Mese: Febbraio 2017

I saggi del Pd (10 maschi e una donna) scelgono le primarie con Traglio

pd provinciale comoCon il comunicato, che pubblichiamo integralmente nel seguito, Angelo Orsenigo, segretario provinciale del Partito democratico di Como, riporta la decisione del Comitato dei saggi: ci saranno le primarie. L’esito, scontato e per nulla sorprendente, segna la chiusura almeno  per ora alla disponibilità di Bruno Magatti che chiedeva che la struttura del partito si prendesse la responsabilità della scelta del candidato/ a. La decisione ufficializzata oggi, pur dando soddisfazione a Marcello Iantorno che esplicitamente chiedeva con forza le primarie,  delinea la vittoria sostanziale di chi nel Pd ha già scelto Traglio, candidato esterno e unico esplicitamente citato nella nota. (altro…)

Mostre/ A Lugano Meret Oppenheim donna dell’arte

La nuova mostra del Museo d’Arte della Svizzera italiana, al LAC di Lugano, è dedicata a Meret Oppenheim, grande artista che ha attraversato, col suo operare e il suo sguardo di donna, gran parte delle avanguardie del Novecento.

Nell’esposizione luganese, in realtà, la considerazione di genere, con l’obiettivo esplicito di conferire la giusta importanza al ruolo femminile in campo artistico, si coniuga con un omaggio di sapore locale poiché l’artista, berlinese di nascita, ma elvetica per parte di madre, risiedette a lungo a Carona, passandovi non solo periodi di vacanza, ma anche una buona parte dell’ultimo periodo della sua vita, e lì creando, in un piccolo studio appositamente allestito, non poche opere.

meret-mr05

Il ruolo di Meret Oppenheim nell’arte contemporanea è centrale, ma ciononostante ancora sottovalutato: arrivata giovanissima (poco più che diciottenne) nella Parigi degli anni Trenta, fonte di gran parte delle sperimentazioni moderne, si lega al gruppo degli artisti d’avanguardia, aderendo poi al surrealismo. In quell’ambiente attraversa molti ruoli: è artista, ma anche musa ispiratrice e modella. In effetti nella cerchia dell’avanguardia parigina la presenza femminile è sempre forte, ma assai controversa e spesso relegata in posizioni di secondo piano (basti pensare alle storie personali di Dora Maar e Lee Miller, percepite quasi unicamente come affascinanti modelle o compagne, rimuovendo la loro autonoma elaborazione); per evidenziare, viceversa, il rapporto dialettico tra Meret e i suoi colleghi, maschi, già affermati e magari già attempati, la mostra mette “in dialogo” le opere dell’artista con quelle di altri esponenti dell’avanguardia, Marcel Duchamp, Man Ray (che la ritrasse in straordinarie fotografie accanto al torchio da stampa di Louis Marcoussis), Hans Arp, Max Ernst, René Magritte. E con tutta evidenza, il confronto è equilibrato, la sua “fresca” lettura surrealista della realtà non sfigura affatto in rapporto a quelle di tanti “maestri”; la sua arte nelle varie declinazioni (disegno, pittura, scultura, fotografia, performance) si colloca sul proscenio di molte elaborazioni successive. E l’esposizione evidenzia quindi il lascito fecondo dell’opera di Meret Oppenheim, operante fino ad anni recentissimi (significativo è, per esempio l’accostamento con un’opera di Mona Hatoum: le tazzine gemelle siamesi che si rifanno da un lato alla famosa tazza da colazione “impellicciata” e dall’altro alle calzature saldate in punta).

meret-mr02

meret-mr03

Le opere sono quindi presentate in una sequenza complessa, organizzata per assonanze tematiche (in cui non è difficile cogliere un implicito riferimento alle libere associazioni surrealiste, in qualche modo innervate dal pensiero psicanalitico) e distribuita con ritmo pausato sulle pareti del LAC: un’esposizione che il curatore Guido Comis ha definito “non ridondante” e che risulta assai suggestiva e stimolante. La maggior parte delle opere è in effetti poco nota e si presta a più di una riflessione (certo, come è stato notato, manca l’originale di Le déjeuner en fourrure, “La colazione in pelliccia”, che del lavoro di Meret Oppenheim è sicuramente l’esempio più noto – in mostra evocata dalla fotografia che ne fece nel 1936 Man Ray –, ma il boccale-scoiattolo quasi quasi vale il cambio…). Evocative del clima divertito e al tempo stesso tenebroso di quegli anni sono le maschere originali utilizzate nel corso delle feste di carnevale a Berna e Basilea, che si accompagnano alla sezione di ritratti (in fotografie e in dipinti) dell’artista.

meret-mr04

Non mancheranno per altri versi divagazioni in libertà, nel più puro stile surrealista. A chi scrive è capitato nella visita seguita alla conferenza stampa, di fronte al Tavolo con le zampe di uccello, di cogliere al volo una battuta “Ah sì, certo, ce l’ho anch’io”. Meret Oppenheim ne avrebbe sicuramente gioito.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

meret-mr01

 

Meret Oppenheim

Opere in dialogo da Max Ernst a Mona Hatoum

a cura di Guido Comis con la collaborazione di Maria Giuseppina Di Monte

LAC Lugano Arte e Cultura

piazza Luini 6, Lugano

12 febbraio – 28 maggio 2017

 

Orari: martedì-domenica ore 10.00-18.00,  giovedì fino alle 20.00, lunedì chiuso

info: www.luganolac.ch

 

Ingresso alle esposizioni temporanee

Intero: CHF/Euro 15.-

Ridotto: CHF/Euro 10.-

Gratuito ogni prima domenica del mese

11 febbraio/ Milano: con l’Arci per Ocalan/ Bakur al Bellezza

11febbraioSabato 11 febbraio, in occasione del 18° anniversario del sequestro di Abdullah Ocalan,  le comunità e organizzazioni curde di tutta Europa scenderanno in piazza, a Strasburgo  per la mobilitazione continentale e a Milano per la manifestazione nazionale delle  comunità italiane e ticinese [appuntamento per il corteo sabato 11 febbraio alle 14, Corso Venezia, angolo via Palestro, Milano]. È la prima volta che Milano ospita una mobilitazione  curda di dimensione nazionale e questo consegna alla città e ai territori vicini una  responsabilità particolare, anche perché l’attuale scenario in Turchia e Medio Oriente  richiede che venga urgentemente rilanciato il sostegno al popolo e ai movimenti curdi. (altro…)

13 febbraio/ “Amy. The girl Behind the name” al Sociale

                                   amy
Lunedì 13 febbraio alle 20.30 al teatro Sociale di Como, in via Bellini 3 verrà proiettato Amy. The girl behind the name [Asif Kapadia, 90′, 2015], per la rassegna I lunedì del cinema. Il filma sarà preceduto da un’esibizione della Teresa Ciceri jazz orchestra diretta da Mauro Ciccarese.

(altro…)

4 marzo/ Assaggi di mondo per Emergency all’Arci Mirabello

assaggi-di-mondoIl Circolo Arci Mirabello in collaborazione con Emergency Como promuovono sabato 4 marzo dalle 19.30 al circolo di via Tiziano 5 a Cantù l’appuntamento Assaggi di Mondo. Dal fresco Tzatziki della Grecia ai caldi falafel dell’Egitto, dallo squisito hummus della Siria a degli stuzzicanti fagioli del Texas, passando per l’appetitosa baiadera di riso dell’Indonesia e il saporito pollo al curry dell’India, per concludere dolcemente con una deliziosa ravani dell’Albania affogata allo sciroppo e noci… il tutto accompagnato da dell’ottimo vino!
Oltre a un viaggio gastronomico, questo sarà anche un viaggio all’insegna della solidarietà,  con partenza da Cantù, e arrivo nella Repubblica Centrafricana al Centro Pediadrico di Bangui, dove verrà devoluto l’intero incasso della serata per tutelare il diritto di cura dei bambini. Quota di partecipazione 18 euro. Per prenotare (entro il 25 febbraio) scrivete a como@volontari.emergency.it

10-11 Febbraio/ Partecipazione con “Come voglio Como”

comevogliocomoProsegue Come voglio Como, l’iniziativa del Comune di Como che vuole far fronte ai bisogni e alle esigenze della comunità coinvolgendo i cittadini, i quali possono attraverso assemblee di zona e una piattaforma digitale apposita collaborare con il Comune. I prossimi incontri nei quartieri di Como si terranno il 10 febbraio alle 18.30 nella scuola primaria di via Giussani e alle 20.30 nella scuola primaria di via Fiume e, l’11 febbraio alle 10,30, al Centro civico in via Collegio dei dottori e alle 15 al Centro civico di Camnago Volta in piazza Martignoni.      

(altro…)

11 febbraio/ Due sì a Porta Torre

2siAnche a Como sabato 11 febbraio è la Giornata nazionale per 2 sì ai referendum per il lavoro. La Cgil comuncica che: « Per l’occasione verranno organizzati presidi e volantinaggi nelle piazze di tutta Italia, con la partecipazione di delegate, delegati, attiviste e attivisti insieme agli esponenti dell’associazionismo, del mondo della cultura, dell’università, della scuola, della ricerca, dell’arte, dello spettacolo e dello sport.

A Como, il ritrovo sarà presso Porta Torre. Allestiremo un gazebo e distribuiremo i volantini illustrando i temi dei quesiti referendari ai cittadini e alla stampa. Alle 12 è previsto il lancio dei palloncini. “La Cgil – spiega il segretario generale lariano Giacomo Licata – è impegnata in prima persona in una grande campagna per liberare il lavoro, garantire ed estendere i diritti e le tutele e cambiare profondamente le leggi sul lavoro, a partire da quelle sui voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti».

Il Campo governativo di Como rimane interdetto alla democrazia

camponotturno-cf

Con una nota, la Prefettura di Como rende conto della risposta del Ministero degli Interni alla richiesta approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Como che «il Campo, parte del territorio della città, non sia una struttura chiusa al controllo democratico, pertanto i consiglieri comunali (con modalità opportune ad evitare ogni intralcio alle attività in corso) siano autorizzati dalla Prefettura a visitare il Campo per controllarne l’efficienza, il rispetto dei diritti umani e la corrispondenza agli interessi della città».

La risposta che appare  incongrua rispetto alla richiesta sembra riferirsi a una generica apertura senza alcun controllo del Campo governativo che nessuno aveva chiesto e conferma la volontà di tenere il Campo al riparo da occhi indiscreti,  in un imbarazzante cono d’ombra  non considerando evidentemente come compito significativo dei rappresentati del popolo il controllo democratico di ogni parte del territorio, lascia intendere che essi potranno essere autorizzati a entrare solo se incaricati di svolgere compiti diversi da quelli per i quali hanno ricevuto il mandato popolare. Leggi il testo integrale della nota. Leggi  le richieste approvate all’unanimità dal Consiglio comunale di Como.

[Foto Claudio fontana per ecoinformazioni]

Video/ Como Sud: la storia e le storie

3-febbraio-legambienteNell’incontro all’Istituto Comprensivo di Rebbio del 3 febbraio è stato presentato Como Sud: la storia e le storie, frutto del lavoro di Legambiente di Como in collaborazione con il Comune di Como e al collaborazione di molti altri. Guarda sul canale di ecoinformazioni i video di Miriam Cimmino degli interventi.

Sfoglia e leggi online o scarica la pubblicazione

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video di Miriam Cimmino dell’iniziativa.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza