23, 25, 26, 27 maggio/ Risorsanziani, festival del dialogo intergenerazionale

risorsanziani

Sarà a Como quest’anno, dal 23 al 27 maggio, il Festival del dialogo intergenerazionale promosso e organizzato da Spi Lombardia per promuovere una nuova visione dell’anziano e del rapporto fra diverse generazioni.

Al centro dell’evento ci saranno temi di grande attualità e di forte impatto sul sentire comune; si rifletterà sul futuro pensionistico dei giovani e sul sistema previdenziale necessario per la loro sicurezza, sulla la natura reale o fittizia dei privilegi degli anziani, sulle modalità per consentire una vita dignitosa agli anziani e permettere un ricambio generazionale da un lato impedendo l’emarginazione dei lavoratori più anziani e dall’altro occupando i più giovani. Al centro il rapporto fra le generazioni in un’ottica che vede valore rappresentato dalla storia culturale, dall’ambiente, dal lavoro, dallo studio, dalla creatività dei giovani e degli anziani in ogni ambito come unica modalità di costruzione del futuro.

In Italia, per la prima volta nella storia, le persone con più di 65 anni superano in numero tutti i giovani; in questi ultimi 10 anni, nonostante la crescita apportata da mezzo milione di immigrati al di sotto dei 21 anni, gli anziani sono diventati più del 20% della popolazione e questa percentuale è destinata ad aumentare.

C’è chi pensa che la soluzione a questo inedito problema sia fomentare un conflitto fra le generazioni e criminalizzare i fenomeni migratori; lo Spi al contrario ritiene che il rapporto fra le generazioni rappresenta il tessuto connettivo necessario a un positivo ricambio generazionale.

«L’idea dell’anziano e dell’invecchiamento fa paura a una società che sembra vivere solo di eterno presente ed è ossessionata dell’idea della produttività e del successo costi quel che costi. Sembra diffondersi anche l’idea che la persona si autorealizza solo in maniera individualistica potendo avvalersi magari di una crescente innovazione tecnologica, senza confrontarsi con le esperienze di chi lo ha preceduto, prescindendo dalla storia e dagli eventi collettivi. Se si dà credito a queste idee, gli anziani diventano solo un peso per la società e i giovani sono destinati essere smarriti e a vivere il disagio profondo di un mondo che non ha radici e non sa dove sta andando», sottolinea Amleto Luraghi, segretario generale Spi di Como.

Queste riflessioni, insieme a quella più specifica che riguarda i cambiamenti nel ruolo delle istituzioni e il destino di un territorio come Como, saranno inserite in un ambito gioioso, di musica, di cultura, di scoperta delle bellezze del territorio.

Programma:

Lunedì 23 maggio

Dalle 16 alle 18 al Salone d’onore di Villa Olmo, convegno Governo del territorio e nuova geografia delle Istituzioni; partecipano Parlamentari, Consiglieri regionali, esponenti del Governo, rappresentanze istituzionali del territorio, delegazioni sindacali di livello regionale del territorio e delle province limitrofe

Dalle 18 alle 18.30, percorso Chilometro della conoscenza a Villa Grumello

Dalle 18.30 alle 21 nelle serre di Villa Grumello, concerto jazz della Como lake big band

il paese delle mille danzeMercoledì 25 maggio

Dalle 21 alle 24 in Piazza Cavour, concerto con Il paese delle mille danze-le musiche e i balli dei Paesi del mondo. Cinque dei migliori musicisti dell’ambito folk, con un ricco repertorio che attinge alla vasta tradizione musicale legata alla danza. Arie celtiche, bretoni, irlandesi, francesi, musiche dei gitani dell’Est, balli occitani, ma anche alcune antiche canzoni popolari sarde e del Sud. In caso di maltempo il concerto sarà nella nuova piazza del mercato coperto in via Mentana 7

Giovedì 26 maggio

la bohemeDalle 9 alle 13 al Teatro Sociale, assemblea generale in rappresentanza delle 220 leghe SPI della Lombardia presenza di giovani studenti e rappresentanze istituzionali sul tema Con l’attuale sistema pensionistico quale presente per gli anziani? Quale futuro per i giovani?

Dalle 13 alle 15 alla Canottieri Lario, pranzo sociale

Dalle 16 alle 17.30 dal Tempio Voltiano, itinerario per la città Sulle tracce di Alessandro Volta insieme a Bruno Magatti

Alle 15.30 omaggio al Monumento della Resistenza europea con Carla Cantone, segretaria generale della Federazione Europea dei sindacati dei pensionati

Dalle 21 alle 23 all’auditorium del Collegio Gallio, concerto lirico La Boheme

Venerdì 27 maggio

dalle 9 alle 12.30 al Salone d’onore di Villa Olmo, convegno Giovani e anziani davanti all’Europa attuale e l’immigrazione

dalle 15 alle 18.30 imbarco e crociera in battello fino all’Isola Comacina e ritorno

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