29 settembre/ Assemblea: Migranti. E ora?
ecoinformazioni invita giovedì 29 settembre alle 21, nel salone della Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como, tutti (proprio tutti) all’assemblea cittadina Migranti. E ora? Non ci saranno interventi introduttivi, nessuno concluderà.
La nostra redazione propone questa iniziativa perché ritiene serva un “microfono aperto” per permettere l’espressione delle diverse idee della Bella Como che ha tentato di dare accoglienza ai migranti e ha dato dignità alla città mostrandone il volto migliore. Serve ragionare con tante voci diverse sul come andare avanti e affrontare l’emergenza permanente che la questione epocale delle migrazioni determina. Serve una discussione su diritti e possibilità di soddisfarli e di estenderli a tutti/ e e a ciascuno/a. Serve in una città di frontiera l’approfondimento di come prendere compiutamente atto di esserlo.
È raro che un’opera d’arte venga sottoposta a una così dura prova dai fatti che vi accadono intorno. Capita a “Le mani” di Massimo Clerici e Doriam Battaglia, la grande scultura collocata il 30 maggio del 2000 in viale Tokamachi, sotto la scalinata che porta alla stazione ferroviaria di Como San Giovanni. Voleva essere un simbolo della dedizione al servizio dello Stato e fu accolta allora da non poche critiche, come succede invariabilmente per qualsiasi intervento urbano.
Leggo in questi giorni, in queste ore molte lettere e post sul campo, sullo sgombero, sull’accoglienza, sulla mensa e sul dopo mensa. Ognuno racconta un tassello di questo complesso puzzle e porta con sé un frammento del vissuto di chi scrive. Ne riceviamo un’impressione di umanità e solidarietà che scalda il cuore, ma che non aiuta a mantenere quella lucidità di pensiero e di azione che oggi è fondamentale. 
