XXCO/ Giorno dopo giorno e poi anno dopo anno per appassionarsi all’architettura del Novecento
Tanti architetti per un libro sull’architettura del XX secolo in provincia di Como scritto da un non-architetto. Un libro [Nodolibri, Como 2016,264 pagg., 25 euro], nato sul web coi post dei due blog SistemaComo2015Journal e XXCOecoinformazioni, ma diverso da quello letto quotidianamente da migliaia di persone on line nel 2016. Diverso perché ordinato cronologicamente, perché rivisto e arricchito, perché diviso in sezioni ciascuna introdotta da un testo, perché corredato da cartine, bibliografia e indici. Ne hanno parlato il 28 febbraio, nella sede dell’Ordine degli architetti, a una sessantina di persone, l’autore Fabio Cani e Lorenza Ceruti. Negli interventi di Ceruti e del pubblico oltre che gli apprezzamenti entusiastici per un lavoro ampio e documentatissimo, agile e completo, preciso e senza tecnicismi e generatore di curiosità, anche la consapevolezza che il libro, come le migliori guide, fa scoprire edifici interessanti e pregevoli che spesso non vengono considerati con la giusta attenzione e permette di raccontare la storia dell’architettura del XX secolo in provincia di Como. Per ora disponibile solo il primo volume che si ferma al 1945. Presto ci sarà anche il secondo. E l’autore minaccia – scherzando (forse) – anche un terzo volume con tutto ciò che non c’è stato nei primi due e nel 2016 sui blog.

Restiamo umani, disegni e storie , i bambini e i ragazzi di Gaza raccontano la guerra, la mostra allestita al Museo diocesano di Milano dal 21 al 24 febbraio ha offerto ai visitatori, tra loro moltissime scolaresche, l’opportunità di misurarsi col tema della guerra dell’occupazione militare del territorio e del suo impatto sulle nuove generazioni.
Nel pomeriggio del 25, nella stessa sede, il convegno La condizione dei minori a Gaza ha presentato gli interventi di Guido Veronese, Gianni Tognioni, Luisa Morgantini, Massimo Annibale Rossi, Guido de Monticelli, Kader Tamini, Egidia Beretta che hanno tracciato il quadro tragico della situazione a Gaza e in tutta la Palestina offrendo tuttavia anche spunti di speranza, fondata prima di tutto sulla straordinaria capacità di resistenza e di scommessa sul futuro di tanti e tante giovani. Già on line
Bloccata al Senato la legge fortemente voluta dall’associazionismo dei diritti civili e approvata alla Camera con un consenso largo e raro: Pd e maggioranza, 5stelle, Si, astensione di Fi. La pessima notizia è nel commento di Barbara Pollastrini, relatrice della legge: «Abbiamo cercato, grazie alle associazioni e alle esperienze, un equilibrio saggio: prima di tutto i diritti umani di ragazzi, di bambini e insieme le regole per aiutare la sicurezza delle città.
Il Comitato Cittadella della salute ha incassato con l’incontro del 22 febbraio al Centro sociale Vincenzo Sapere di Prestino la conferma del sostegno del Pd, del M5s e di Sel al progetto di valorizzaione dell’area del ex ospedale Sant’Anna. Nell’incontro, aperto per il Comitato da Manuela Serrentino e Antonio Muscolino, sono intervenuti le consigliere regionali Chiara Cremonesi (Sel), Paola Macchi ( M5s) e il consigliere regionale Luca Gaffuri (Pd).
C’era proprio bisogno di una mattina come quella che è stata regalata a un ampio groppo di attivisti per i diritti dei migranti in Svizzera e a Como. La manifestazione, il 22 febbraio alle 10, è iniziata non casualmente alla stazione di Chiasso da dove un piccolo corteo ha raggiunto il Cinema teatro di via Dante dove si è svolta la proclamazione dei vincitori del premio Alpi aperte. Un susseguirsi di intensissimi interventi intercalati dalla musica ha permesso di capire quanto ci sia ancora da fare e come l’eccezionalità positiva dei due premiati Lisa Bosia Mirra e don Giusto della Valle consista anche nella loro straordinaria capacità di animare l’impegno di tanti. Impegno politico concreto e gratificante oltre che indispensabile ai migranti oppresso dalla Fortezza Europa.
L’apertura del 
