Mese: Febbraio 2017

XXCO/ Giorno dopo giorno e poi anno dopo anno per appassionarsi all’architettura del Novecento

ordine-architetti-como-caniTanti architetti per un libro sull’architettura del XX secolo in provincia di Como scritto da un non-architetto. Un libro [Nodolibri, Como 2016,264 pagg., 25 euro], nato sul web coi post dei due blog  SistemaComo2015Journal e XXCOecoinformazioni, ma diverso da quello letto quotidianamente da migliaia di persone on line  nel 2016.  Diverso perché ordinato cronologicamente, perché rivisto e arricchito, perché diviso in sezioni ciascuna introdotta da un testo, perché corredato da cartine, bibliografia e indici. Ne hanno parlato il 28 febbraio, nella sede dell’Ordine degli architetti,  a una sessantina di persone, l’autore Fabio Cani e Lorenza Ceruti. Negli interventi di Ceruti e del pubblico oltre che gli apprezzamenti entusiastici per un lavoro ampio e documentatissimo, agile e completo, preciso e senza tecnicismi e generatore di curiosità,  anche la consapevolezza che il libro, come le migliori guide, fa scoprire edifici interessanti e pregevoli che spesso non vengono considerati con la giusta attenzione e permette di raccontare la storia dell’architettura del XX secolo in provincia di Como. Per ora disponibile solo il primo volume che si ferma al 1945. Presto ci sarà anche il secondo.  E l’autore minaccia – scherzando (forse) –  anche un terzo volume con tutto ciò che non c’è stato nei primi due e nel 2016 sui blog.

28 febbraio/ XXCO all’Ordine degli architetti

Martedì 28 febbraio 2017, alle ore 18, presso la sede dell’Ordine degli Architetti (Novocomum, viale Sinigaglia 1), si presenta, con un dialogo tra l’autore Fabio Cani e Lorenza Ceruti, il primo volume di XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como, ovvero le schede già pubblicate quotidianamente on-line durante tutto il 2016 anche su un blog dedicato di ecoinformazioni.

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Costruita giorno per giorno, con 366 schede al suo attivo, e quasi duemila immagini, XXCO è una ricerca sull’architettura comasca del Novecento, ma più ancora una ricerca sulla storia del territorio. Nonostante le molte pagine spese al riguardo, da non pochi anni, infatti, il Novecento comasco resta un grande sconosciuto. Ciò vale per le vicende politiche, per quelle economiche, per quelle culturali. L’architettura non fa eccezione.

Intorno ai pochi elementi messi in risalto (Sant’Elia, il Razionalismo) c’è uno sfondo quasi completamente sfocato. Certo, mettere mano a una “storia dell’architettura del Novecento nel Comasco” è impresa piuttosto impegnativa, anche e soprattutto perché mancano – fatte le debite eccezioni – i materiali di base. L’ambizione di XXCO è proprio questa: cominciare ad accumulare elementi che possano essere utilizzati per ulteriori elaborazioni, revisioni, approfondimenti e ripensamenti. E quindi proporre, accanto ai consacrati capolavori dei maestri, anche opere meno note, ma altrettanto capaci di delineare un panorama complesso, variegato, stimolante.

Per l’intero 2016, una scheda quotidianamente disponibile on-line (su www.jsc15.it/terre/xxcoxxcoecoinformazioni.wordpress.com) ha scandito le tappe della ricerca, che poi è stata rielaborata per essere pubblicata in due volumi, con gli edifici riorganizzati in serie cronologiche, separate dal fondamentale crinale del 1945, con la fine della guerra e del fascismo e la conquista della democrazia.
Il primo volume, con le architetture dal 1900 al 1945, è disponibile dal dicembre scorso, il secondo, con le realizzazioni degli anni 1946-2000, lo sarà a breve. Per i primi quarantacinque anni del secolo, sono disponibili 151 schede; ovvero: l’eclettismo e il revivalismo di inizio secolo, gli esperimenti modernisti, l’affermazione dello stile razionalista coi capolavori della metà degli anni Trenta, la lunga durata di modelli più moderati, la seconda generazione del Movimento Moderno.

 

Minori senza infanzia a Gaza

minoripalestinaberettamorgantinijpgRestiamo umani, disegni e storie , i bambini e i ragazzi di Gaza raccontano la guerra, la mostra allestita al Museo diocesano di Milano dal 21 al 24 febbraio ha offerto ai visitatori, tra loro moltissime scolaresche, l’opportunità di misurarsi col tema della guerra dell’occupazione  militare del territorio e del suo impatto sulle nuove generazioni.

minorigazamuseodiocesanoNel pomeriggio  del 25, nella stessa sede, il convegno La condizione dei minori a Gaza ha presentato gli interventi di Guido Veronese, Gianni Tognioni, Luisa Morgantini, Massimo Annibale Rossi, Guido de Monticelli, Kader Tamini, Egidia Beretta che hanno tracciato il quadro tragico della situazione a Gaza e in tutta la Palestina offrendo tuttavia anche spunti di speranza, fondata prima di tutto sulla straordinaria capacità di resistenza e di scommessa sul futuro di tanti e tante giovani. Già on line  canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli interventi.

Guarda sul  canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli altri interventi.

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La prossima Como/ Prima il programma poi alleanze e candidati

prossima-comoNon c’è ancora il candidato delle sinistre unite nella Prossima Como. Il progetto che vede insieme Sinistra italiana, Rifondazione comunista e Possibile si presenterà alla stampa il 2 marzo e terrà il 4 marzo un’assemblea per perfezionare il programma. Come più volte indicato dai promotori dell’iniziativa politica, La prossima Como  premette a ogni discussione sui candidati e sulle alleanze la definizione dell’idea di città che si vuole realizzare. Leggi nel seguito i comunicati di Sinistra italiana che ribadisce l’adesione del partito al percorso della Prossima Como che vorrebbe inclusivo e di Possibile che auspica un’intesa con la lista di Bruno Magatti. (altro…)

Non ci sono i soldi per i diritti dei minori

format_sito_italiasonoanchioBloccata al Senato la legge fortemente voluta dall’associazionismo dei diritti civili e approvata alla Camera con  un consenso largo e raro: Pd e maggioranza, 5stelle, Si, astensione di Fi. La pessima notizia è nel commento di Barbara Pollastrini, relatrice della legge: «Abbiamo cercato, grazie alle associazioni e alle esperienze, un equilibrio saggio: prima di tutto i diritti umani di ragazzi, di bambini e insieme le regole per aiutare la sicurezza delle città.

Parliamo di minori, sempre più piccoli, che fuggono da guerre, fame, violenze e rischiano di trovare qui altri inferni o di alimentare il mercato nero dell’illegalità. Ma ecco il punto che mi dà ansia. Le coperture finanziarie erano scritte col timbro del Governo. E oggi la trappola. Mef e Ragioneria, in qualche modo smentendo loro stessi, con alcuni emendamenti chiedono modifiche.

La legge tornerà così alla Camera. Io mi chiedo, sono istituzioni o è un labirinto? Perché, se c’erano obiezioni, non muoverle per tempo? Il Governo ha una parola? Il ministro Minniti ha caldeggiato l’approvazione di questa legge durante la sua audizione la settimana scorsa. Mi rivolgerò alla sensibilità della Presidente Boldrini perché alla Camera sia in calendario tra le priorità. So di poter contare sull’attenzione di una larga parte dei colleghi e delle colleghe della Commissione Affari costituzionali a partire dal Presidente Mazziotti di Celso che ha già espresso la sua preoccupazione.

Vorrei che in tanti ascoltassimo i racconti di quelle vite sospese. Solo quest’anno 25.000 storie a cui si fatica a spiegare perché sia così difficile intendersi tra ministeri, bollinature, quando in gioco sono la dignità di chi è meno difeso, più vulnerabile e la legalità. Il Capo dello stato e il Papa con parole toccanti e ferme hanno invitato ad agire. Adesso, subito, perché anche così si fa democrazia». [Barbara Pollastrini da fb]

Le opposizioni in Regione per la Cittadella della salute

cittadella-sala-22febbario2017Il Comitato Cittadella della salute ha incassato con l’incontro del 22 febbraio al Centro sociale Vincenzo Sapere di Prestino la conferma del sostegno del Pd, del M5s e di Sel al progetto di valorizzaione dell’area del ex ospedale Sant’Anna. Nell’incontro, aperto per il Comitato da Manuela Serrentino e Antonio Muscolino, sono intervenuti le consigliere regionali Chiara Cremonesi (Sel), Paola Macchi ( M5s) e il consigliere regionale Luca Gaffuri (Pd).

Nell’incontro, al quale hanno partecipato una cinquantina di persone (tra loro i consiglieri comunali Frigerio, Lissi, Grossi e Ceruti, il candidato sindaco alla primarie del Pd Traglio,  il candidato sindaco del M5s Aleotti, il consigliere del Comune di San Fermo Tiso), oltre che ragionare sul progetto della Cittadella si sono analizzati gli effetti disastrosi per la salute dei cittadini e delle cittadine della riforma sanitaria imposta dal centro destra in Lombardia. Già on line sul canale di ecoinformazioni anche i video di tutti gli altri interventi.

Già on line sul canale di ecoinformazioni anche i video di tutti gli altri interventi.

Alpi aperte da don Giusto e Lisa Bosia Mirra

premio-bosia-giustoC’era proprio bisogno di una mattina come quella che è stata regalata a un ampio groppo di attivisti per i diritti dei migranti in Svizzera e a Como. La manifestazione, il 22 febbraio alle 10, è iniziata non casualmente alla stazione di Chiasso da dove un piccolo corteo ha raggiunto il Cinema teatro di via Dante  dove si è svolta la proclamazione dei vincitori del premio Alpi aperte. Un susseguirsi di intensissimi interventi intercalati dalla musica ha permesso di capire quanto ci sia ancora da fare e come l’eccezionalità positiva dei due premiati Lisa Bosia Mirra e don Giusto della Valle consista anche nella loro straordinaria capacità di animare l’impegno di tanti. Impegno politico concreto e gratificante oltre che indispensabile ai migranti oppresso dalla Fortezza Europa. (altro…)

ecoinformazioni 564

564L’apertura del 564 è di Abramo Francescato e parla diritti violati, di migranti deportati, della vergognosa prassi di considerare illegali coloro ai quali non diamo la possibilità di avere documenti regolari. Il numero denunciando l’idea di impedire a chi non può camminare l’accesso a una parte della città.

Elementi per comprendere quanto grave sia la crisi di senso della città e quanto sarebbe necessario un cambiamento totale di verso nelle politiche locali e non solo. Non si tratta e mai si è trattato di cambiare passo ma per impostare una stagione di riforme che se sono tali saranno rivoluzionarie. Un percorso difficile e per il momento non avviato né localmente né nazionalmente come sottolineano Emilio Russo e Luca Michelini nelle loro analisi. Il 564 non è però un numero distruttivo. Vi trovate anche il resoconto del convegno Strategie per un mondo nuovo e alla fine  l’inno alla politica e alla formazione che Raffaele Mantegazza ha presentato al congresso fondativo di sinistra italiana. E poi il Como foto social club che Enzo Mangalaviti dedica questa settimana alla Piazza della tessitrice, la cultura, la cronaca e l’invito alle due giornate di ecoinformazioni al Gloria il 17 e il 24 marzo.  Serate di cinema, cultura, musica, politica e libertà di stampa. Da non perdere per non perdersi.

Sfoglia on line ecoinformazioni 564

http://fr.calameo.com/read/000192531cb521758af89

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