Mese: Marzo 2015

Forza democratica – Partito Italia/ Braga contro l’accordo Pd – Forza Italia a Turate

forzaitaliapdLa scelta di presentarsi insieme alle amministrative presa a Turate da Pd e Forza Italia, emblematicamente espressa dalle due bandiere insieme al gazebo della lista civica, già criticata dal segretario regionale del partito a da quello cittadino di Como Stefano Fanetti, viene censurata dalla parlamentare del Pd e esponente della segreteria di Renzi Chiara Braga: «Condivido totalmente la posizione del nostro Segretario regionale. E credo sia utile ribadire chiaramente che non esiste nessun accordo politico, a nessun livello, tra PD e FI, in relazione alle prossime elezioni amministrative». Più cauta la dichiarazione della segreteria provinciale che: «conferma che non esistono accordi con Forza Italia per le prossime elezioni amministrative. A Turate, il Circolo locale del PD ha scelto di costruire un’alleanza civica alternativa all’attuale maggioranza di governo locale coinvolgendo altre forze di opposizione».

Regge il blocco/ Continua lo sciopero a Mercatone Uno di Tavernerio

 

mercatone aTerminerà alle 19.30 di sabato 21 marzo, ma riprenderà domenica 22, con presidio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30  alle 19.30. Il punto vendita, che occupa 32 dipendenti e tre associati, al momento è chiuso.La decisione della protesta è stata presa a seguito degli ultimi sviluppi della vertenza, con la decisione aziendale di procedere ad una svendita delle merci per poi procedere alla chiusura di una serie di punti vendita, tra cui quello di Tavernerio, e a fronte delle situazioni pregresse come il mancato pagamento delle retribuzioni, l’ assenza di riscaldamento nel luogo di lavoro e il mancato rispetto accordo nazionale sul contratto di solidarietà.

mercatone bPieno successo dei lavoratori e delle lavoratrici del Mercatone Uno di Tavernerio che sono riusciti amercatoneUno1 bloccare l’apertura del magazzino per tutta la giornata di sabato 21 marzo. Da tre mesi non ricevono lo stipendio e le prospettive nel prossimo mese sono di chiusura totale e di perdita del posto di lavoro. Il gruppo Mercatone, che ha in Lombardia 79 negozi e 9 grandi punti vendita, ha una perdita vicino agli 800 milioni di euro, che per un settore in crisi come quello del mobile pare incolmabile. La Cgil si è mobilitata
supportando i lavoratori nei contatti con le istituzioni locali e con la Regione: è partita una lettera a tutti i
sindaci del comprensorio affinché si mobilitino attraverso i loro canali istituzionali. Al presidio erano presenti 28 lavoratori, i sindacalisti della Cgil del settore commercio e il segretario della Camera del Lavoro Alessandro Tarpini; hanno portato la loro solidarietà esponenti di Rifondazione comunista e di Sel.

Una proposta di Pace/ Baule dei suoni, Baby Boomers, Sipario, Mino Di Martino

mettete fioriEra il 1967 quando sul palco di San Remo salivano I Giganti, una giovane formazione beat che si piazzava al terzo posto con una canzone riecheggiante gli slogan pacifisti provenienti dagli Usa. Le note di Proposta, questo il titolo del pezzo più conosciuto con il ritornello Mettete dei fiori nei vostri cannoni, divennero subito famose e un simbolo delle proteste studentesche anche in Italia. Quelle parole sono tornate a risuonare come filo conduttore della serata organizzata venerdì 20 marzo allo spazio Gloria dall’associazione culturale Baule dei suoni, Arci Xanadù e Coordinamento comasco per la Pace con ospite speciale proprio Mino Di Martino, membro del gruppo di allora e autore ”in incognito” del brano che non fu registrato a suo nome per motivi di etichetta Siae.

Impegnate in alternanza diverse formazioni del Baule dei suoni dai Baby Boomers, con una rilettura divertita di canzoni d’epoca come Viva la pappa col pomodoro, El purtava i scarp del tennis e C’era un ragazzo che come me agli sperimentali Sipario.

In un momento storico in cui i venti di guerra tornano a soffiare sempre più impetuosi il pubblico è stato coinvolto dalla grande orchestra dei Musica Spiccia in classiche antiwar songs come Girotondo, Imagine, Blowin’in the wind, Here’s to you.

Originale ed emozionante la rilettura in chiave attuale di Proposta da parte di un gruppo di ospiti nella comunità di accoglienza della parrocchia di Rebbio: sul palco Jean, Sajd, Prosper, Abdul, Salim, Mamadou e altri giovani provenienti da Ghana, Mali, Senegal, Gambia e Bangladesh hanno reinterpretato l’intervista sul disagio giovanile contenuta nella canzone originale con la richiesta di casa e lavoro in lingua bambara, ashanti, ausa, wolof, djula, malinka e bangla e hanno ribadito il rifiuto della guerra e la scelta di pace. È il risultato di un piccolo laboratorio condotto da Giulia Cavicchioni che ha visto la partecipazione di ospiti e volontari della struttura cittadina voluta da don Giusto Della Valle con un chiaro messaggio: la pace passa attraverso i diritti per tutti e la cancellazione delle ingiustizie e delle disuguaglianze.

La seconda parte del concerto dei Musica Spiccia ha movimentato i ritmi con e le tradizionali musiche dal mondo dalla yiddish beneaugurante Mazel tov a Beimir bist du schoen, brano travolto dalla guerra insieme a sei milioni di ebrei al canto di risaia Via Gleno trasformato in grido di libertà contro le carcerazioni ingiuste, all’acrobatica Dwe guitari a Lasemela andà sulla lacerante esperienza delle migrazioni di ogni tempo.

In chiusura l’atteso intervento di Mino Di Martino, un evento visto che da molti anni è autore di testi per altri artisti come Giuni Russo e Alice e ha collaborato con Franco Battiato, ma le sue esibizioni sono davvero rare.

Il musicista ha interpretato un brano intenso dedicato al poeta greco Alexander Pangulis imprigionato e torturato dopo un fallito attentato contro il dittatore Papadopoulos.

È seguita La periferia dell’impero, descrizione amara e ironica del desolato panorama del deserto del Sahel costellato di carcasse di camion come enormi dinosauri spolpati dei loro pezzi poi riutilizzati per gli usi più diversi perchè le guerre oggi si combattono per conquistare mercati e consumatori e non più solo per impadronirsi di risorse.

Infine le parole d’amore di Pier Paolo Pasolini per la madre e una citazione di Tiziano Terzani: «Nessuna guerra porta al fine che promette e non c’è nessuna guerra che ha messo fine alle guerre». [Antonia Barone, ecoinformazioni] On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

24 marzo/ Pd Como / Trasporto pubblico a Como: Obiettivo 2020

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Una serie di proposte sul trasporto pubblico comasco, dai piccoli miglioramenti a costo zero alle grandi prospettive strategiche di sviluppo. Questo è l’argomento dell’incontro organizzato dal Partito democratico di Como, martedì 24 marzo alle 21, presso il salone del dopolavoro ferroviario di via Venini 7 (a due passi dalla Stazione di Como San Giovanni). Temi chiave della serata saranno lo sviluppo intermodale del sistema di trasporti, con attenzione all’integrazione tariffaria e alla promozione e alla comunicazione, oltre all’incentivazione della mobilità sostenibile e alla valorizzazione del sistema anche nell’ottica di una città a vocazione turistica. Introdurrà la serata Stefano fanetti segretario cittadino Pd Como. Interverranno: Patrizia Signorotto, delegata a mobilità e trasporti nella segreteria cittadina Pd,  Luca Gaffuri consigliere regionale Pd Lombardia e Daniela Gerosa assessore a mobilità e trasporti del comune di Como. Porteranno un contributo al dibattito Helmuth Moroder, attuale city manager del comune di Bolzano e già direttore di Strutture Trasporto Alto Adige e di Sba (Infrastrutture Ferroviarie Alto Adige) e Fabio Bergamaschi, assessore a mobilità e viabilità del comune di Crema. Concluderà l’iniziativa l’intervento del sindaco di Como Mario Lucini.

Il Rinascimento della Pinacoteca di Como

Inaugurata nella Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi a Como la terza sala dedicata al Rinascimento, con un piccolo nucleo di dipinti e di sculture di grande interesse.

Con un lavoro progressivo di approfondimento e di recupero di opere non troppo considerate nei decenni passati la Pinacoteca comasca continua a crescere: l’inaugurazione di oggi è un buon esempio di come “piccoli” ampliamenti possano essere occasione di radicali allargamenti di prospettive sulla storia della città e della sua arte. Al posto d’onore della nuova sala “rinascimentale” c’è l’affresco con la Vergine col Bambino tra i santi Cosma e Damiano proveniente dall’omonima chiesetta sconsacrata presso S. Abbondio (in realtà, come ormai si sa con certezza, erede di una grande chiesa cimiteriale tardoantica, ridotta in epoca romanica a una più piccola cappella). Il dipinto, a lungo conservato nei depositi museali e quasi decontestualizzato, torna oggi a mostrare tutta la sua importanza nel quadro della decorazione dell’area absidale della chiesa che annovera anche lo straordinario affresco del semicatino absidale con le figure di evidente derivazione leonardesca. Il “maestro dei santi Cosma e Damiano”, per quanto ancora privo di nome e cognome, emerge progressivamente dall’anonimato e – come hanno sapientemente mostrato nella conferenza introduttiva all’inaugurazione odierna Mauro Natale e Cristina Quattrini – comincia a raccogliere un discreto catalogo di opere sparse su un vasto territorio che va da Como a Sesto Calende, a Milano, a Biella, alla Certosa di Pavia. È un maestro dalla cultura complessa, che sulla base lombarda (e leonardesca) innesta le novità provenienti da Roma, e da intonazioni più drammatiche come quelle derivate dagli echi dell’opera di Bramantino. Anche considerando quest’opera, il periodo “rinascimentale” sulle sponde del Lario si dimostra tutt’altro che confinato in una dimensione marginale.

Como-Pinacoteca-SSCosmaDamiano-01[L’affresco della Vergine col Bambino tra i santi Cosma e Damiano nel nuovo allestimento alla Pinacoteca Civica di Como]

 

Nel nuovo allestimento della sala, insieme all’affresco della chiesa dei SS. Cosma e Damiano, spiccano i dipinti provenienti da S. Maria Maddalena di Ossuccio e una tavola dai SS. Giacomo e Filippo di Quarcino che ben si presta a evidenziare il progresso dall’elegante clima tardogotico alla nuova sensibilità rinascimentale. Oltre ai dipinti sono esposti anche alcuni reperti scultorei, esempi dell’attività di maestranze legate al cantiere della cattedrale comasca.

Con la nuova sala, la Pinacoteca Civica conferma il suo ruolo di testimone della ricca storia artistica comasca, che solo un’analisi disattenta può ritenere priva di interesse.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Video/ Mettete dei fiori

mettete fioriIl Concerto del Baule dei suoni e di Mino di Martino di venerdì 20 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù di Como. Leggi l’articolo di Antonia Barone, tutti on line sul canale di ecoinformazioni gli altri video hd della serata.

 

On line sul canale di ecoinformazioni tutti  i video hd della serata.

 

21 marzo/ presidio a Como per le poste

poste«Prendiamo atto con soddisfazione che Poste Italiane ha deciso di sospendere il piano di chiusure degli Uffici Postali in Lombardia – commenta Giovanni Fagone, segretario provinciale Slc – così ha accolto la proposta che il Consiglio regionale aveva preso all’ unanimità nella seduta del 3 marzo, a seguito delle sollecitazioni nostre e degli amministrazioni locali”.La decisione è pero momentanea. per questa ragione, Slc Cgil di Como ha deciso di organizzare domani sabato 21 marzo un presidio informativo sotto porta torre, dalle 9.30 alle 12.30.
“Settimana prossima incontreremo il prefetto – conclude Fagone – così da esprimere le nostre preoccupazioni e valutare gli effetti che il piano potrebbe avere sul territorio».

21-22 marzo/ sciopero a Mercatone Uno

mercatone-uno-tavernerio-e1422135304974La Filcams Como ha deciso di proclamare per sabato 21 e domenica 22 marzo due giorni di sciopero al punto vendita Mercatone Uno di Tavernerio. Ci sarà un presidio fuori dall’azienda.

«L’unità produttiva di Tavernerio occupa 32 lavoratori dipendenti e 3 associati in partecipazione – spiega Iva Talloru, Filcams Cgil – Le situazioni familiari dei dipendenti sono particolari. C’è una alta presenza di lavoratrici madri con mutui a carico. La decisione è stata presa a seguito degli ultimi sviluppi della vertenza ,con la decisione aziendale di procedere ad una svendita delle merci per poi procedere alla chiusura di una serie di punti vendita, tra cui quello di Tavernerio, e a fronte delle situazioni pregresse come il mancato pagamento delle retribuzioni, l’ assenza di riscaldamento nel luogo di lavoro e il mancato rispetto accordo nazionale sul contratto di solidarietà».

Intervento antibracconaggio messo a segno dalla Polizia Provinciale nell’Intelvese

Immagine 012Un’ altra importante azione antibracconaggio è stata messa a segno dalla Polizia Provinciale nei giorni scorsi. A San Fedele Intelvi, in località Selvetta, due uomini sono stati colti in flagranza di reato nel cuore della notte dopo aver abbattuto un esemplare di cervo (una femmina adulta in avanzato stato di gravidanza)
I due bracconieri, uno residente a San Fedele Intelvi e l’altro nell’Olgiatese – già noti agli agenti venatori del Corpo di Polizia Locale della Provincia che presidiavano da tempo la zona a seguito di precedenti spari sospetti – sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per aver esercitato la caccia in periodo di divieto generale. Gli uomini della Polizia Provinciale hanno quindi provveduto al sequestro in flagranza delle carabine detenute dai bracconieri e del relativo munizionamento, oltre alla carcassa del cervo che è stata depositata nella vicina cella frigorifera di San Fedele Intelvi riservata allo stoccaggio delle carcasse della selvaggina abbattuta.
L’intervento si inserisce nel contesto del nuovo programma di repressione del bracconaggio nel Lario Occidentale disposto dal Comando della Polizia Provinciale: si ricorda la recente denuncia di un altro bracconiere a Ramponio Verna per detenzione di armi vietate (balestra e carabina importata illegalmente); inoltre la scorsa settimana gli agenti venatori hanno assicurato alla giustizia un altro bracconiere per uccellagione praticata in Comune di Gravedona ed Uniti con reti e tramite l’utilizzo di richiami vietati e proceduto alla denuncia per l’utilizzo di lacci e relativa cattura di un cervo in Comune di Blessagno.
Come noto, la caccia al cervo può essere esercitata solo nella stagione autunnale ed in orario diurno, in forma rigidamente controllata e con modalità altamente selettive, sulla base di piani di prelievo programmati che mirano a mantenere l’equa distribuzione della popolazione a livello territoriale ed il giusto equilibrio tra i sessi e le classi di età. Nella stagione invernale il bracconaggio incide assai negativamente sulle popolazioni di animali selvatici, in un momento già particolarmente difficile per la loro sopravvivenza. Soprattutto quando effettuato in ore notturne, colpisce in maniera indiscriminata femmine gravide capobranco e maschi riproduttori, mentre invece la caccia di selezione si orienta sul prelievo dei capi di età giovanile, sostituendosi in pratica al ruolo che dovrebbero svolgere in condizioni naturali i superpredatori.

Incontro Ster per valico mulini

Villa SaporitiSi è tenuto alla Sede Territoriale della Regione Lombardia il tavolo di trattazione sul valico Crociale dei Mulini, chiuso al traffico dei materiali inerti

 

Presenti il Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio, il consigliere provinciale con delega ai trasporti, Mirko Baruffini, insieme ai consiglieri regionali Maria Grazia Sassi e Domiziana Giola, dei sindaci di Uggiate, Faloppio, Ronago, Bizzarone e Colverde, di Christian Tolettini della Segreteria dell’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Maria Terzi, del dirigente del Dg ambiente di Regione Lombardia, dott. Sciunnach, della dirigente dell’Agenzia delle Dogane, Pier Paola Ercolano e del sottosegretario all’Attuazione del Programma, Alessandro Fermi.
Positivo l’incontro tra le parti: verrà infatti valutata la fattibilità tecnica di riapertura del valico, in determinate fasce orarie giornaliere, attraverso l’implementazione di un sistema di videosorveglianza dinamico che permetterà l’invio in tempo reale dei dati relativi alle targhe dei mezzi in transito all’Agenzia delle Dogane. In tal modo potranno essere risolti anche i gravi problemi di traffico che affliggono la zona dell’uggiatese. Il costo del servizio video dovrà essere a carico delle Amministrazioni Comunali interessate e che si sono già dichiarate disponibili. Regione Lombardia, dal canto suo, si è impegnata a mettere a disposizione delle best practices per organizzare efficacemente ed economicamente la gestione dei transiti ai valichi.

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