Mese: Marzo 2015

Politiche sociali e sanità/ Magatti in regione

bruno magattiMentre le nubi sulla sanità lombarda si fanno sempre più nere e c’è il rischio con le tre proposte di riforma della maggioranza  destra riescano nella missione impossibile di peggiorare ancora il già disastroso lascito dell’era del Celeste, nell’Audizione della III commissione Sanità e Politiche sociali, in Regione a Milano il 25 marzo, sono stati toccati temi di grande importanza per il territorio comasco: dalla Cittadella della salute al riconoscimento del diritto alla Vita indipendente, ai servizi per le persone con disabilità. Abbiamo chiesto a Bruno Magatti, assessore comasco alle Politiche sociali, di schematizzare i temi trattati nel suo intervento. (altro…)

Crucifixum

ridatemi-il-mondo-2015 - partMostra di Marco Vido, a cura di Elena Isella, a S. Pietro in Atrio, in via Odescalchi 3 a Como, inaugurazione giovedì 26 marzo alle 18, aperta fino al 12 aprile martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 19, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19.

 

«La mostra propone una selezione di opere, in gran parte realizzate per questa personale, accomunate dal tema della Croce e della Crocefissione. Soggetto ricorrente nella produzione di Vido (Como, 1960), la figura di Cristo crocifisso è delineata dall’artista in modo tale da poter essere accostabile da chiunque: è un Cristo quanto mai umano, osservatore dalla croce di un’umanità che vede e sente sofferente – spiega la presentazione –. Con questa monografica, a breve distanza temporale dalla precedente (Mariano Comense, 6-29 giugno 2014), Vido mostra al pubblico anche una nuova modalità espressiva. Il supporto sul quale il pittore lavora è cambiato: non è più la tela tesa, bensì la iuta grezza lasciata cascante, tele di cotone non preparate, carta. Un altro aspetto di novità nella sua pratica artistica è poi quello di smembrare, rimontare, modificare in corso d’opera l’ampiezza dei nuovi supporti con cuciture fatte a mano: “così il supporto – come la curatrice scrive nel catalogo – può diventare grande quanto il moto del dipingere richiede”».

«La mostra si impone all’attenzione del visitatore grazie alle opere di grandi dimensioni che, nel suggestivo ambiente dell’ex chiesa di S. Pietro in Atrio, acquisiscono una particolare valenza installativa di grande coinvolgimento – termina la nota –. L’allestimento prende avvio dalle prime Crocifissioni di Vido (2009) per addentrarsi nella serie Crucifixum – caposaldo di tutta l’esposizione – e stupire con le sorprendenti Ridatemi il mondo! e Jesus Christ Superstar».

Per informazioni Internet www.marcovido.com. [md, ecoinformazioni]

Il futuro di Csu è in house

csuMarelli: «Non la privatizziamo e non la dismettiamo. Sarà un braccio operativo del Comune».

 

Palazzo Cernezzi decide il futuro di Como servizi urbani: «Non la privatizziamo e non la dismettiamo ed avviamo procedure perché diventi una società a totale partecipazione pubblica – dichiara l’assessora alle Partecipate Savina Marelli –. Sarà sottoposta a controlli analoghi a quelli degli enti locali ed opererà come braccio operativo del Comune con l’obiettivo di dare servizi sempre migliori alla collettività».

Per questo il Comune di Como rileverà, «senza alcun onere», le azioni attualmente detenute da Spt Holding, dopo la convocazione dell’assemblea dei soci per deliberare tale acquisto.

Verrà anche rivisto lo statuto della società «per conformarlo ai nuovi principi di società in house» che dovrà approdare in Consiglio comunale assieme a «un accordo quadro/contratto che disciplini le linee essenziali dei servizi che la società gestirà».

«Per quanto riguarda il personale – termina Marelli – i dipendenti continueranno a lavorare, assunti da Csu». [md, ecoinformazioni]

Non ancora

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi non riesce ancora ad arrivare all’approvazione de nuovo Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico. Le nuove tariffe entreranno in vigore dall’anno prossimo, approvato un ordine del giorno per impedire di concedere spazi a quelle formazioni politiche che non si riconoscono nel dettato costituzionale antifascista.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 23 marzo Roberta Marzorati, Per Como, ha chiesto novità sulla Casa albergo di via Volta «l’assessore dice sempre che il bando è pronto…», Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha posto il problema del passaggio in via per Civiglio dopo le frane, sarebbe vietato ma non c’è chi passa lo stesso, la collega di gruppo Ada Mantovani ha parlato della «situazione imbarazzante delle concessioni cimiteriali», essendo cambiate le regole, mentre alcuni cittadini hanno ottenuto precedentemente concessioni e non sanno più bene ora che ne sarà, per ultimo Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto quanti termineranno i lavori in viale Giulio Cesare «i lavori si sarebbero dovuti concludere a novembre…»

 

Occupazione di suolo pubblico

Insediata l’assemblea la discussione è ripresa sugli emendamenti al nuovo Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico. La maggioranza ha approvato solo proposte di modifica formali, presentate dalla maggioranza stessa, o modifiche che portano ad un chiarimento del testo, come quello di Giampiero Ajani, Lega, sui cartelli «si parla di dimensioni contenute, ma come si possono definire?». Tra gli altri, il sindaco Mario Lucini ha proposto un emendamento, approvato, per applicare le nuove tariffe a partire dal primo gennaio del 2016.

La discussione si è accalorato durante la discussione di un ordine del giorno, presentato da Luigi nessi, Paco-Sel, che invita il sindaco a non concedere spazi a movimenti che non si riconoscano nei valori della Costituzione e nell’antifascimo «nella nostra città Messaggera di Pace in cui è presente il monumento alla Resistenza europea». Scatenate le opposizione per Rapinese si tratta di «un documento ideologico, privo di contenuti concreti, fuffa», per Butti «ci fu in passato un tentativo di eliminare un partito al quale mi ispiro, il Movimento sociale italiano, al quale mi ispiro, ma poi no si riuscì in quell’intento», di provocazione e offesa ha parlato Sergio Gaddi, Fi, per cui il documento reca «pesanti e nocive incrostazioni ideologiche». Per cercare di convincerli Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha argomentato: «Ci sono state in passatp organizzazioni contro la Costituzione non solo Forza nuova, ma anche i centri sociali». In difesa della proposta sono intervenuti Italo Nessi, Como civica, «della gente ci ha lasciato la pelle per difendere i valori costituzionali», Andrea Luppi, Pd, «abbassare la guardia non è buona cosa», mentre il sindaco ha dichiarato di «avere sempre tenuto conto dei contenuti di questo ordine del giorno in questi ultimi due anni e mezzo». Al voto la proposta è passata con i voti della maggioranza, più Marzorati, astenuti sindaco e presidente del Consiglio, Stefano Legnani, Mantovani e Diego Peverelli, Lega, contrarie le opposizioni.

Alle dichiarazioni di voto finali scontata la contrarietà delle minoranze, mentre, unico della maggioranza, Luppi si è espresso favorevolmente definendo il regolamento un successo politico «dopo anni di disinteresse» attaccando l’opposizione, «già in campagna elettorale», per la lunghezza della discussione «più di un mese di sedute», e per alcuni interventi definiti come sproloqui con ricostruzioni faziose. Un intervento a ridosso della mezzanotte che ha riavvivato gli animi e con l’intervento di Enrico Cenetiempo, Ncd, e la prenotazione per parlare di Peverelli si sono prese un contentino facendo rimandare la votazione del provvedimento alla prossima seduta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

WsF/ La pioggia non ferma gli altermondialisti

tunisi24 2Nemmeno la pioggia battente ha fermato le delegazioni provenienti da tutto il mondo. Presente tutta la galassia altermondialista e tantissimi giovani, soprattutto: la Tunisia democratica non ha paura dei terroristi. Presto on line su ecoinformazioni. [B.B.]

Francesco Capiaghi. Un maestro di paesaggio dell’800

capiaghiMostra, a cura di Maria Angela Previtera, inaugurazione venerdì 27 marzo alle 18 alla Pinacoteca civica, anteprima alle 17 al Museo storico – Biblioteca comunale, in tre sedi a Como, alla Pinacoteca civica, in via Diaz 84, al Museo storico, in piazza Medaglie d’Oro 1, fino al 21 giugno, e alla Biblioteca comunale, in piazzetta Venosto Lucati 1, fino al 30 maggio.

 

«Nel corso dell’Ottocento la pittura di paesaggio conobbe un’ampia fortuna che andò di pari passo con l’affermarsi di un nuovo mercato dell’arte, legato alle pubbliche esposizioni e all’ampliarsi del collezionismo privato – spiega la presentazione –. In questo contesto la mostra dedicata a Francesco Capiaghi offre al visitatore una prima e inedita lettura dell’attività dell’artista, svelata attraverso un articolato percorso espositivo che affianca opere mai viste delle collezioni pubbliche di Como con altrettanto inediti dipinti provenienti da collezioni private. La mostra, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Como, pone l’accento su alcune eccellenze e insieme sulla varietà delle ricerche condotte da Francesco Capiaghi, attivo come pittore di paesaggio e celebrato interprete delle vicende risorgimentali e unitarie, fotografo e stimato insegnante che si accostò anche al genere della natura morta e della pittura sacra».

«Queste molteplici attività, unite alla fitta trama del suo articolato percorso biografico, fanno di Francesco Capiaghi un professionista nel suo settore e un felice interprete di una nuova stagione della pittura di paesaggio in Lombardia – prosegue la nota –. La mostra è allestita in tre sedi espositive: la Pinacoteca civica, il Museo storico e la Biblioteca comunale, mantenendo così nella loro collocazione originaria le opere e i materiali documentari per offrire al visitatore un’inedita prospettiva di lettura, partecipata e diffusa sul tessuto urbano, attraverso le raccolte della città di Como».

«Il percorso espositivo prende avvio in palazzo Volpi sede della Pinacoteca civica con dipinti di grande dimensione e di particolare interesse iconografico che mettono in luce gli aspetti peculiari della produzione pittorica dell’artista, dagli esordi fino agli ultimi anni di attività, proponendo al visitatore vedute della città di Como e dei suoi dintorni, episodi salienti della storia risorgimentale e unitaria, ampie visioni della Brianza e suggestivi paesaggi ripresi sulle sponde e alture del Lario – si specifica –. Nelle sale del Museo Storico Giuseppe Garibaldi in palazzo Olginati vengono presentati, invece, una serie di importanti scatti fotografici, conservati nel Fondo fotografico dei Musei civici, da riferire alla fine degli anni sessanta dell’Ottocento e al decennio successivo. Questo repertorio iconografico, esemplare nel suo genere, prodotto nell’atelier del pittore la “Fotografia Artistica”, documenta le campagne di restauro dei più noti monumenti religiosi e civili comaschi, accanto a scorci cittadini di notevole interesse documentario. In Biblioteca comunale sono messi a confronto studi e disegni, piccoli lavori a olio e litografie che consentono di mettere in luce aspetti meno noti dell’attività pittorica e professionale dell’artista. Dagli studi colti dal vero sulle sponde del Lario – paesaggi e vedute di paese, figure in costume tradizionale – ai bozzetti e disegni di grande formato delineati per la realizzazione di celebri dipinti, alle tavole litografiche con motivi floreali destinate alle giovani allieve. Oltre a un prezioso Album da disegno in cui l’artista aveva conservato le riproduzioni fotografiche di molte delle sue opere accanto a veloci studi e ritagli di giornale che celebravano le sue imprese e i premi ottenuti» (l’invito).

Per informazioni Internet www.capiaghi.it. [md, ecoinformazioni]

27 marzo/ Flessibilità del mercato del lavoro

Locadina_Convegno Mercato Lavoro 27mar15-003Strumento di accompagnamento alla crescita in un sistema di tutele efficaci il caso della realtà comasca, venerdì 27 marzo dalle 17.30 alle 19.30 a Villa Gallia, in via Borgovico a Como, introduzione e saluti Stefano Fanetti, segretario Pd cittadino, Le ragioni dell’incontro, Giuseppe Doria, presidente Circolo Willy Brandt, Discussant, Alessandro Alfieri, segretario reg. Pd Lombardia, Giancarlo Giorgetti, segretario reg. Lega Nord Lombardia, Gerardo Larghi, segretario generale Cisl Laghi, Enrico Lironi, docente e consulente del settore tessile, Savina Marelli, segretario provinciale Pd Como, Ambrogio Taborelli, presidente Cciaa Como, organizzano Pd Como, Circolo Willy Brandt, Cisl dei Laghi.

Cavadini/ faremo il possibile per aiutare lo Spazio Gloria

fascistisettembre2012gloriaDopo l’interessamento di esponenti politici della città sia di maggiorananza che di opposizione, arriva la disponibilità dell’assessore alla Cultura del comune di Como Luigi Cavadini a fare quanto possibile per risolvere le difficoltà dello Spazio Gloria di via Varesina 72. Al circolo Arci Xanadù che gestisce lo Spazio Gloria è stato intimato dagli uffici comunali competenti di portare a termine l’iter di adeguamenti previsti dalle nuove normative sulla sicurezza, pena l’avvio della pratica di chiusura (qui la lettera di appello del circolo). Lo Spazio Gloria arriva stremato finanziarimente dopo l’acquisto del proiettore digitale, indipensabile per continuare l’attività, e la sistemazione del tetto e si sta mobilitando per reperire i fondi necessari per i primi lavori di adeguamento.

«Il Comune riconosce l’importanza dell’attività svolta dallo Spazio Gloria – dichiara Cavadini – e, come già fatto in passato, anche questa volta faremo luigi cavadiniil possibile per poterli aiutare. L’immobile, però, è privato e lo svolgimento delle iniziative è sottoposto per legge all’esame della commissione provinciale di vigilanza e di conseguenza al rispetto di determinate caratteristiche e normative. Siamo consapevoli che i gestori dovranno eseguire una serie di opere e, per quanto di nostra competenza, cercheremo di sostenerli».

Il 21 aprile ci sarà la prima iniziativa di raccolta fondi, un’asta pubblica dove verranno “battuti” tanti oggetti d’arte, d’arredo e da collezione, donati al circolo da soci, amici e artisti che hanno a cuore l’associazione. Tra di loro spiccano i nomi dei fumettisti  Zerocalcare, reduce del successo comasco alla Feltrinelli, e Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik, che hanno donato per l’occasione alcune tavole speciali. [jl, ecoinformazioni]

28 marzo/ Ti riporto a casa. Presentazione a Bulgarograsso

tiripacasaSabato 28 marzo alle 18.30, la biblioteca comunale Anna Frank di Bulgarograsso in piazza Risorgimento ospiterà la presentazione del libro Ti riporto a casa [2014, 144 p., 12,90 euro, ed. Epika] con la presenza dell’autore Nicola Maestri. Una storia d’amore che si intreccia con il nero della dittatura fascista in una Parma dimenticata, nelle vie del centro storico e dell’Oltretorrente. Presentazione a cura di Cesare Duvia, letture di Mara Passera (associaizone Nonsoloteatro) e musica di Rocco Rosignoli. Ingresso Libero.

 

 

28 marzo/ Adolfo Vacchi nella Resistenza

logo_anpi_011Sabato 28 marzo alle 9 presso la sala del consiglio comunale di Veniano, la sezione Anpi di Seprio, il comune di Veniano, l’Istituto di storia contemporanea Perretta e l’Anpi provinciale di Como organizzano in occasione del settantesimo anniversario della Resistenza, un seminario sul ruolo di Adolfo Vacchi (ucciso a Camerlata – Co il 5 settembre 1944) nella Resistenza italiana. Interverranno: Graziano Terzaghi, sindaco di Veniano; Giuseppe De Luca, presidente Anpi di Seprio; Fabio Cani, vice presidente Istituto Perretta. Ingresso libero.

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