil ha da tempo immemore certificato tutte le sue iscrizioni ed in occasione delle grandi manifestazioni nazionali, paga i pullman per permettere a tutte e tutti, compresi coloro che hanno difficoltà economiche, di poter partecipare ad iniziative in cui credono, utilizzando il denaro che ogni iscritta ed iscritto versano volontariamente con scadenza mensile mediante la delega in busta paga. I continui attacchi che questo governo sta sferrando al il sindacato, a partire dal dimezzamento dei distacchi e dei permessi nella pubblica amministrazione, passando per le selvagge cariche delle forze dell’ordine contro i lavoratori inermi dell’Ast di Terni ed i loro rappresentanti sindacali, continuando con le proposte di limitazione del diritto di sciopero – argomento fondamentale all’interno della discussione durante la Leopolda-, fino ad arrivare agli atteggiamenti supponenti ed arroganti con i quali Matteo Renzi si è negato a qualsiasi confronto con le parti sociali sul tema del cosiddetto “Jobs Act”, ci fanno pensare al ventennio più oscuro della storia del nostro Paese. Crediamo che la situazione dell’Italia sia in pericolo come mai lo è stata negli ultimi decenni. Quando come in questo preciso momento storico-politico si colpiscono continuamente i lavoratori, i loro diritti e chi cerca di proteggerli e garantirli, si privatizza senza nessun indugio ogni tipologia di servizio per la cittadinanza, ci si trovadavanti ad un disegno liberista ed estremamente pericoloso per la tenuta democratica del paese. Pertanto aderiamo convintamente ed invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione nazionale indetta dal Pubblico Impiego l’ 8 novembre a Roma ed alle iniziative inter regionali organizzate dalla Fiom– Cgil il 14 novembre a Milano (per il nord Italia) ed il 21 novembre a Napoli (per il sud Italia), in concomitanza con le 8 ore di sciopero generale indette dal Comitato centrale della Fiom-Cgil stessa, della quale nei prossimi giorni forniremo tutti i dettagli organizzativi.» [Segreteria provinciale Prc Como]

 

 

Taglio ai Patronati, a rischio il 30% del servizio

patronatiLa Legge di stabilità propone una riduzione significativa del “Fondo Patronati”. A rischio una buona fetta dei servizi agli utenti anche nel Comasco. Definito un piano di protesta unitario.

«Ci metterà in ginocchio». È questa, in estrema sintesi, la denuncia che i patronati del Ce – Pa comasco (cui fanno riferimento le strutture di Cgil, Cisl, Uil e Acli) lanciano alla proposta contenuta nella nuova Legge di stabilità.
Il Fondo è alimentato da una quota dei versamenti dei contributi previdenziali obbligatori di tutti i lavoratori dipendenti. Facendo i conti, dal 2015 si tratterà di un ammanco del 30%. A ciò non corrisponderà una diminuzione delle tasse per i cittadini: semplicemente una parte dell’aliquota sarà utilizzata per fare altro (e, a oggi, non si sa bene cosa).
Qualche numero. A livello nazionale, il sistema patronale consente allo stato di risparmiare ben 657 milioni. In provincia, nel 2013, sono state aperte 75785 pratiche nei 108 recapiti. Sono circa 26 le sedi distribuite  su tutto il territorio, a fronte delle  4 dell’Inps e una dell’Inail. Dal 2010, il lavoro è aumentato del 30%.
«Verrà quindi a mancare un punto di riferimento per l’utenza, specie per quella più fragile», spiegano i responsabili territoriali dei patronati. «Un esempio?  – dice Salvatore Monteduro, segretario Uil – I 130 mila disoccupati del territorio».
Già, perché i tagli costringeranno a ridurre il servizio, a oggi interamente gratuito per tutti, iscritti ai sindacati e non, che significa pure lasciare a casa i dipendenti.
«I conti sono presto fatti – spiega Gerardo Larghi, segretario Cisl dei Laghi – su quarantuno dipendenti, tredici persone sono a rischio». Alessandro Tarpini, segretario Cgil, rincara la dose: «In soldoni, per la Camera del Lavoro di Como saranno 200 mila euro in meno. E considerate che già ora l’Inca è in deficit».
Al momento, la legge non permette ai patronati di fatturare. Per i cittadini, quali saranno le soluzioni? Rivolgersi all’Inps e affrontare la famigerata e temibile procedura telematica (per molti un vero e proprio incubo), oppure mettersi nelle mani di privati, un mercato illegale già presente nella “clientela immigrata”. «A 50 metri dalla nostra sede – continua Tarpini c’è un sedicente ufficio in cui le pratiche costano 80 euro».
Venerdì 7 novembre i responsabili locali incontreranno il prefetto. Sabato 15 novembre in tutta Italia si organizzeranno presidi informativi sulle attività dei patronati. A Como, l’appuntamento è dalle 10 alle 16 a Porta Torre. Inoltre, all’indirizzo http://www.tituteliamo.it è possibile firmare la petizione on line.
Si sta aprendo – in attesa di una marcia indietro dell’esecutivo –  un nuovo capitolo dello scontro fra governo e sindacati. «Non siamo dei semplici passacarte – conclude Maria Luisa Seveso, presidente delle Acli – il nostro è un lavoro nel merito, si difendono i diritti». E forse il punto è proprio quello.  [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Prc e Sinistra per Mariano chiedono una commissione antimafia

logo prcDopo i gravi fatti riconducibili all’attività mafiosa nel territorio, il circolo Prc A. Natta e la lista Sinistra per Mariano propongono nuovamente l’istituzione di una commissione antimafia sul territorio della Bassa Brianza. Leggi nel seguito dell’articolo il comunicato.

«Storicamente il Prc non ha mai avuto l’abitudine di nascondere le proprie posizioni, ne tantomeno di “distrarsi” davanti a certi avvenimenti, la nostra abitudine è piuttosto quella di denunciare simili fatti. Questo è ciò che faremo. Da più di cinque anni stiamo portando avanti un progetto per la legalità, attraverso continue denunce, iniziative, documenti e comunicati stampa dove sono stati portati alla luce infiltrazione ed attività mafiose presenti e riscontrabili senza fatica sul nostro sinistra per marianoterritorio. Purtroppo le notizie giunte negli ultimi giorni riguardanti gli arresti di esponenti della ridente cittadina brianzola di Mariano Comense non sono certo, come alcuni sostengono, un fulmine a ciel sereno. Contestiamo senza indugio l’abituale minimizzazione del problema, le dichiarazione di totale inconsapevolezza da parte delle autorità cittadine ed il velo di omertà che purtroppo porta la stragrande maggioranza degli abitanti a negare l’esistenza del gravissimo problema. Mariano Comense esce da questa vicenda con le ossa rotte, la vera questione è culturale ed ha una gravissima deriva di disinformazione ed autonegazione del problema.Giovanni Falcone ribadiva continuamente che per sconfiggere la piaga mafiosa è necessaria una vera “rivoluzione culturale” e noi sosteniamo a piena voce questa tesi. Il problema in città è di doppia natura, la presenza della ‘ndrangheta infiltrata in attività legali oltre che nei più caratteristici traffici illeciti e la non consapevolezza della gran parte della cittadinanza sulla gravità della situazione. Il Partito della Rifondazione Comunista, attraverso la costituzione, insieme con il Partito dei Comunisti Italiani, della lista Sinistra per Mariano ha messo nei primi punti del programma elettorale il tema della legalità, proprio perché da svariato tempo siamo consapevoli della situazione gravissima e denunciamo la crisi della legalità stessa nella nostra città. Durante la campagna elettorale abbiamo organizzato un incontro pubblico dove abbiamo affrontato e sviscerato la questione con il relatore Marco Fraceti – direttore dell’Osservatorio antimafia di Monza e Brianzache ha parlato per più di due ore, spiegando come la ‘ndrangheta comanda sui nostri territori. Come Prc crediamo e ribadiamo con forza che la legalità deve rimanere sempre e comunque al centro della discussione. Da anni determinate amministrazioni si sono concentrati sul cosiddetto “pericolo straniero”, tralasciando la deriva mafiosa che nostro malgrado stiamo subendo a Mariano Comense. E’ necessario che tutte e tutti prendano la decisione giusta e dicano un fermo no al compromesso mafioso e al favoritismo mafioso. Da anni il nostro partito chiede con forza una commissione antimafia, crediamo inoltre che sia necessaria una serie di incontri i con la giunta per discutere subito ed urgentemente della questione». [Prc – Sinistra per Mariano]

ecoinformazioni 467/ settimanale

467È on line il numero 467 di ecoinformazioni. In primo piano:  Ninetto Davoli al Gloria, una piazza di speranza e di lotta, Cgil n-forma, Rottama Italia . Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è dedicato alla terza edizione del Cinegiornale dell’Era di Renzi. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

8 novembre/ Qui Terra…

tedxlakecomo2014TEDx Lake of Como sabato 8 novembre al Teatro sociale di Como.

 

Programma:

Alle 10.45, Introduzione;

Alle 11, Primo spazio: Micro/Macro: Massimo Delledonne, genetisticist, Perché conoscere il nostro genoma, Luana Persano, nanotecnologist, Energia dai tessuti, Antonio Barletta, urban beekeeper, Le api controllori dei controllori, TEDTalk video 
Marina Spadafora, sustainable fashion designer, Il potere del consumatore, Riccardo Sabatini, scientist & entrepreneur, cibo e smart-data;

Alle 12.45, Conversation break + lunch;

Alle 13.45, Secondo spazio Curare/Curiamoci: Mattia Vacca, photo-journalist, Tradizione e Crowd-funding,
 Luigi Nardacchione, dreamer, La “scoperta” delle relazioni di prossimità, Salvatore Ceccarelli, biodiversity expert, I contadini e i semi, TEDTalk video
 Enrico Giuliani, physician & start-upper, Come combattere l’emergenza, Luca Santiago Mora, visual artist, Cosa raccontano i bambini “difficili”;

Alle 15.30, Conversation break + merenda;

Alle 16, Terzo spazio Cambio/Cambiamo: Reinventing Opera, band, Don Giovanni pop,
 Nawal Sufi, social activist, Noi e gli altri, Frida Doveil, designer, Il design è riparabile?, Luigi Telesca, city changer, Come ci muoveremo, Alberto Alemanno, public interest lawyer, E l’Europa?.

Ingresso 25 euro, studenti 10.

Per informazioni Internet www.tedxlakecomo.com. [md, ecoinformazioni]

Clima disteso a Como tra Pd e Cgil

pdLa segreterie provinciali comasche del Partito democratico e della Cgil si sono incontrate lunedì 3 novembre per trarre una valutazione comune della situazione politica e sociale nazionale e locale. «Occorre  –  scrive in una nota il Pd comasco – un maggiore reciproco rispetto nonché il riconoscimento delle diverse funzioni di rappresentanza, orientate entrambe alla costruzione del cambiamento e del bene comune». Sembrano, quindi, messi da parte i litigi che gli esponenti del partito e del sindacato avevano ingaggiato sui social network nei giorni della Leopolda e della manifestazione di Roma.

«Entrambe le Segreterie –  continua la nota – hanno convenuto sulla necessità di mettere al centro dell’azione del governo il tema del lavoro e dell’occupazione, grazie ad una politica economica che abbandoni la logica del rigore fine a se stesso e punti invece sullo sviluppo e sulla redistribuzione del reddito. Un obiettivo che può essere al meglio valorizzando, nel rispetto delle diverse funzioni e reciproche autonomie, il dialogo sociale ed il confronto tra il governo e le organizzazioni sindacali. Secondo le Segreterie occorre, infatti, un maggiore reciproco rispetto nonché il riconoscimento delle diverse funzioni di rappresentanza, orientate entrambe alla costruzione del cambiamento e del bene comune. In particolare si è ritenuto importante, al fine di rendere utile ed efficace il confronto con le rappresentanze sindacali, arrivare ad una legislazione che definisca i criteri per la certificazione della rappresentatività.Infine le due Segreterie hanno convenuto di attivarsi, a partire dal coinvolgimento dei parlamentari comaschi, per la modifica della norma, contenuta nella Legge di Stabilità, che rischia di portare alla chiusura dei patronati che svolgono una preziosa attività di assistenza e di consulenza su pratiche previdenziali  e socio-assistenziali in forma gratuita a tutti i cittadini». [aq, ecoinformazioni]

I Giovani democratici per la scuola di Renzi

giovani democratici como2014I Giovani democratici di Como si attivano a sostegno della proposta governativa La buona scuola e si mobilitano con una serie di volantinaggi nelle scuole della città. Leggi nel comunicato stampa le dichiarazioni di Tommaso Legnani che giudica molto positivamente la proposta renziana. Come in altri campi è completa la divergenza di valutazioni tra gli esponenti della maggioranza del Pd e le sinistre che dentro e fuori la Cgil bocciano come distruttivo, truffaldino e palesemente antidemocratico, anche per le modalità populistiche con le quali viene presentato al Paese, il documento del governo. 

Scatti di Parada par Tücc

mostra parada 2014Mostra fotografica, «grazie all’instancabile lavoro del laboratorio di fotografia» della Parada 2014, inaugurazione, «accompagnata dagli artisti di strada della Parada par Tücc dal brindisi della Parada», venerdì 7 novembre, dalle 18 alla Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, segue festa al Bebop Caffè Como in via Paoli. L’esposizione resterà aperta con gli orari della libreria fino al 30 novembre.

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